home | le sedute del consiglio

Consiglio Comunale di Cento di martedì 29 gennaio 2008 ore 19 seduta ordinaria [XXVI consiglio]. Appunti Nalin

La Presidente dà comunicazione del fatto che il gruppo consiliare PdCI assume la denominazione di gruppo PdCI per la Sinistra – l’Arcobaleno.

Comunica anche le dimissioni del consigliere comunale Walter Balboni, che sarà surrogato entro 10 giorni. Inoltre si comunicano le dimissioni del consultore Mirco Petroncini, della consulta di Buonacompa-Pilastrello.  

1. Comunicazioni del sindaco: Tuzet comunica che il dott. Alvisi dimissionario nel servizio scuola viene sostituito da Maria Martini -  e l’architetto Tassinari dà le dimissioni nella commissione architettonica. Viene infine segnalato che Baroni Antonio ha donato al comune, in memoria del padre amico del pittore,  alcuni dipinti del pittore Amedeo Neri da conservare nella Galleria D’Arte Moderna.


 2. Art. 166 - comma 2 - D.LGS. 267/2000. Comunicazione al Consiglio sull'utilizzo del fondo di riserva. Relazione dell’assessore Morini su tre interventi urgenti.

Gaiani per mozione d’ordine: chiede lumi sul mancato inserimento dell’odg PD sulla Cispadana: la questione di norma; stessa cosa per l’odg di solidarietà al pontefice. Stessa cosa sottolineata dalla Bregoli e da Nalin.

Risponde la Presidente: ho usato il buon senso limitando gli odg ai primi otto , vista la quantità di odg in attesa.


La Presidente propone di anticipare i punti  9 e 8 relativi al Teatro. Si oppone Nalin che chiede di affrontare il tema Ghisellini. D’accordo sullo spostamento AN LN. Contrarie le opposizioni (assente FI).

9.Bilancio Preventivo Istituzione Teatro G. Borgatti anno 2008. Approvazione.  Orlandini: il Teatro costa molto per quello che dà, per le alte spese per il personale. Il problema Pandurera doveva essere risolto  - a detta di tutti i candidati sindaco in epoca elettorale. Il teatro costa troppo per quello che dà alla collettività. Risponde il presidente Mandrioli: il teatro non costa molto per quello che dà: 10 cartelli di spettacoli di qualità a costi di biglietti di ingresso concorrenziali. La Pandurera – centro polifunzionale che ho sempre difeso - ha un carattere socioculturale ben diverso da quello del teatro. E’ nato per attività complementari rispetto al teatro, che hanno  ricaduta sul comune no in termini economici ma di produzione culturali. Le spese di personale: per adesso c’è andata anche bene: abbiamo gestito il tutto con un numero ridotto di personale (ridotto di una unità dal mio arrivo in Teatro). Una persona si occupa di tutti i progetti grafici e manutenzione  informatica teatro-pandurera, tre tecnici.  Al momento attuale i semplici co.co.co. hanno di fatto orari da lavoratori dello spettacolo (diurno e notturno). Abbiamo abbattuto i deficit  fornitori da 400  a 100 mila. L’andamento vendite segnala che ci sono meno disponibilità all’acquisto. Orlandini:  no tocco il livello culturale, dico che bisogna ridurre le spese, la struttura dirigenziale va snellita, altro che due direttori e un presidente. Non vi è produzione, dunque non vi è necessità di un direttore artistico. Nalin: tutte manovre politiche sullo sfondo del bilancio. 

Dichiarazione di voto: Gaiani astensione; Nalin contrario.

Approvato con i voti della maggioranza, astenuti FI ApC Orlandini, PD, contrario PdCI per la Sinistra-L’Arcobaleno, voto per esecutività unanime.


