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trentanovesima seduta
Consiglio Comunale di Cento di giovedì 24 luglio 2008 ore 19.45 – appunti Nalin
1.Comunicazioni Sindaco: complimenti a Vincenzo Pasca consigliere neolaureato, e condoglianze per il lutto che ha colpito il consigliere Pellecchia.
2.Rendiconto al 30.4.08 Istituzione Teatro. Relaziona presidente Mandrioli: Si chiude l'Istituzione e si apre dal 1.5.08 la Fondazione: debiti di 300 mila euro vs fornitori all'atto del mio ingresso, ora ridotti a 32 mila euro. Il dato di fortissima riduzione dei debiti nel biennio è segno di buona amministrazione. Toselli in conferenza capigruppo ho posto alcune questioni, che ora rendo note al consiglio e sulle quali desidererei una risposta: 1-per quale motivo non si è fatto ammortamento per l'esercizio 2008- I quadrimestrale. 2-immobilizzazioni immateriali per opere liriche di 153 mila euro come sono valutate; 3-quali i ricavi 06-08 da ciascuna delle 3 produzioni liriche capitalizzate. Temo che si sia tirato per i capelli su ammortamenti per chiudere in attivo. Risponde presidente Istituzione: la situazione opere liriche 2003 è eredità di gestioni precedenti. Contabilizzare tale situazione non è facile. Per esempio il Falstaff è stato circuitato anche nel 2007 a Malta, e quindi ha assunto un valore che non è solo quello del momento in cui il Falstaff è stato varato nel 2203. Non si tratta di un ordinario bilancio d'esercizio per cui si applicano i principi civilistici. Si tratta di bilancio finale, del tutto simile a un bilancio di liquidazione. Tutto il patrimonio confluisce all'interno del patrimonio del comune di Cento. Si è preferito demandare al 31.12.08 del bilancio Fondazione la completa sistemazione del tutto. Nalin essendo un bilancio di liquidazione, è chiaro che i debiti dovevano essere saldati, e non si può quindi confrontare la situazione 2006. Si tratta di normale amministratore. Mandrioli è stato faticoso pagare i fornitori vecchi e continuare a pagare i nuovi. Baroni siamo in un clima di economie. Lo statuto prevede a busta paga solo un presidente e un segretario, ma vedo in bilancio a busta paga anche un direttore artistico. Quest'ultima spesa secondo me andrebbe indirizzata in altro senso, per esempio per sostenere la lirica che a Cento ha sempre avuto una tradizione.
Toselli ringrazia l'assessore per le riposte documentate: il valore presunto per le opere liriche, 153 mila euro, hanno a fronte ricavi da circuitazione di 32 mila euro nel 2007 e 27 mila euro nel I quadrimestre 2008, ma se consideriamo i relativi costi, si ha un saldo positivo di 10 mia euro, e di 6 mila per il 2008. E' chiaro che su rendimenti di circa 10 mila euro annui il valore di capitale di 153 mila mi pare eccessivo. Si tratta piuttosto di non dare alla Fondazione il carico di questi debiti. Bregoli non entro nel merito della qualità, ma tocco le questioni tecniche. Ritengo che la Fondazione sia più funzionale, per la sua autonomia, rispetto all'Istituzione, tuttavia si tratta di un momento straordinario, non paragonabile ai precedenti bilancio. L'Istituzione aveva l'obbligo della contabilità economica, pertanto l'eliminazione dell'ammortamento dei I quadrimestre 2008 è una scelta opinabile, perché non consegna al Comune una situazione corretta. Gennari: chiede il ritiro dell'atto e di sottometterlo per un parere alla commissione bilancio che si riunisce martedì. Gaiani: è mancato l'approfondimento della parte relativa ai riflessi della chiusura dell'Istituzione, con i riflessi sul bilancio del Comune. Si dice che il fondo di dotazione messo dal Comune, 300 mila euro, è stato negli anni salvaguardato. Mi piacerebbe approfondire i riflessi sul comune e sulla Fondazione, una validazione, una stima, della cifra di 153 mila euro.
