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CENTO -  Consiglio Comunale 

trentacinquesima seduta 

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Consiglio Comunale di Cento - Martedì 17 Giugno 2008 ad ore 20,00 seduta straordinaria – appunti Nalin

Preside la vicepresidente Gaiani.

Falzoni per mozione d’ordine: ex art. 36 c.3 Regolamento  si chiede la modifica dell’ordine dei lavori, con la proposta di anticipare la elezione del presidente del Consiglio.

La vicepresidente richiama il fatto che in conferenza capigruppo senza obiezioni era stato deciso di confermare l’odg prestabilito.  Mette ai voti la proposta Falzoni: favorevoli: AN gr. Misto, gr.Libertà, LN; contrarie le opposizioni. Con 10 voti contro 9 è approvata la modifica.


 1-Accettazione nomina Assessore Iotti Ornella (Lega Nord). Cessazione carica di Consigliere. Surroga. Avendo il consigliere Iotti  accettato la carica di vicesindaco, si procede alla surroga: subentra per LN il consigliere Gian Luca Panzacchi  (applausi delle destre).  Operazioni di voto: unanimità. Idem per immediata esecutività. Si dà la parola al neoconsigliere: ringrazia e comunica le dimissioni con la sua carica di consultore di Renazzo, in quanto la Lega è contraria al cumulo di incarichi.


2. Elezione del Presidente del Consiglio. Falzoni a nome dei gruppi di maggioranza propone il consigliere Orlandini, per la novità dovuta alla votazione sul bilancio.

Malaguti: con questa candidatura la maggioranza dichiara di non avere i numeri per governare, dichiara di avere sbagliato nei giudizi ad Orlandini fino ad un mese fa, dichiara di essersi sbagliata sulla candidatura Tuzet. Operazione da prima pubblica. Non è meglio proporre un consigliere di maggioranza a gestire il consiglio?

Nalin: chiede a Orlandini se fa parte della maggioranza

Alla risposta positiva di Orlandini, Nalin propone una considerazione fatta due anni fa da Orlandini come rappresentante del centrosinistra: una maggioranza aperta avrebbe proposto un candidato dell’opposizione come presidente, per cui oggi si dovrebbe proporre un ticket che prevede come vicepresidente Orlandini (maggioranza) per fare spazio alla presidenza ad un rappresentante delle opposizioni.

Falzoni: Orlandini ha fatto una scelta coraggiosa, coerente con le sue idee. Nella opposizione regna un grande caos, insalata russa più che macedonia.

Cariani: legittimo cambiare schieramento, ma altrettanto doverosa la critica. A nome del PD ringraziamo Ornella Iotti per il suo  incarico di presidente portato avanti per due anni. La nuova maggioranza ha deciso senza concordare con il consiglio il nuovo candidato presidente. Vediamo solo qui l’ufficializzazione della proposta Orlandini, ma il metodo applicato non è stato corretto.  Il 20 maggio Orlandini aveva chiesto al PD di dare un contributo nella sua opera di opposizione, e allora dobbiamo rilevare che il primo terreno di concertazione era quello della elezione del presiedente del consiglio. Ma vediamo che il metodo non è cambiato.  Ce ne dispiace.

Bregoli la proposta Malaguti rispetta l’idea che le forze di governo abbiano il diritto di proporre un candidato di maggioranza. Baroni ha spesso detto di essere la minoranza della maggioranza. Si per un presidente della maggioranza, si per un consigliere che ha mostrato critica e indipendenza. I due anni trascorsi (rispondo a Falzoni) hanno visto che sia Rinascita che Orlandini hanno sempre avuto comportamenti critici. Rinascita non è andata con le sinistre, ha solo rilevato di non essere stata in grado di lavorare con le altre maggioranze. Non siamo omologati per il fato di sedere su questi banchi, da questa parte. La proposta Malaguti ci va bene; siamo invece contrari alla proposta Orlandini.

Toselli  in bocca al lupo alla Iotti, che ha avuto il coraggio di entrare nella giunta che mostra un certo turn-over. Ricordo a Falzoni che FI aveva votato per Iotti presidente del Consiglio. Siamo vicini a tale partito. Ma la proposta di maggioranza Orlandini è inacetibile, perché si proposte il candidato sindaco della coalizione avversaria, stravolgendo i connotati della maggioranza che governa Cento. C’è una coalizione civica ora, rispetto alla precedente maggioranza di centrodestra.  Voto contrario a Orlandini, favorevoli ad una eventuale candidatura AN o LN.

Malaguti non siamo passati a sinistra, dico a Falzoni. Voi state sopravvivendo, noi abbiamo solo ascoltato i cittadini che hanno votato Tuzet.