10. Costituzione Fondazione Teatro G. Borgatti - Revoca Istituzione Teatro Comunale di Cento.

Relazione il presidente Mandrioli: la comunità centese può veder nella Fondazione una occasione di partecipazione ulteriore. Tassinari PD: che sia la salvaguardia del posto di lavoro il motivo fondante della Fondazione è stato dello dall’assessore Biancardi nella scorsa seduta. Mancano invece indicazioni relative ai contenuti. Poi: chi sono davvero i possibili soci? Lo si dica. C’è il rischio di precarizzare le persona assunte è molto alto. Inoltre la vostra amministrazione ha fatto una politica di battaglia con quelli che potrebbero essere gli sponsor potenziali.  Toselli  Fi vede la Fondazione come risorsa per il futuro, strumento efficace utilizzato in varie città, ma avevamo avanzato in capigruppo alcune perplessità che non vediamo qui chiarite: lo scopo Fondazione dovrebbe aprire la gestione della cultura ad altri soggetti oltre al Comune di Cento. Elevato per il numero è il Cda (fino a 7 componenti, per un organico di 11 dipendenti). Orlandini: non occorreva andare in Friuli per aver uno studio progettuale sulla Fondazione. Bastava utilizzare alcuni statuti già in essere  in Emilia Romagna. Senza contare che 60 mila euro sono andati ad altri friulani per il progetto di rifacimento del tetto di una scuola e per altro intervento edilizio. Ho timore che si stia allestendo un carrozzone, dal costo esagerato. Sono contrario ad un cda di 7: bastavano 5, con il compito di dare anche l’indicazione artistica (ed ecco perché è in questa fase inutile un direttore artistico).  Astensione.  Bregoli passaggio importante, perché la Fondazione non sottopone più a Consiglio e Giunta i propri atti (al contrario di quanto fa l’Istituzione), e si svuota l’assessorato alla Cultura. D’altro canto si ha maggiore snellezza e autonomia contrattuale. Ipotesi già sul tavolo anche in passato. Sono d’accordo comunque con il progetto  perché oggi bisogna dotarsi di strumenti agili. Voto favorevole.   Gaiani condivisione dello strumento scelto, ma senza patrimonio autonomo oltre la copertura delle spese correnti, pur essendo un ente di diritto privato con possibilità di ricorso al credito: manca un piano finanziario dettagliato. Se  il management farà scelte spregiudicate, è vero che il Comune non ha obblighi di ripianamento ma verranno sottratte al Comune le scelte culturali. Non contrario.  Nalin contrario non allo strumento Fondazione ma ai tempi utilizzati e alla parzialità della gestione che non tocca il contenuto-carnevale. E le nomine di competenza Tuzet sono strumenti politici che il sindaco contrabbanda per nomine “democratiche” in quanto uno dei 5 consiglieri dovrebbe essere nominato dal sindaco a nome della “opposizione”.

Risponde assessore Biancardi: la giunta si è impegnata a regolarizzare tutti i dipendenti. Per i precari tutti i contratti scadono alla fine di marzo e questi non avrebbero potuto lavorare. E perchè nessun dirigente avrebbe dato parere di legittimità sulla riassunzione.  Nessuna spesa in più per il personale (rimane un’unica indennità legata a quella degli assessori, quella del presidente). Mandrioli: garantisco che sponsor ce ne sono, non posso fare nomi, ma sono in aumento le contribuzioni. E sicuramente dal punto di vista del privato è più conveniente dare contributi ad una fondazione onlus che non alla Istituzione, senza contare che vi è la possibilità di essere presenti nel CdA. Alcune figure non necessitano rapporto a tempo indeterminato, bensì  sono previste a progetto.  Orlandini: invita Tuzet a produrre tutte nomine basata criteri di professionalità.

Tuzet: difficile trovare persone competenti. Mancano due giorni, cercherò di trovarle.

Approvato dalla maggioranza, contrario CI-La Sinistra-l'Arcobaloeno , astenute le altre opposizioni.  

La presidente fa presente che la maggioranza dei consiglieri vorrebbe chiudere il Consiglio entro le ore 24.


3.O.D.G. prot. 46292 del 19.11.07 ad oggetto: "Intitolazione di una via a nome del Dr. Igino Ghisellini" presentato dal Consigliere di A.N. Antonio Baroni.

Si chiede che una strada o piazza di Buonacompra o di Casumaro. In quel paese vi è un prete che in 60 anni non ha mai trovato una persona che abbia denigrato Igino Ghisellini. Ha combattuto nella I guerra, la peggiore delle guerra, dove ha avuto 6 medaglie. Il fascismo è nato come “reazione” alla violenza socialista, in gran parte diretta contro i reduci di guerra: ad Empoli due camion di marinai congedandi vennero massacrati. Ghisellini ha reagito, ha fondato il fascismo. Ha poi rifiutato cariche ed è andato in guerra quando la patria l’ha chiamato. Dopo il 25 luglio sono spariti gli opportunisti, che ricompaiono dopo l’8 settembre. Ha accettato da Mussolini la carica di federale solo per moderare ed evitare un bagno di sangue. L’amico Falzoni che ha punte di lirismo che io non posseggo vi spiegherà l’umanità di questa persona. I comunisti chi hanno invaso di strade Via Stalingrado. Si tratta di onorare una persona che non è mai salita sul carro del vincitore.

