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TRE BRUTTE NOTIZIE

 

1) Nel discutere e approvare l'odg della Lega sulla "caccia al laico" in nome della ipocrita "difesa del crocifisso" si è assistito ad una rassegna di invettive, derisioni del diverso, giudizi di intolleranza, esaltazione delle crociate e delle guerre di religione, rifiuto sarcastico dei principi giuridici e delle convenzioni europee: espressioni e  che non fanno certo onore al consiglio comunale e meno che meno alla  razionalità che dovrebbe contrassegnare l'essere umano.

Da sottolineare che i più accaniti difensori del "crocifisso" erano coloro che si professavano "credenti tiepidi" o addirittura credenti in qualche religione indefinita, i quali lasciavano anche intendere di  di rappresentare il vero pensiero degli atei e degli agnostici, che a loro dire sarebbero tutti d'accordo nel "rispettare il crocifisso".

Solo il consigliere di maggioranza Pellecchia ha messo in guardia rispetto a tutte queste azioni di negazione del diritto. Hanno votato contro Unire la Sinistra e PD. Astenuto Pellechcia.

2) nodo urbanistico irrisolto: Circa il piano particolareggiato di via IV Novembre (zona ex Vetreria centese) che - per la seconda volta in questo mese - era in discussione, vi è stato un ennesimo rinvio. Da più parti stati sollevati molti dubbi (di sostanza, architettonici, di viabilità) circa l'opportunità di approvare l' insediamento proposto. Tecnicamente si trattava solo d approvare le controdeduzioni del Comune alle 4 osservazioni prodotte da terzi al progetto. In realtà l'amministrazione (tramite l'assessore all'edilizia) spingeva per l'approvazione. Il tutto si è fermato quando il Sindaco  ha chiesto ed ottenuto altro tempo per parlare con i proprietari. Noi come Unire la Sinistra siamo CONTRO questo tipo di progetto, contro le limitate controdeduzioni, contro il rinvio. E' tutto il piano da rivedere.

3) Letta infine l'interrogazione (depositata il 23 novembre) sullo strano "mancato accesso" del consigliere Nalin allo spazio web. Si tratta di censura mascherata da motivi tecnici. 

Vedi qui sotto gli appunti sulla discussione.

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Consiglio Comunale di lunedì 30 novembre 2009 (Appunti Nalin)

Comunicazioni del Presidente Orlandini: domani il Comune riceve una delegazione rumena “dopo la caduta del Comunismo”;

Orlandini legge una parte della delibera Corte Conti 457/09 in cui si rileva che il bilancio preventivo 2009, approvato, ha alcuni  punti di  criticità che vanno vagliati come da allegato A consegnato ai consiglieri.

1. Comunicazioni del Sindaco. Informa che si sta concludendo la pratica (iniziata nel 1936)  per fare riconoscere alla Consulta Araldica lo stemma del Comune: poiché si pensa di aggiornare lo Statuto.
2. O.D.G. prot. 50404 del 12.11.09 ad oggetto: “Crocefisso negli uffici e istituti pubblici Centesi” presentato dai Consiglieri Magagna e Panzacchi.

Magagna in premessa chiede una rettifica a Nalin circa l'affermazione (secondo Magagna Falsa) secondo la quale  la Lega ha usato parole di apprezzamento su Marcello Dell'Utri nel precedente seduta consiliare..

Gennari: offre valutazioni personali: la signora finlandese (che farebbe bene a tornarsene in qual paese)che ha ottenuto la sentenza a suo favore da parte della Corre Europea di Strasburgo  dovrebbe vergognarsi, è andata solo a cercare soldi.  Orde di stranieri ci invadono.  Sentenza stupida e ignorante. Appoggio totale all'odg della Lega.

