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CENTO -  Consiglio Comunale 

nona seduta 

dell' 8 febbraio 200
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CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO

Il Sindaco comunica la presenza del presidente del Patrimonio agli Studi Salustro e dell'assessore provinciale Bellini. Ritiene che il consiglio non sia un tribunale e che il tema Liceo e' un problema economico.

1  O.D.G. ad oggetto "Immobile sito in Cento, via Guercino n.47, già sede Liceo CEVOLANI", presentato dal Consigliere di A.N. Baroni Antonio. Si invita l'ente proprietario ad operare una perizia sulla situazione dell'immobile  e a procedere ad una gara pubblica d'appalto per i lavori di restauro. Il vicesindaco precisa che il 21 dicembre si boccia un odg di Nalin sulla salvaguardia del liceo e il giorno successivo arriva una lettera della ditta Martinelli che ammette l'esistenza di un tirante: e' sorta successivamente una corrispondenza tra vari enti che ora viene messa a disposizione dei consiglieri nell'ottica di una valutazione basata su perizia per avere un preventivo dei lavori da eseguire.

La presidente Iotti invita Salustro e il suo collaboratore Gova a relazionare sui fatti in questione. Salustro specifica di avere avuto precisa richiesta scritta da parte del vicesindaco su 5 punti riguardanti il Liceo. Una serie di enti si e' accordata per un intervento di recupero. Il nov 2006 vi e' stato un accordo Patrimonio - ente proprietario per addivenire ad una gara pubblica d'appalto. Si e' arrivati ad assegnare allo studio Cavicchi il completamento del progetto di ristrutturazione, progetto che dovrà essere consegnato il 15 febbraio. L'avvocato Gova si dichiara disponibile per chiarimenti: eventuali spese eccedenti quelle definite finora sarebbero sostanzialmente a carico della Patrimonio, che non ha tali risorse, ecco perché necessita una nuova verifica.

Il consigliere Falzoni chiede cosa hanno fatto i precedenti amministratori del Patrimonio e del Comune relativamente ai danni subiti dal Liceo. Vi e' stato un silenzio omertoso, e qualcuno dovrebbe farsi carico dei danni.

Tassinari DS ritiene positivo l'incontro odierno, ma rileva vizi procedurali nell'odg Baroni, che parla di danni pesanti all'edificio. Tali danni e il relativo contenzioso vanno gestiti dalla proprietà in via privatistica con i responsabili del danno. Agli atti risulta un progetto di recupero e destinazione dell'immobile firmato da varie istituzioni. Solo in caso di disdetta di tale accordo il consiglio dovrebbe essere chiamato a decidere gli aspetti economici. Quindi l'odg Baroni e anche quello Nalin andrebbero evitati. Bastava parlarne in conferenza capigruppo.

Bregoli introduce un rilievo di metodo: i capigruppo avevano deciso un consiglio straordinario con tutte le parti in causa, e questo lo e', ma non e' stato preceduto da un accordo sui temi e le procedure del dibattito. E' irrituale quindi l'attuale discussione, e lo ha detto anche Tassinari. Sui contenuti: può essere che l'immobile oggi sia in grave stato, ma il cons. Baroni dovrebbe produrne gli atti. Per ora risultano solo documenti che parlano di cattivo stato di manutenzione. Nel consiglio del 20 dicembre ho solo detto che non conoscevo l'esistenza di tiranti. Sulla gara d'appalto risulta che già nel 2003 si incaricava lo studio Cavicchi di predisporre copie dei progetti per procedere alla gara d'appalto. Il vicesindaco ha parlato di crescita enorme dei  costi - dai 3,5 si passerebbe ai 7 - causa anche l'adeguamento alla normativa antisismica.

Tuzet risponde che la Bregoli non ha fatto nulla per 8 anni. "Stia zitta impari l'educazione".

Alberti richiama il fatto che all'epoca si sapeva dei danni _ testimone anche Nalin _ e l'allora vicesindaco Bregoli che pure sapeva non e' intervenuta.

Baroni risponde a Bregoli: non compete a chi presenta l'odg presentare i documenti e comunque per la sua esperienza di geometra può affermare dalla visione esterna dell'edificio che vi e' bisogno di interventi.

Pellecchia  risponde a Bregoli: NELL'ACCORDO del dicembre 2005 si parlava di appalto privato. Successivamente dopo consultazione in Regione il Patrimonio ha dovuto per correre la via pubblica.

Falzoni: contesta Tassinari: il patrimonio non e' ente privato. Rileva il carattere di processo popolare che vuole introdurre l'odg Nalin.