Si passa alla votazione per voto palese, ad iniziare dalla prima proposta, quella Orlandini. Favorevoli: maggioranze e Orlandini, contrarie le opposizioni.

Si pone in votazione la candidatura Baroni: a favore RC ApC Contrari Comunisti Italiani-Sinistra Arcobaleno – PD - misto AN , astenuti FI.

Con 11 favorevoli eletto Orlandini. Voto per immediata esecutività: unanimità. Orlandini prende la parola come consigliere: i blog irridono, ma ho compiuto una decisione sofferta. Chiedo che venga considerato chiuso un periodo. C’è una maggioranza, limitata ma compatta e coesa. Chiedo un maggior rispetto reciproco. Sul cambio di giunta è avvenuto perché una maggioranza del Consiglio ha deciso tale cambio. Sono arciconvinto che la nuova giunta non farà rimpianger il commissario prefettizio.

Il neo-vicesindaco Iotti ringrazia per le considerazioni ricevute relative al suo lavoro di presidente e per gli auguri per la sua nuova carica.

Prende posto alla presidenza Orlandini.


 3.Comunicazioni del Sindaco. Comunica la nuova giunta: Iotti vicesindaco, Giorgio Bertani informatica, Biancardi cultura sport turismo PI FP, associazionismo, Bottura: edilizia pianificaz, LL.PP. viabilità urbanistica, Cariani musei, Grazzi servizi scolatici e sociali. Morini: bilancio, patrimonio e risorse umane.


4.O.D.G. prot. 7394 del 18.02.08 avente come argomento la situazione della Stazione delle corriere ed aree circostanti presentato dal Consigliere Stefano Toselli.

Dopo le spiegazioni di Toselli, prende la parola Claudio Tassinari¨ la zona autostazione è congestionata e probabilmente anche inquinata. Manca confort e sicurezza per i viaggiatori. Manca anche un bagno pubblico. La precedente amministrazione ventilava il trasferimento ivi del Centro Anziani. L’attuale maggioranza si è invece pronunciata per dare la priorità a scuole e servizi. L’ex vicesindaco  aveva ipotizzato una cordata con la presenza di ACFT e AMI. Sulla sicurezza è stato fatto qualcosa. Ma ci si nasconde dietro al fatto che “non c’è un euro”. Il PD chiede: come si può far fronte al piano triennale di opere pubbliche se non ci sono soldi?

Risponde l’assessore Bottura: la viabilità di via Bologna ha subito un aggravio dovuto al centro commerciale realizzato da Martinelli. In tale zona con il PRG si poteva portare una altezza max di 13 mt, mentre la giunta Fava ha portato l’indice a 15 mt.  Si è addirittura spostata la via Bologna per favorire l’ingresso al supermercato (e l’assurdo di parcheggi sopraelevati sottoutilizzati). L’acquisto per 1,5 mln dell’area da parte della precedente giunta comporta una spesa annua di 60 m euro ca. e tale spesa ha provocato poi lo sforamento del patto stabilità. Era meglio procedere con vincoli di superficie. I volumi sono vincolati, per cui il trasferimento centro anziani va considerato. Stesso problema per l’ex macello, area vincolata. Il progetto redatto ora dall’ufficio tecnico prevede una spesa di 2 mln di euro. Va poi spostato all’esterno il traffico dei TIR. Questa mattina ci siamo trovati all’ufficio di Piano PSC: il 20 conferenza dei sindaci, e il 1 luglio, poi 15 e 29 la conferenza di pianificazione, per arrivare all’adozione PSC in tutti i comuni.

Tassinari AN: perché non spostare in via Rigone la fermata corriere scolastiche?

Toselli registro che l’assessore ha risposto con polemica contro le precedenti amministrazioni, il tutto nello spirito nell’amministrazione Tuzet1.

Nalin  chiede tempi e modalità di realizzazione del PSC. Inoltre la storia delle precedenti azioni amministrative delineata da Bottura andrebbe documentata in sede PSC.

Bregoli critica l’atteggiamento polemico dell’assessore, che individua problematiche relative all’altezza degli edifici di via Bologna, ma non ricorda che vi sono in zona edifici che sforano e di molto i 15 metri (cooperativa Acero da un lato, grattacielo dall’altro). Ci sono voluti 10 anni per acquisire l’area via Rigone, e la proposta dell’assessore di vincolo d’area era impraticabile.

Risponde assessore Bottura: per le fermate bus scuola si deve concordare con ACFT: chiedono spazi di sosta fuori dalla strada. Per il PSC come chiede Nalin, mancano servizi e infrastrutture. Si pensa di chiudere la conferenza entro natale, per poi andare in consiglio e dichiarare le adozione in primavera, per permetter agli altri comuni di andare alle elezioni con PSC adottato. Poi ci vorrà un altro anno per le osservazioni. Sul traffico, abbiamo grossi problemi a Casumaro. Alla Bregoli: è vero che il fabbricato Acero risale agli anni 60?  Vanno aumentate le infrastrutture a parcheggio, e cercare di no monetizzarli. E’ vero che nel 2005 non era possibile agire altrimenti rispetto all’acquisto.