Baroni: ci sono leggi dello stato (del '28 e del 2006) che devono essere rispettate.  Ognuno a casa sua fa quello che gli pare: io ho un busto di Mussolini, a casa mia, che mi ha regalato un comunista.  A parte che Stalin mi piace molto perché è quello che ha ammazzato più comunisti.  La croce è un simbolo europeo, che per mille anni è stato il simbolo contro l'Islam. La religione islamica è aggressiva, di conquista. L'unica attività dell'Islam è stato lo schiavismo.

Malaguti:  personalissimo pensiero: la sentenza europea rappresenta il punto più basso della legislazione europea. Sembra di assistere ad un nuovo processo a Cristo. Mancano valori, questa la causa dell'attuale contesto. La signora Lauzi, dovrebbe chiedersi se è più fuorviante un crocifisso o un reality. Appoggio l'odg. Spero che si possa  porre rimedio a quanto mi risulta succedere all'ISIT, vale a dire che è stato tolto da alcune aule il crocifisso.

Nalin: l'Europa come unità si esprime anche nel fatto che – per rispettare   pariteticamente tutti i progetti educativi, laici e religiosi,  bisogna tenere conto nei luoghi pubblici di tutte le visioni, per conseguenza laddove sorge il problema della presenza o meno di un simbolo religioso, si deve creare uno spazio che non faccia riferimento a nessun simbolo. Questa è la situazione europea.    E' falso, da sepolcri imbiancati, tradurre questa sentenza in una generale obbligo di levare i crocifissi. Mi meraviglio che  qui si faccia una guerra e si costruiscano barricate. Ci si chiude in recinti. IN un mondo globalizzato, senza frontiere per quanto riguarda la conoscenza.  MI appello al buonsenso anche di Malaguti, che è stato per  tre anni è stato mio alunno.

La Corte Europea dei diritti dell'uomo  ha condannato lo Stato italiano  a pagare un risarcimento per danni morali al genitore dei minorenni frequentanti la scuola dell'obbligo presso un istituto statale di Abano Terme in aule ove era stabilente esposto il crocifisso, esposizione che per il genitore era contraria al principio di laicità secondo il quale veniva educando - e chiedeva allo stato che fossero educati -  i propri figli.

Considerando inoltre che la Corte Costituzionale (sentenza 389/2004) si era detta incompetente a giudicare sul tema, in quanto le disposizioni riguardanti l'obbligo di esporre il crocifisso nella scuole statali non hanno forza di legge, essendo mere disposizioni regolamentari, ritengo che la soluzione al tema sia possibile regolamentando la questione a livello di organi collegiali della scuola, ponendo nel dovuto conto quanto espresso dalla sentenza della Corte Europea.

In sostanza, a partire dalla situazione dello stato di fatto attuale,  laddove per iniziativa di uno o più genitori si sollevi la questione del rispetto della libertà di insegnamento come prevista dalla Convenzione di salvaguardia dei Diritti dell'Uomo,l'organismo collegiale dovrà tenere conto della sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani. 

Falzoni: il taglio non deve essere religioso. Ieri con un referendum di è inserito nella costituzione svizzera la costruzione di minareti.  Oggi è il 3o novembre 2009, cioè dalla nascita di Cristo, 2740 ab urbe condita n on lo dice nessuno, nel 13-1400 siano dall'egira, per gli ebrei 5 mila e rotti. Una parte politica ben identificata, dalla rivoluzione francese, alla guerra di Spagna in poi, usa strumentalmente  il tema del crocifisso. Io ho una mia religione personale ma non accetto lo stravolgimento della storia.  Gli islamici non voteranno per il centrodestra ma manco per la sinistra. Il libro “la mezzaluna e la svastica” parla dello zia di Arafat che combatteva con i nazisti per “spezzare la croce” e “mangiare il maiale” (gli ebrei).

