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La seduta chiesta dalle opposizioni ha impegnato Hera, Consorzio,ATO e Comune a definire meglio gli interventi strutturali su due livelli: canalizzazione delle acque meteoriche fuori Cento e migliore funzionamento del sistema fognario del centro storico ....ma si scopre che il Comune vuole fare convenzioni per conto proprio. Il rappresentante Comitato allagamenti ammesso a parlare solo all'ultimo momento.
quarantaduesima seduta
Consiglio Comunale di
Cento – seduta straordinaria - giovedì 2 ottobre 2008 -
appunti Nalin
Il Presidente Orlandini lamenta che i richiedenti la seduta straordinaria non abbiano chiesto a suo tempo la convocazione dei capigruppo per definire l'iter della seduta, per cui tale iter è stato gestito dal Presidente stesso. Invita tutti a produrre interventi pacati.
1-Comunicazioni del Sindaco. Ringrazia i numerosi presenti e gli invitati a questo importante consesso. Fa alcune considerazioni: si associa al Presidenti nell'appello a produrre interventi pacati. Nessuno è esente da colpe: la Bonifica è stata a lungo assente, Hera non ha prodotto le dovute bonifiche, i costruttori hanno per anni costruito senza tener conto della natura del territorio (basta pensare alla costruzione via Giovannina-Penzale sorta a un metro sotto il piano di campagna. Questa amministrazione nel giro di 5 anni pensa di risolvere il problema allagamenti. Per internamento di forze politiche di destra abbiamo un impegno per un contributo governativo straordinario al Consorzio Bonifica.
Relaziona assessore Bottura LL.PP:: cause: crescente pressione antropica, aumento dei coefficienti di deflusso e risposta nelle piene, insufficiente capacità di deflusso nel sistema raccolta acque; territorio con scarsa capacità assorbimento con subsidenza che ha ridotto la pendenza corsi d'acqua; interazione sistema bonifica-rete fognaria. Con il tombinamento dei canali non assolve più la funzione di riccolta meteorica. Soluzione: canalizzare da Cento Sud verso Nord e con idrovore passare le acque in Reno. Studiare con simulazioni matematiche le possibili soluzioni. Nel 2007, in giugno, si è registrato un evento eccezionale con 93 mm (di cui 74 nella fase più intensa) con una media di 52 mm/h. Si sono pulite la caditoie, ispezionate le condotte fognarie (144 pozzetti, 11 mila metri di rete). Successivamente pulite altre condotte. Il 1 settembre 2008 la precipitazione eccezionale è stata di 62 mm, con una fase centrale di 45 mm, con media di intensità di 90 mm/h. Eseguita altra campagna di pulizia caditoie.
Ing. Roversi del Consorzio Bonifica Reno: il Consorzio gestisce i contributi provenienti dai proprietari di immobili e terreni insistenti sulla zona e propone alla Regione interrventi che la Regione stessa o lo attueranno. Questo tipo di finanziamenti non è stato negli ultimi anni florido. Il consorzio ha fatto precisi progetti per il territorio centese, dove la sistemazione dei canali era stata un pò trascurata. Dopo l'evento dell'ottobre 2005, con intensità di pioggia e carattere territoriale, con coinvolgimento da Sud della zona Bagnetto-Decima che scarica le acque sul centese, il Canale di Cento le deve scaricare oltre Cento (si chiama canalizzazione acque alte). Da notare che il Canale non è deputato a raccogliere le acque del centese, che vanno verso il Condotto generale. In caso di intasamento, il Consorzio deve preveder deflussi e sfoghi di vario tipo,tenendo conto che per fenomeni di subsidenza Cento si è abbassato più della zona Nord dove in Canale deve scaricare. Si ipotizza di prendere una parte dell'acqua meteorica e portarla fuori dal nostro bacino. La canalizzazione - per insufficiente attenzione a questo tipo di problema - non è stato infrastrutturato. Per questi motivi non basta un intervento di accomodamento. Occorre una revisione completa e l'abbiamo proposta al Comune: dare possibilità a Nord (zona via ponte alto) di compensazione delle acque e di scaricare nel Reno attraverso idrovora. A Ovest il Reno Canale e il Canalazzo saranno oggetti di intervento per facilitare il deflusso o verso zona Sud-S.Liberata in vasca, o da Giovannina Penzale verso la vasca nord predetta. Il Reno Canale ha presenza di zinco duecento volte superiore alla soglia ammissibile. Necessita quindi di un rigoroso espurgo. I progetti stralcio sono finalizzati all'intera realizzazione progettuale quinquennale (16 mln di euro). Non concordo con l'affermazione fata prima relativa alla mancata manutenzione: noi regolarmente garantiamo pulizia dei canali, dell'alveo, insieme al diserbo.
