home

Un esempio dell' atteggiamento intimidatorio ad opera di un rappresentante della maggioranza consiliare di destra a Cento

 

Nella seduta consiliare del 26 novembre 2008 alcuni consiglieri che sostengono la giunta di destra hanno assunto atteggiamenti di irrisione verso le istituzioni e di minaccia verso rappresentanti dell'opposizione. In particolare, mentre si stava discutendo sul federalismo - in base ad un odg dei Comunisti Italiani-Per la Sinistra l'Arcobaleno - il consigliere Antonio Baroni della Destra ha ripetutamente ventilato accuse mirate, personali, nei riguardi del consigliere di opposizione Nalin. Ricordiamo che il consigliere Nalin è stato più volte minacciato sia in campagna elettorale che nelle successive assisi comunali. In particolare, nel 2006 l'opposizione consiliare - a firma Orlandini Gaiani Cariani Tassinari - aveva protestato con il sindaco Tuzet per l'atteggiamento assunto dal consigliere Baroni che tendeva a legittimare le minacce rivolte a Nalin. Per tutta risposta, il Sindaco aveva scritto agli interpellanti invitandoli a "portare in Consiglio Comunale esclusivamente argomenti di spessore politico e collettivo, lasciando le vicende personali a casa o ... al bar".

Ecco una parte dell'ultimo intervento di Baroni (registrazione audio ore 21.05 della seduta del 26 novembre 2008 - presente sulla rete intranet del Comune):

 "Il sottoscritto nel '91 in 5 persone - cioè lui ed altri quattro - fondarono la Lega Nord di Ferrara. E i primi comizi sul federalismo li ha fatti il sottoscritto ad Argenta ed a Comacchio. E quei comizi sono stati possibili perchè un certo signor Brina  - che il Vicesindaco conosce - organizzò un cordone di protezione perchè un gruppo di militanti che si firmava "comunisti" telefonavano e mandavano messaggi al sottoscritto dicendo "Se vieni qua ti spacchiamo la testa, stai a casa tua". Questo è il pacifismo di quelli che si chiamano comunisti. Chiaramente la Cariani [consigliera PD di opposizione  - ndr] di quelle persone non può fare parte per questioni anagrafiche, ma il consigliere Nalin penso che a quell'epoca ci fosse e avesse una bella tessera "Partito Comunista" in tasca, penso. Quindi andiamoci piano a dire che la violenza è di destra perchè il sottoscritto ha provato in varie occasioni quella che è la violenza di sinistra che è molto peggio di quella di destra".

Tali pesanti parole  - calate nel contesto di minacce già indirizzate verso il consigliere Nalin - assumono un carattere intimidatorio e possono prefigurare una ulteriore campagna diffamatoria verso l'opposizione.

 Ci impegniamo a denunciare pubblicamente altre eventuali azioni di illegittimità portate avanti da alcuni consiglieri della maggioranza che sostenere Tuzet.

22 dicembre 2008

 .........................aggiorn. 07.02.09 .............................