Operazioni di voto: astenuto Pellecchia (Gruppo Libertà), tutti gli altri a favore.


5.O.D.G. prot. 7631 del 18.02.08 ad oggetto: "O.d.g. urgente - Annullamento dell'o.d.g. riguardante l'intitolazione di una via di Cento al fondatore del nazifascismo ferrarese Igino Ghisellini - approvato in Consiglio Comunale il giorno 29.01.08" presentato dai Consiglieri Catullo Nalin, Marcella Cariani, Claudio Tassinari.

Cariani chiede il ritiro di questo odg, per discutere il successivo di pari contenuto ma con due ulteriori firme di sottoscrizione.

Baroni chiede il ritiro di entrambi.

Odg ritirato.


6.O.D.G. prot. 7992 del 20.02.08 ad oggetto: "O.d.g. urgente - Annullamento dell'o.d.g. riguardante l'intitolazione di una via di Cento al fondatore del nazifascismo ferrarese Igino Ghisellini - approvato in Consiglio Comunale il giorno 29.01.08" presentato dai Consiglieri Catullo Nalin, Gaiani Carlotta, Marcella Cariani, Claudio Tassinari.

Magagna: d’accordo con l’annullamento. mentre per il regolamento toponomastica si chiede di aggiungere  “dittatura fascista o dei regimi comunisti”. Chiediamo quindi il ritiro.

Baroni si appella per un rinvio mancando la dovuta concertazione causa partita di calcio.

Tassinari PD: segnale negativo proporre un rinvio perché c’è una partita [ndr Italia-Francia]. Ghisellini è stato un fondatore della repubblica sociale fascista. Le consulte di Buonacompra e Casumaro si sono dichiarate contrarie. Rispetto il dolore delle fami glie Ghisellini. Ma la storia non va ribaltata, e il PD chiede di mantenere saldi i principi costituzionali. L’uccisione di Ghisellini non è stata chiarita. Proponiamo una via ai caduti di tutte le guerre. Pronti a avviare un gruppo di studio sul tema storico. Chiediamo anche come sono stati uccisi Luigi Salvi e Adriano Bisi. Mi auguro un voto unanime. Sollecito che escano alla scoperto anche i consiglieri che nella precedente votazione si sono nascosti dietro una piratesca astensione.

Tassinari AN d’accordo con Magagna.

Baroni: non mi va bene l’intervento di Tassinari. Analizziamo l’uomo moralmente e umanamente ineccepibile. Si tratta di valutare Ghisellini uomo, non Ghisellini fascista.  Non mi va bene intitolare vie a Lenin e a Stalin come è il caso di Bologna.  C’è stato un premio Nobel con 10 mesi in camicia nera, (Dario Fo) rispetto ai 2 di Ghisellini.

Falzoni: lascia che i morti seppelliscano i morti. In Italia non esiste la memoria condivisa. A Merano il cimitero di guerra tedesco raccoglie reparti speciali e la Germania li onora ogni anno con una corona inviata dal console.  Questo odg serve per il futuro. Pansa nell’ultimo libro parla dei “gendarmi della memoria”. L’odg non parla di tutte le vittime. Il comunismo ha fatto morti anche in Italia. Lascerò che siano i morti a votare, i morti viventi, e abbandono l’aula.

Gennari:  cerchiamo la strada della riappacificazione. Dopo l’8 settembre gli italiani si sono uccisi a vicenda.  Più che guerra di Liberazione è stata guerra civile, fratricide. Emblematico l’assassinio di Ghisellini che scatenò la guerra civile. Napolitano ha ricordato la Resistenza e le sue zone d’ombra. I giovani RSI sapevano di perdere ma volevano perdere con onore. Alcuni reduci di Salò sono di alto valore morale: ai “repubblichini” si nega dignità di uomini e di soldati. Invito Baroni ad appoggiare il ritiro della precedente delibera.

Orlandini  propone una mediazione: ritirare l’odg e modificarlo in modo da inserire al posto di “fascismo” totalitarismi.

Orlandini: previsto un convegno di studi sulla analisi dell’archivio.

Pellecchia: la costituzione condanna il fascismo ma non l’espressione dell’ideologia.  Quindi appoggio la proposta Magagna che equipara dittatura fascista e dittatura comunista.

Bregoli: non parlai la sera del voto, perché quella sera non si parlò della persona Ghisellini. Nessun curriculum, nessuna motivazione per l’intitolazione.  D’accordo per il voto sull’odg.