Orlandini: voto no a una provocazione del consigliere Baroni. I centesi  Giuseppe Lenzi di Renazzo barbaramente trucidato a fine guerra. Fino al 38 fu un regime autoritario, ma non paragonabile al regime nazista e sovietico. Dal 38 si ha il peggiore fascismo. Da Farinacci a Pavolini. Ghisellini fu favorevole alla guerra nazista. Nel ’90 scrivevo sul Foglio (organo DC locale) scrivevo che era ora di onorare tutti i caduti. Tassinari PD: no alla apologia del fascismo a nome del PD e in particolare del Circolo di Casumaro. Lo scontro comincia con l’assassinio di Matteotti.

Il PD uscirà dall’aula al momento del voto.

Falzoni apprezzabile l’intervento di Orlandini, non quello di Tassinari. Deprecabili le leggi razziali, ma anche il fascista Perlasca ha salvato migliaia di ebrei,  Ghisellini invita tutti gli antifascisti – salvo i comunisti – ad una riunione, per questo viene ucciso. Lo dice anche Spero Ghedini. Il MSI ha avuto 20 morti negli anni ’70 (e l’allora difensore degli uccisori -  l’avv. Pecorella – è oggi di forza Italia).

Nalin legge l'appello di 57 cittadini e studiosi che chiedono al Consiglio Comunale di non compiete un passo - quale sarebbe l'intitolazione di una via ad uno dei fondatori del fascismo repubblichino ferrarese-  in palese contrasto con i principi e i valori della Costituzione italiana. Consegna l'appello con le firme alla Presidente affinché sia messo agli atti.

Baroni: già fascisti Dario Fo, Pietro Ingrao, professore Fortunati “comunista di ferro” ma che fino al 43 era docente di mistica fascista”

Dichiarazione di voto: Nalin contrario perché atto diseducativo. Magagna LN astensione. Orlandini: ho avuto due zii uccisi dai partigiani ma devo dire che  Ghisellini è stato connivente con il nazismo. Gaiani  memoria è educare, evitare gli errori del passato. Scelta infelice, odiosa, a due giorni dalla giornata dalla memoria. Il Pd uscirà dall’aula.  

Falzoni: a nome di AN: a favore

Su 15 votanti (escono PD e Rinascita Centese): 2 Contrari Comunisti Italiani per la Sinistra - l'Arcobaleno e Orlandini , 5 astenuti LN FI APC , 8 a favore AN+Perboni (ex gruppo Autonomo di Destra)+Tuzet. Odg approvato


O.D.G. prot. 50154 del 14.12.07 ad oggetto: "o.d.g. sulle attività della commissione toponomastica e sulle modifiche del relativo regolamento" presentato dal Consigliere Catullo Nalin dei Comunisti Italiani. Nella presentazione Nalin spiega che si tratta di evitare che si ripetano intitolazioni di strade a persone che non hanno dato esempi positivi e in linea con i principi della Costituzione Italiana.

Senza alcuna discussione, la delibera viene respinta: Favorevoli: Orlandini APc Comunisti Italiani per la Sinistra - l'Arcobaleno, contrari AN  e altri (Orlandini protesta per mancanza di motivazioni da parte della maggioranza per il voto contrario).

Ritengo che la mancata discussione su questo punto sia altrettanto vergognosa che l'atto di intitolazione di una via ad un fascista alleato dei nazisti.


 O.D.G. prot. 50157 del 14.12.07 ad oggetto: "o.d.g. sulle attività del Consiglio Comunale e dei Consiglieri Comunali e sulle modifiche del relativo Regolamento" presentato dal Consigliere Catullo Nalin dei Comunisti Italiani.

Nalin spiega che si tratta di adeguare il Regolamento alle esigenze di comunicazione imposte dal web: d'ora in poi sarà concessa la ripresa audio-vido delle sedute da parte del pubblico, a condizione che si rispetti l'ordine pubblico e la privacy.

Gennari di Rinascita Centese: a favore, salvo difendere la privacy del singolo che desidera non essere ripreso. Bregoli: a favore.

Votato all’unanimità.


O.D.G. prot. 50725 del 18.12.07 ad oggetto: "O.D.G. urgente in merito allo stato di degrado rilevato presso la costruenda struttura scolastica in località Penzale" presentato dal Consigliere Gennari Alessandro di Rinascita Centese.

Gennari ritira l’odg. perché datato. Tassinari DS protesta con la Presidente per il fatto che molti odg non sono stati inseriti con il motivo che “non c’era più posto”, mentre un membro della maggioranza

 ritira un odg considerato inutile.


O.D.G. prot. 406 del 3.1.08 ad oggetto "O.D.G. di invito al Sindaco a rivedere la nomina dell'Assessore Govoni onde garantire la correttezza politica e civile all'interno delle istituzioni comunali" presentato dal Consigliere Catullo Nalin dei Comunisti Italiani.