Nalin: chiede il ritiro dell'atto. Malaguti: si associa e chiede che anche il revisore Rolla intervenga in commissione e ponga la sua firma sulla relazione. Tassinari per il PD si associa alla proposta Gennari. Vi è anche da tenere presente il destino dei dipendenti che passano alla Fondazione. D'ora in poi non vi sarà contributo certo del Comune a copertura di questi dipendenti. Non abbiamo niente da dire sulla Fondazione, ma chiedemmo al presidente di tener presenti le nostre richieste. Pellecchia: falso problema il bilancio, di cui qui dobbiamo dare un giudizio politico, perché sulla regolarità tecnica abbiamo la relazione dei revisori dei conti. Il mio giudizio è positivo. Magagna: i revisori hanno dato il nulla osta, quindi si deve andare avanti.
Cariani: richieste di aggiornamento sulla “creatività” di questo bilancio (come è stato detto sulla stampa). Se vi sono pagamenti non regolari, chi li sostiene. E la gestione residui crediti-debiti verso clienti chi la sosterrà? Tassinari AN: d'accordo con Pellecchia.
Battibecco Toselli – Orlandini sulla titolarità per regolamento degli interventi nel II giro discussione (solo i capigruppo secondo Orlandini).
Risponde Mandrioli: il costo personale in carico alla Fondazione nei primi due mesi è di 25 mila circa rispetto ai 34 circa della Istituzione. La Fondazione per statuto deve sottoporre il bilancio di previsione all'assemblea (cioè il comune), Spostare la discussione compromettere il trasferimento dei beni alla Fondazione.
Ai voti la richiesta Gennari di rinvio atto: a favore PdCI-Sinistra-l'Arcobaleno e tutte le opposizioni salvo Apc (astenuta) , contrarie tutte le maggiorazione. Richiesta respinta.
Dichiarazione di voto: Nalin: contrario – non si vuole dare spazio al ruolo del consiglio comunale (cosa diversa dalla giunta comunale). La fondazione rompe una tradizione storica. In precedenza il teatro era sempre stato pubblico.
Gaiani astensione. Sarebbe stata opportuna una seduta di commisione. Gennari : non partecipa al voto , perché si tratta di un bilancio che non conosciamo a fondo. Bregoli : non mi è stato risposto, voto di astensione. Toselli: FI non parteciperà al voto.
Votazione del Rendiconto: a favore tutte le maggioranze Contrari Comunisti Italiani per la Sinistra-l'Arcobaleno. Si astiene ApC- si astiene Orlandini.
3.Approvazione del programma incarichi esterni 2008 ex art.3 c.5 L.244/07. Relaziona direttore generale Ambotta.
Falzoni: il comune nel 2007 ha dato incarichi esterni per 500 mila euro. In delibera si parla di un 5% del bilancio senza dettagli. Ora l'incarico esterno è una invenzione della sinistra per superare il blocco assunzioni. Crea incarichi ombra e questo crea una forma di dipendenti-ombra. Una amministrazione di destra non deve fare queste cose. Ovvero – e qui sono d'accordo con i comunisti – deve cercare gli incarichi all'interno dei dipendenti. Noto che qualcuno tra il pubblico riprende il volto dei consiglieri, senza permesso (invettive varie). ,
Il Presidente: vi è un divieto di ripresa. Io non ho dato nessun permesso.
Baroni: d'accordo con Falzoni. Su ogni odg si deve ragionare e ognuno deve votare in base a coscienza senza pregiudizi di parte. Gennari: il 5% spesa corrente corrisponde a 1,1 mln di euro.
Toselli si associa agli interventi precedenti, tutti. Tassinari PD: chiede chiarimenti ad Ambotta. Gaiani: chiedo ad Ambotta se il tetto al 5% è una scelta del Comune o un limite normativo.
Risponde Ambotta: stiamo operando nella direzione di ridurre le consulenze esterne. Applichiamo delle norme precise, in particolare la circolare 2 dell'11.3.08: per criterio di programmazione il Comune deve indicare il limite massimo. I dati presi a riferimento da Falzoni non sono comparabili. La norma è nuova, e va nella direzione dettata dal governo centrale, di riduzione delle consulenze esterne e il miglioramento dell'economicità interna tramite i contratti di lavoro, che no sono comparabili con la nostra precedente situazione carica di co.co.co. D'ora in poi, non ci saranno più incarichi di diretta competenza del dirigente. Saranno contratti dati prevalentemente per la progettazione dell'Ufficio Tecnico. Senza questo atto noi dobbiamo siamo bloccati.