Toselli: ribadisce che per Fi l'obiettivo e' il mantenimento dell'edificio a fini di studio, per il liceo e per l'università'; non condivide in questo senso  l'odg Baroni che va alla ricerca di complesse responsabilità. Fissata la base d'asta dell'appalto pubblico, saranno poi i concorrenti a definire l'operatività' del tutto. Fi quindi si astiene sull'odg.

Alberti: il problema e' se il liceo rimane del Patrimonio o se passa alla fondazione Cdr, visto che se si eccede il 10% del capitolato, la fondazione ha la prelazione sull'acquisizione della proprietà.

Assessore Frabetti: chiede al Patrimonio come intende muoversi successivamente a questa assemblea, perché tali passi avranno conseguenze anche a carico del Comune che partecipa per i 3/5 alla gestione del Patrimonio.

Baroni: le affermazioni di Toselli andrebbero bene in bocca a Nalin ma non ad un rappresentante di un partito con il quale nazionalmente siamo alleati.

Toselli precisa di attendere solo di conoscere gli atti concreti del Patrimonio.

Alberti: bisogna chiarire il ruolo della Fondazione Cdr in rapporto con i possibili esiti della proprietà dell'edificio, per ristrutturare il quale il Comune spende 600 mila euro - e altrettanti la Provincia - senza realizzo in termini di proprietà immobiliare.

Pellecchia: il punto e' che si spende del denaro pubblico in un'impresa di cui non sappiamo i reali costi.

Gaiani la presente discussione non e' come l'avevamo chiesta. Non vengono prodotti dati precisi sulla situazione. Abbiamo parlato di soggetti terzi, ma il Patrimonio non e' una emanazione del Comune. Non ha bisogno di consenso per procedere ad una perizia. Avevamo chiesto come capigruppo un consiglio informativo e oggi ci troviamo a deliberare, per di più sulla base di  ipotesi non sottoposte a verifiche. Tali verifiche vanno comunque operate nelle opportune sedi e non qui. Qui va ribadita la destinazione liceale-universitaria, che invece il consiglio ha bocciato nella seduta di dicembre.

Assessore provinciale Bellini: partecipo a nome della giunta su invito del Sindaco diretto al Presidente Dall'Acqua. Siamo uno dei 4 enti firmatari della convenzione. Se emergono novità su base documentale, allora noi interverremo. E tra pochi giorni dovrebbe essere prodotto il progetto integrale. La comunità fa bene a riaffermare la destinazione scolastica dell'edificio, nella consapevolezza però che non tutti gli studenti liceali potranno trovarvi ospitalità.

Salustro si tratta di una pura questione tecnica. Stiamo attendendo le specifiche tecniche necessarie per una gara pubblica.

Dichiarazioni di voto: Bregoli si ritrova nelle considerazioni Gaiani: doveva questa essere solo una riunione informativa. Voto di astensione, Cariani non partecipano i Ds al voto, idem Nalin perché non vuole procedere a "sentenze" quali quelle sottese all'odg Baroni.

Falzoni: pilatesca la posizione ds-pdci. Voto a favore del gruppo AN.

Gaiani non partecipa, perché l'odg nega di fatto il momento informativo.

Odg approvato con astensione apc e fi' e non partecipazione dell'Unione.


2. Nalin legge l'odg urgente per la convocazione di un consiglio straordinario aperto sul tema: intervento per salvare il liceo Cevolani di Cento presentato il  6 febbraio 2007 

Considerato

1.      che il Consiglio Comunale di Cento con delibera 47 del 10 aprile 1995 autorizzava il Piano di Recupero di iniziativa privata dello storico ghetto ebraico, tutelato con DM 26/2/93 ai sensi ella L. 1089/39

2.      che in data 19/9/1996 il Comune rilasciava alla ditta Martinelli Franco srl di Cento  licenza edilizia per autorimessa interrata attigua al Ghetto

3.      che rimaneva senza esito la richiesta – avviata nel dicembre 1995 e firmata da 1600 cittadini -  rivolta all’amministrazione “civica” affinché non venisse permesso lo scavo di 20mila mc di terreno per creare il suddetto parcheggio sotterraneo, data la pericolosità di tale operazione in pieno centro storico caratterizzato dalla presenza di edifici secolari e in assenza di uno studio geologico dedicato

4.      che a seguito di tale intervento edilizio ad opera  della ditta Martinelli si sono avuti all’epoca danni nell’edificio di via Guercino  denominato “casina” di proprietà del Patrimonio agli studi - ospitante varie classi dell’Istituto Magistrale -  in data 19/12/96 (bagno piano terra) e in data 4/2/98 (crepe e lesioni in varie aule e nel vano scale),

5.      che in data 4/2/98 sono state rilevate crepe anche nel laboratorio d’arte e nel corridoio del I piano dell’ attiguo edificio storico del Liceo di proprietà del Patrimonio,  crepe attribuite dalla proprietà all’intervento dell’impresa citata