Ing. Capogrossi direttore di Area Reti-Hera, interessata alla gestione del sistema idrico integrato (potabilizzazione, distribuzione, captazione fognaria, depurazione). La manutenzione ordinaria è quella di pulizia e pronto intervento, quella straordinaria fa fronte a rotture particolari o cedimenti o nuove linee fognarie. Sempre interventi concertati in questi casi con l'ATO. Per il territorio centese, hera dal 2005 sulla rete idrica ha speso 1,5 mln di euro. La prova è che nel recupero delle perdite di sistema acquedottistico Cento è diventata la prima realtà, con interventi al Penzale, Renazzo, depuratore di desolfatazione a Corporeno, fognature via Volta-Galvani; per il potenziamento linee idriche: sistemazione condotta in via Chiesa ad Alberone. Si sta facendo una rilevazione di tutto il sistema, con rilievi trasportati su programma computerizzato sul quale si attiveranno modelli matematici.
Ing. Ivano Graldi di ATO-6: noi programmiamo il sistema fognario, non le acque bianche, ma su sollecitazione dei comuni è stato istituito un tavolo provinciale che coinvolge i gestori Hera e Cap, servizio tecnico di bacino, la Provincia per un progetto con l'obiettivo del controllo delle acque meteoriche: in questo programma che sarà consegnato a breve a Regione e Stato per aver il finanziamento, prevede 18 milioni per gli interventi acque bianche a Cento.
Direttore generale Ambotta: nella raccolta dati su allagati manca una completezza di dati. La crescita a dismisura dell'urbanizzazione ha provocato un dissesto del sistema idraulico. Per questo ho stimolato gli enti qui presenti. Per l'evento del 1 settembre è stato chiesto stato calamità; le segnalazioni sono 29 (rispetto alle 188 del 2005 e le 181 del 2001). Per l'evento 2005 l'importo erogabile di 135 mila euro è in corso di erogazione.
Ing. Del Do a fronte di un evento precipitoso ho il compito di allertare ANA, Hera. Esce la Protezione Civile, individua le necessità di sacchi sabbia e di persone richieste nel centro storico. CMV allertata per la chiusura strade. Tutti in ufficio. Il disagio più grosso è stato legato alla viabilità nelle parti allagate, dato che i veicoli producevano onde d'acqua. L'intervento più impegnativo è stato a Renazzo, dove ANA e Vigili Fuoco hanno operato fino alla mezzanotte.
Gennari non mi risulta che sia stato fatto qualcosa di preventivo. Chiedo ai tecnici: quando saranno finiti gli studi, quali importi e quando inizieranno i lavori?
Gaiani siamo tra i richiedenti questo consiglio. Vi sono probabilmente problemi per l'accesso ai contributi. Chiediamo se è terminata la fase di studio. Circa i finanziamenti statali indicati dal Sindaco si chiedono dettagli.
Nalin: la mappatura precedente è stata utilizzata. Perchè ogni nuova licenza edilizia non viene monitorata circa la tipologia di allacciamento fognario. Mi risulta che il diametro delle tubazioni è a discrezione dei costruttori. Ho chiesto questo consiglio con l'obiettivo di sentire anche i rappresentanti degli utenti.
Toselli sulla tempistica per i notevoli finanziamenti previsti /16 mln).
Rodolfi: quante entrate del Consorzio vengono reinvestite sul centese.
Pellecchia: esiste convenzione Ato-Hera per gestione servizi idrici a Cento.
Falzoni: si può coinvolgere la Protezione Civile nazionale?
Tassinari PD: di chi la competenza delle acque bianche? Come possibile portare in vasca acque che sicuramente avranno anche del nero? E come è possibile scaricare il nero in Reno?
Risponde Roversi: nel ferrarese ci sono un'ottantina di idrovore. Il tema qualità in momento di piena non si pone, nel senso che nel momento critico la portata "mista" o reflua, siamo in un rapporto da 1 a 100, né abbiamo lati recapiti. Non credo l'ATO o l'ARPA possa intervenire nel momento in cui il problema che si pone è quello di quantità e non di qualità. Le acque comunque in caso di destino diverso dall'idrovora, andrebbero a portare la loro scarsa qualità più a Nord. Nel centese ci sono circa un 25% di investimenti del consorzio, che in pratica spalma su tutto il suo territorio le entrate annuali. I 16 mln riguardano il sistema acque alte, i 18 le fognature del centro storico.