Si tratta di richiamare il Sindaco a scegliersi dei collaboratori non-violenti, in linea con quanto deliberato dal consiglio comunale lo scorso 30 ottobre 2008. Nello specifico si invita a rivedere la nomina dell'assessore Govoni che era stato precedentemente "punito" per il suo comportamento aggressivo nei riguardi di un altro assessore.

Gaiani: chiede a Nalin che ritiri l’odg per accorpare insieme la discussione con l’odg Orlandini successivo.

Nalin accetta l’accorpamento della discussione ma preferisce mantenere l’odg che ha un obiettivo specifico, riguardante l’episodio “disciplinare” in cui è stato coinvolto l’assessore Govoni.

O.D.G. prot. 773 del 7.1.08 avente come argomento la composizione della Giunta Comunale presentato dal Consigliere Adriano Orlandini del Gruppo Misto.

Orlandini chiede l’azzeramento della giunta.

Gennari: alcuni assessorati funzionano bene, altre no. Astensione sull’odg Nalin perché la questione Govoni non è completamente chiarita, no all’odg Orlandini. Baroni: va bene l’azzeramento e il rifacimento assessorati, perché manca l’assessorato edilizia, mentre altri assessorati sono contenitori vuoti.

Falzoni perplesso sull’odg Orlandini, perché i rimpasti richiedono l’impegno della maggioranza e no la minoranza. Personalmente penso che uno o due assessori dovrebbero essere cambiati. Astensione.

Magagna concesso che  in alcuni casi non è adeguata la preparazione di alcuni assessori , il reimpasto deve essere però opera della maggioranza.

Pellecchia: contro l’odg Orlandini perché non ci sono sufficiente elementi di giudizio. Astensione per il reintegro di Govoni.

Bregoli la scelta di reintegro di un bocciato non deve essere minimizzata, è opera anomala. Quindi il diritto di critica va dato anche alle minoranze. Baroni: a favore odg Nalin, dato che non si da un assessorato come premio di una attività politica. A favore anche dell’altro odg.

Tassinari: votiamo tutti due gli odg. ma chiedo se c’è ancora la maggioranza.  Magagna: a favore dell’odg, per coerenza con l’odg del consiglio del 30 ottobre. Toselli: non si capisce se la maggioranza c’è, e se il sindaco giustifica l’operato di uno dei due assessori che avevano litigato: percorso di scelta politica che FI ha subito criticato. Mi meraviglio che il partito di Roversi, dimissionato, abbia accettato il reintegro di Govoni. Gennari ci accontentiamo di essere dei consiglieri, non rappresentati in giunta, ma no saremmo noi chiedere assessorati: è il sindaco che assume le persone di sua fiducia. La nostra posizione è di controllo interno della maggioranza, unici in 18 mesi a fare un minimo di opposizione che teoricamente. 

Gaiani: Tuzet è stato costretto da AN a riprendersi Govoni: il 29 novembre aveva smentito la notizia del giornalino Centopercento (area AN) sulla ri-nomina di Govoni, per confermare poi il tutto.

Tuzet: a commento dell’odg Orlandini, rilevo che quest’ultimo aveva dato parere negativo sulla giunta gia all’inizio del nostro mandato.

Assessore Govoni: ho litigato solo una volta (Orlandini eccepisce che è il sindaco a dover intervenire). Non c’è stata nessuna spinta, io non domando scusa a chi mi da del cretino. Tassinari AN: votiamo come AN contro l’odg Nalin. Orlandini: qualcuno della tua maggioranza, Govoni, ha valutato negativamente il tuo operato. Baroni: Govoni non può tornare su quell’atto, che è già chiuso con l’atto del sindaco che toglie ai due l’assessorato. Oggi si parla di altro, cioè l’atto di reintegro. Voluto da AN, per soli motivi politici: io lo .

Votaz. su odg Nalin: approvato con voto di Comunisti Italiani per la Sinistra l'Arcobaleno, Apc Orlandini PD Baroni LN F , contrari 2 AN, astenuti Pellecchia AN, Pasca, Rodolfi, Gennari.

Votazione su odg Orlandini:  respinto  per voti contrari AN,LN,RC, favorevoli 8tutte le opposizioni Fi e Baroni AN


12.Commissioni Consiliari. Istituzione. Proposta della giunta, con emendamenti PD. Gaiani propone che sia distribuita copia degli emendamenti.

Gennari chiede di ritirare tutte tre le proposte sul tema, anche perché è cambiato l’assetto consiliare con le dimissioni di un consigliere che deve esser surrogato.

Orlandini propone di  rimandare la discussione a domani sera: il consiglio approva.

 Seduta aggiornata al 30 gennaio 2008.

...................aggiorn. 07.02.09 .............................