6.      che la Proprietà rilevava i danni di cui ai punti 4 e 5 suddetti e ne chiedeva il risarcimento alla ditta Martinelli srl (verbale della seduta 6 febbraio 1998 della Commissione Amministrativa del Patrimonio agli Studi)

7.       che la Commissione tecnica incaricata dal Patrimonio attribuiva i danni di cui sopra alla “realizzazione di un tirante di ancoraggio mediante l’impiego di aria compressa ad alta pressione” ad opera  dell’impresa Martinelli nel corso di “lavori di perforazione suborizzontali nel terreno sottostante gli edifici in argomento”  (relazione Cavicchi-De Fazio 3 aprile 1998)

8.      che il Patrimonio agli studi approvava il progetto di ripristino dei fabbricati danneggiati presentato dall’impresa Martinelli (interventi strutturali per la “casina” e – nello stabile del Liceo - ripresa delle lesioni verticali ed orizzontali per il laboratorio d’arte al piano terra e per la corrispondente aula al primo piano), progetto ritenuto idoneo dalla Commissione tecnica  (nota Cavicchi-De Fazio 11 maggio 1999)  e chiedeva alla stessa ditta di operare i lavori di ripristino in una con il lavori di adeguamento richiesto dal Comune per utilizzare la “casina” come nuova sezione di scuola d’infanzia (verbale della seduta 14 maggio 1999 della Commissione Amministrativa del Patrimonio agli Studi)

9.      che nel 2002  si è tenuto un consiglio comunale straordinario per sollecitare un tavolo unico di programmazione per coordinare le disponibilità dell’ente proprietario (Patrimonio), dell’ente responsabile per l’edilizia scolastica (Provincia di Ferrara) e degli altri soggetti interessati per l’aspetto culturale, economico, finanziario, sociale (tra gli altri: Fondazione Cassa di Risparmio, Liceo Statale Cevolani, Associazione Imprenditori Centesi per la Cultura, Università di Ferrara)

10.  che a seguito di  tale riunione e di successivi incontri si è giunti ad un accordo tra gli enti summenzionati  per un intervento complessivo di ristrutturazione dello stabile storico, in modo da ricondurlo a sede di studi liceali ed universitari

11.  che - su commissione della Fondazione Patrimonio - è stato redatto un  progetto di recupero e adeguamento alla normativa per l’intero fabbricato, ad opera dello studio Cavicchi, che aggiornato al 26 luglio 2006 prevede una spesa lorda di 3.432.420 euro

 preso atto che l’attuale Commissione amministrativa della Fondazione Patrimonio ritiene

·        che si debba attivare una procedura di pubblica gara d’appalto per l’esecuzione dei lavori di recupero dell’edifico

·        che lo stato di precarietà dell’edificio non sia attribuibile solo alla vetustà dello stesso e che vada di conseguenza immediatamente svolta una accurata indagine sulle condizioni strutturali dell’edificio prima di procedere all’appalto

·        che vada rivisto l’originario progetto di cui al punto 11, in modo da farlo corrispondere con un capitolato lavori da sottoporre alle imprese partecipanti all’appalto.

Rilevato  infine

che il 25 gennaio 2007 in sede di conferenza di capigruppo, all’unanimità, si è deciso di convocare urgentemente un consiglio straordinario sul tema della ristrutturazione del Liceo al fine precipuo di sentire le valutazioni di tutti i soggetti interessati in modo da evitare ricostruzioni parziali e per procedere ad un costruttivo dibattito consiliare

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CENTO DELIBERA

di indire apposita pubblica riunione consigliare straordinaria sul tema salvare il Liceo Cevolani entro la fine di febbraio, con espresso invito a: Provincia di Ferrara (Presidente Dall’Acqua e assessore all’edilizia Scolastica Bellini) Fondazione Cassa di Risparmio, Università di Ferrara, Associazione Imprenditori Centesi per la Cultura, Direzione Liceo Statale ”Cevolani”.

Tuzet ho sbagliato a dare la documentazione sul caso. Il Patrimonio d'ora in poi farà da solo.

Tassinari AN  d'accordo con Tuzet

Falzoni Nalin non e' in buona fede: sul giornale vuole coinvolgere enti terzi in modo interessato.

Tassinari Ds non votano perché non riconoscono effettività operativa agli odg in un consesso destinato solo d assumere informazioni.

Nalin lamenta la mancanza di informazioni e di atti-dcoumenti precisi da parte di Salustro e in generale nel consiglio di oggi.

Baroni contrario

Bregoli astenuta

Odg bocciato con astensione Apc e non partecipazione Margherita-Ds.

 Seduta conclusa.

......................aggiorn. 21.09.11 .............................