Nalin richiama per mozione d'ordine il presidente ad osservare il Regolamento all'art. 38 comma 3 che consente a tutti i consigliere di intervenire anche in una seconda tornata di discussione, per dichiarare l'assenso o il dissenso rispetto al capogruppo o al delegato dal gruppo. Presidente Orlandini: contestatale interpretazione. Falzoni a titolo personale: la delibera non mi ha convito, troppo generica. Chiedo le schede incarichi in commissione, e poi dare un voto. Gennari : nel ragionamento di Ambotta c'è una linea ricattatoria: o si fa così o si bloccano i lavori.
Nalin : la legge di riferimento che sottende a questa approvazione è la finanziaria 2007 di Prodi che combattere radicalmente le spese esterne all'amministrazione. Chiedo che mi si dimostri l'urgenza della approvazione. Baroni:si sta parlano di soldi. Sono propenso a votare contro. Pellecchia per il gruppo AN: voto a favore, per delibera conseguente alle norme di legge. La delibera è programmatori, no comporta un impegno di spesa, indica solo un limite massimo. Bregoli: la delibera fa riferimento ad un allegato che indica dei desiderata, a maglie molto larghe, e siamo alla fine di luglio. A questa data bisognerebbe di indicare anche dei numeri se non dei nomi. Se come indica Ambotta solo 800 mila euro andranno nel settore Lavori Pubblici, non ci stanno i soldi per le restanti aree. Sono in sintonia con Falzoni. Voto contrario. Toselli: quanto è stato speso nei primi sei 2008 per incarichi esterni? E quanto incide sulla spesa del restante personale? La delibera autorizza l'amministrazione a incarichi esterni per una cifra notevole.
Gaiani: l'art. 38 comma 3 stabilisce che i consiglieri possono intervenire nella prima e nella seconda tornata di discussione. [Intervento con interpretazione restrittiva della segretaria comunale]. Non ci è stato spiegato da dove viene il limite percentuale. Non ci sono state date spiegazioni sufficientemente chiare. Delibera carente sotto diversi rilevanti punti di vista.
Risponde Ambotta: con rispetto degli consiglieri, dico che la questione non è stata assimilata: l'atto dà principio di legittimità a tutti gli incarichi. La circolare ministeriale e il decreto legge 112 dell'altro ieri confermano la programmazione di attività atipiche rispetto alla precedente gestione. I fondi del 5% li poniamo noi come ente, altri possono mettere l'importo secco. Non tratto l'aspetto politico, spiego a Nalin l'aspetto tecnico: il ministro Brunetta conferma con il D.L. ultimo l'intenzione di abbattere le consulenze esterne. Se si blocca questo atto si blocca l'attività. I conferimenti esterni devono esser ridursi, e non devono essere riferiti a attività che potrebbero essere svolte da personale interno.
Dichiarazioni di voto: Magagna a favore. Baroni: astensione, con il dispiacere di non veder accolta la proposta in precedenza fatta di breve sospensione seduta per affrontare come capigruppo il tema. Gaiani: il PD vota contro, anche per motivi politici: si tratta di una programmazione legata ai contenuti di bilancio, cioè a fattori politici. E Noi abbiamo votato contro tale bilancio.
Nalin: voto contrario, perché la delibera fa implicitamente riferimento al bilancio, e noi abbiamo votato contro il bilancio. Toselli: l'aspetto politico prevale sul tecnico, ed inoltre la cifra autorizzata è un aprirsi ad un aumento delle spese per incarichi esterni. Voto contrario. Tassinari AN: voto a favore.
Operazioni di voto: a favore AN (non Falzoni e Baroni), LN, Orlandini, Contrari Comunisti Italiani per la Sinistra-l'Arcobaleno e tutte le opposizioni. Astenuti Baroni e Falzoni: 9 favorevoli, 8 contrari, 2 astenuti. Immediata esecutività : contrari ApC e FI favorevoli gli altri.
4.Convenzione Ufficio Sistemi Informativi Geografici della Provincia e i Comuni ferraresi e aggiornamento per condivisioni in web della cartografia. Relazione assessore Bottura.
Nalin conferma che la Provincia ha investito su questo tema e ha varato la convenzione alla quale stano aderendo comuni e privati. Unanimità.