Caporossi: rispondo a Nalin: l'allacciamento viene progetto da un tecnico, ma trattandosi di un impianto interno, di propòietà privata, noi non entriamo nel diametro. Diamo invece l'indicazione del recpòito finale (altezze punto di allacciamento alla rete pubblica). Con le nuove lottizzazioni diamo invece indicazioni sul dove e sul quanto trattare le acque.
Del Do: Hera ha ieri ultimato i rilievi e ora procediamo al modello matematico per studiare gli interventi.
Sindaco Tuzet: erano stati promessi 200 mila euro, ma il comune ha difficoltà economiche quindi non ci sono. Ma è la regione che stabilisce le regole.
Gennari: a Hera: perchè fermi i lavori in via Volta?
Toselli solo 2 mln per le fognature interne a Cento?
Gaiani: Tante notizie abbiamo avuto stasera, come che esiste una convenzione ATO-Hera,che esiste un progetto in partenza. Il progetto Trouant derivato dalla Amministrazione, e non conosciuto dal Consiglio, che fine ha fatto?
Orlandini: correggo Gaiani: quello di Trouant è uno studio di fattibilità.
Rodolfi: a Corporeno cessa la pendenza e l'acqua si ferma: come si configura il Canalazzo? si prevede di farlo rialzato?
Cannoletta rappresentante del Comitato Allagati: il Comitato nasce nel 2005 per tutelare l'interesse dei cittadini. Ed è stato trattato in modo anomalo. Chi si mette contro il comitato si sta mettendo contro i cittadini. Calamità naturale o umana? E' umana. Ci sono incurie, risalenti a 15 anni fa. Ma questa amministrazione, dopo il primo anno di "apprendistato" avrebbe avuto strumenti per intervenire. Nel frattempo chiediamo di una serie di interventi.
Orlandini: questa non è la sede di un comizio. Deve fare solo domande, tempo scaduto.
Cannoletta: le domande le ho già fatte a suo tempo. Ho finito. Grazie.
[interruzione dal pubblico diretta a Orlandini: non parleresti così se fossi tra gli allagati].
ing. Roversi: 16 milioni di progetto, con scansione temporale quinquennale che tiene conto anche della valutazione impatto ambientale. Tenete presente che in Regione ci sono altre città nelle stesse situazioni, quindi i 16 mln di progetto non sono garantiti. Possono anche venire in forma ridotta o anche non possono venire. Abbiamo al nostro interno piene competenze tecniche.
Del Do: il progetto Trouant è nato da una programmazione con il Comitato alluvionati, con il Consorzio. Siamo in attesa di alcuni pareri. Il nostro progetto stasera che è coincidente con quello del Consorzio, con l'unica differenza per le vasche di espansione e le idrovore (per il consorzio più vasca e meno potenza idrovora, per noi in contrario). La filosofia è unica comunque: si tratta di evitare il flusso meteorico nel centro storico e fare trapassare le acque bianche dal Sud al Nord senza invadere Cento.
Pastorello presidente Hera-Ferara: rispetto al 2005 passi avanti ne sono starti fatti.
Panizza presidente ATO6: gli enti sovraordinati devono essere utili e devono vivere con collaborazione, vale a dire con convenzioni. Apprendo solo qui che c'è una convenzione tra comune e Consorzio. E' stato sicuramente un atto di contenuto importante, ma sarebbe opportuno che il tutto fosse concordato con ATO. Bisogna "tener da conto" l'acqua nel senso che la si deve controllare con vasche di espansione.
Assessore Bottura: Cento 500 ab /kmq, del 60% superiore rispetto a Ferrara. Nell'ottobre '86 è stato fato un primo tracciato-percorso, richiesto dalla Regione, ma ha un senso diverso rispetto alla mappa Hera. L'ex assessore Gilli è un ragioniere, non è un tecnico, forse ricorda male. Io in persona ho portato il primo tracciato in Regione e in archivio.
Orlandini: serata in clima di fattiva collaborazione tra le 4 entità che debbono risolver il problema a Cento. Chiedo agli altri enti di fare la loro parte. Propongo all'Amministrazione uno sforzo aggiuntivo nello stanziare una circa consistente per coprire i danneggiati dalle alluvioni. Mi attiverà con il presidente Commissione per stabilire modalità erogazione di fondi.
.......................aggiorn. 07.02.09 .............................