Baroni d’accordo per modificare la parte finale. Da un pezzo è in programma una “tre giorni di studi” e bisogna studiarci sopra. Il mio precedente odg era una provocazione perché non accetto che non si possa intitolare una strada a una persona che forse ha anche salvato la vita di alcuni ebrei. e’ una persona che va studiata. Dopo la guerra abbiamo visto l’uccisione di 20-30 mila uccisioni di proprietari, in nomadi. Abbiamo avuto 80 mila smorti per colpa di un Togliatti.

Panzacchi LN: la Costituzione è vecchia, sarebbe ora di cambiarla. Manteniamo l’idea di condanna l’apologia del fascismo e del comunismo.

Cariani non d’accordo sul ritiro dell’odg. Concorde con le osservazioni Tassinari Claudio e Gaiani: vogliamo affondare la discussione portata qui da Baroni. Per questo necessita un tavolo di ricerca.  Sconvolgente la reazione della società ferrarese [Baroni: i giornali in questa provincia sono di sinistra!]. A Cento non vi sono vie intestate a gerarchi comunisti.  Chiedo che non venga ritirato l’odg.

Pellecchia: chiede sospensione.

Alla ripresa lavori si pone in votazione l’odg. che no viene ritirato.

Dichiarazioni di voto. Baroni: lascio la sala indignato e mi rifiuto di votare. Magagna riduttivo l’odg che tocca solo il fascismo.  Ne faremo uno con riferimento al comunismo. Toselli: voto a favore. D’accordo con Magagna per un successivo odg che coinvolga tutte le dittature.  Operazioni di voto: a favore  CI-Arcobaleno  FI ApC PD Rinascita Centese e Orlandini, astenuti: AN, LN (assenti o non votanti nella maggioranza: Falzoni, Baroni,Perboni), - nessun contrario. Odg approvato.

[mie annotazioni:  rifiuto la battaglia ideologica . intitolare vie  non solo ai caduti di tutte le  guerre, ma ai  caduti per la pace ]


 6.Commissioni Consiliari. Nomina ComponentiNomina componenti Commissioni Consiliari istituite con atto n. 11 del 30.01.2008.

La vicesindaco relaziona.

I commissione Bilancio: Pasca, Perboni, Gennari, Magagna, Toselli, Bregoli, Baroni, Cariani, Nalin

Operazioni di voto: unanimità

II commissione: Attività Economiche- Ambiente- Territorio: Falzoni, Perboni, Malaguti, Panzacchi, Toselli, Balboni, Baroni, Tassinari C., Nalin

Operazioni di voto: unanimità

III commissione: Attività Culturali Sport Servizi Sociali: Fabbri, Perboni, Rodolfi, Panzacchi, Toselli, Balboni, Baroni, Gaiani, Nalin

Operazioni di voto: unanimità

Votazione dell’atto  nel suo complesso: unanimità.


Interrogazioni, interpellanze

Gaiani a nome PD: interrogazione a risposta immediata su comportamento dell’ad  CMV Fantoni  che in una lettera dichiara che il personale è in parte non utilizzato, vi sono mezzi non utilizzati per fare posto a cooperative sociali, che o la CMV cambia registro mettendo il lavoro tutti i dipendenti, o adottare un intervento tipo Parmalat (ristrutturazione) o commissariale con i libri in tribunale. I soci comuni e il presidente Bergamini hanno parlato di iniziativa personale, si chiede al Sindaco se condivide la lettera Fantoni, se intende o meno revocare la fiducia a Tuzet, quale atteggiamento terrà nell’assemblea soci CMV di domani 18 giugno, quali le prospettive del Comune di Cento in ordine allo sviluppo dalla società CMV.   La consigliera Gaiani sollecita il sindaco ad una risposta immediata, perché la situazione richiede prese di posizioni tempestive.

Il sindaco Tuzet: domani penso non ci sarà l’assemblea dei soci, perché manca qualcuno del cda e il revisore dei conti. La lettera Fantoni è sua iniziativa, ma prima di parlare di CMV bisognerebbe studiare i bilanci CMV, non quelli che appaiono, ma quelli che in realtà sono. Non è stato un bel gesto quello di scriver la lettera, ma i contenuti non sono molto lontani dal vero, per ammissione dello stesso presidente Bergamini. L’azienda CMV è in situazione critica. Le colpe le prende questa Amministrazione, ma vorrei venisse chiarito ciò che sta avvenendo in CMV. Fanoni ha avuto i coraggio di dirlo. Bergamini cadetto che all’80% è d’accordo con la lettera di Fantoni.

Seduta conclusa.

......................aggiorn. 07.02.09 .............................