5-Linee di indirizzo per affidamento alla CMV servizi srl del servizio pubblico relativo alla gestione dei parcheggi e del servizio pubblico relativo alla gestione di apparecchiature per la rilevazione di infrazioni al codice della strada. Relaziona vicesindaca Iotti: CMV come un figlio per il Comune di Cento, non mi aspetto che siano gli altri comuni a salvare la CMV, e penso deve cominciare il comune di Cento.
Baroni: a favore, ma perplesso sulla enormità delle spese.
Falzoni in linea di principio non sono contrario, ma affidare a CMV controllo parcheggi e autovelox + qualcosa di delicato. Meccanismo farraginoso, che gratifica la CM: come dice il segretario AN di Cento, sarebbe meglio il grata e sosta. Maggiore introito e meno spese. Gli ausiliari per il controllo sosta non mi convincono, meglio più vigile urbani, che controllano il territorio. L'autovelox non comporta solo una sanzione amministrativa ma anche una decurtazione dei punti che può portare al ritiro patente.
Iotti: non stiamo votando il progetto, stiamo solo decidendo se affidare o no a CMV il servizio.
Gennari: d'accordo con le critiche Falzoni. Si parla comunque di parcheggi e di autovelox. La CMV deve fare una cura dimagrante. Non sono d'accordo nel dare una linea di indirizzo propedeutica all'affidamento di un complesso e duraturo sistema di controllo traffico. Cosa pensano gli altri comuni-soci. Sarei per fare un intervento condiviso tra tutti i soci.
Toselli: difficile separare l'atto di indirizzo dal progetto parcheggi, allegato alla delibera, ed elaborato dalla CMV servizi. Riteniamo necessario affrontare il piano sosta. Può rivelarsi un boomerang, anche per la CMV che si dovrebbero impegnare in un investimento iniziale di più di 200 mila euro.
Bregoli: indubbio che bisogna intervenire nel centro storico, ma la condizione indispensabile è la gradualità. Chiedo alla Iotti: perché CMV che non ha competenze, non ha uno storico di attività analoghe per altri comuni, non è confrontabile. Nel prospetto consegnatoci si parla di utile (oltre cioè a spese e ammortamento) che va al 30% a CMV e solo il resto al Comune. Gratta e sosta in fase iniziale, e monitoraggio molto attento.
Malaguti perché c'è una serie di studi di CMV sul tema soste quando non è nel suo mandato statutario tale attività?
Tassinari PD: ora non mi addentro nel piano parcheggi. Siamo per un affidamento a società a capitale pubblico.
Nalin: chi ha affidato a CMV studi in campi per i quali non esiste la finalità statutaria? In linea di principio è corretto affidare ai Cento città dei portici è il nostro obiettivo di marketing territoriale, e non possiamo nascondere i portici dietro auto in sosta che dovrebbero essere valorizzati
Iotti: la città dei portici è Vigevano. CMV non sta lavorando gratuitamente: la signora Polastri è quella che ha fatto il progetto per Ferrara. Non è vero che la CMV non può fare questi servizi. Dobbiamo solo decidere se dare alla CMV il permesso di fare il progetto.
Panzacchi: d'accordo con l'affidamento alla CMV. Progetto fattibile e sostenibile. I portici sono un aspetto storico delle nostre terre, e oggi abbiamo il problema auto e sarebbe antieconomico vietare la sosta all'interno del centro comunale. Il 60-65% dei commercianti è favorevole a questo piano sosta.
Bregoli: non ho avuto risposte dirette dal sindaco. Chi è la signora Polastri? Questa azienda è a mercato come potrebbero un'altra sul servizio sorveglianza sosta? Non partecipo alla votazione. Mancando chiarezza sul cosa come e quando del piano sosta.
Gaiani: non si doveva parlare del piano sosta, dell'aspetto economico, ma solo dell'affidamento a cmv. Su questo il PD è d'accordo, ma non quando la maggioranza non garantisce i numeri, come in questo momento. Il PD lascia l'aula.
Il presidente verifica che manca il numero legale. La seduta è sospesa e domani riprenderà. "E' successo che per problemi gravi due consiglieri hanno dovuto assentarsi. [rivolto alle minoranze uscite dall'aula]:E cosi che fate il bene di Cento"
Seduta sospesa.
......................aggiorn. 07.02.09 .............................