Baroni:  non sapevo che Malaguti fosse allievo per tre ani di Nalin, non sapevo che  Malaguti avesse uno scheletro nell'armadio. Ha ragione Falzoni: Stalin ha fatto un macello di ortodossi, e anche nella rivoluzione spagnola: per fortuna che poi ha vinto Franco, perché ci sarebbe stato un ulteriore bagno di sangue. Sono quelli di sinistra che – sconfitti – usciti dalla porta, cercano di rientrare con la loro sballata ideologia. Non so perché non si rispettano  le maggioranze.

Pellecchia: d'accordo con il senso dell'odg, ma con qualche rilievo: la corte europea è stata istituita nel 1950 con un trattato cui hanno aderito 47 paesi. Quindi la corte giudica in virtù di una specifica convenzione. Non è quindi, la sentenza, una grave intromissione. Per la richiesta di ripristino dei crocifissi ove rimossi bisogna aspettare l'ultima istanza, la Grande Chambre, le corti di cassazione  riunite.  Chiedo che venga emendata la parte che parla di ripristino crocifissi e di intromissione della Corte. Bisogna per questi due aspetti bisogna attendere la Grande Chambre.

Cariani: l'odg è strumentale.  Dell'odg si parla di dittatura delle minoranze. Era un dittatore don Milani che toglieva lui il crocifisso dal muro prima di fare lezione. Era un dittatore?  In Italia la croce diviene solo un argomento politico. Qui tutti avete descritto il crocifisso (peraltro nato con San Francesco) come “arredo”. Ma ci rendiamo conto che fra 25 giorni è Natale?

Bregoli: a proposito degli emendamenti Pellecchia: non c'è lesione di diritti laddove si chiede di mantenere un simbolo, che è punto di riferimento in tutta la storia europea. Conosco tanti atei ed agnostici, ma vi assicuro che nessuno di loro intenderebbe togliere il simbolo. Non facciamo le barricate, ma non accettiamo l'imposizione di togliere il crocifisso. Appoggerò con favore questo odg.

Magagna: il velo non è un simbolo religioso.  La rimozione del crocifisso fisso è perdita di identità cristiana a fronte dell'islamismo. Ai nostri gazebo sono venuti a firmare anche iraniani e marocchini.

Falzoni: la mia maestra faceva cantare “Bella Ciao” e io ho detto che non la cantavo, perché mio padre era della milizia fascista, arrestato nel '45, che quando sentiva Bella Ciao bestemmiava.

Baroni: il consigliere Cariani ha detto cosa inesatta: la croce non è nata con S.Francesco, la croce come emblema è stato innalzato da Costantino e ripreso sugli scudi da Carlo Magno. Non sono un credente, ma la voglio come simbolo. [Cariani: la croce è una cosa, un crocifisso un'altra.]

Malaguti: propongo un bassorilievo con Cristo o la Pietà come dono da esporre in sala consiliare.

Tassinari Pd:  ringraziano la Lega che oggi ha proposto la croce sulla bandiera nazionale. Per un giorno non sono padani. Chiedo che venga accettata dai proponenti il volto sull'emendamento Pellecchia.

Panzacchi: Lega non disponibile ad accettare il voto su emendamento.

Gaiani: odg strumentale che tende a dividere tra “buoni “ e “cattivi”. Chi è pro e chi contro il crocifisso. Che non può essere usato in alcuna battaglia né per qualche persona, né per cogliere qualche voto. Bisognerebbe parlare dello scandalo del non accogliere a cento chi no ha 6 mila euro di reddito. Il PD dà voto contrario.

Falzoni: AN vota l'odg. La sinistra pensa di  trarre vantaggio da tutto, anche dagli immigrati.

Pellecchia. Insiste sull'emendamento . Altrimenti sarebbe come dire che non si rispettano le norme europee.

Panzacchi: ribadisce  il no all'emendamento.

Voto: a favore  maggioranze, FI ApC, Rinascita, Contrari  ULS e PD . Astenuto: Pellecchia.


3. Errata applicazione I.V.A. su fatture emesse nel periodo 2000 – 2002 dalla ditta SBR Nannini nei confronti del Comune di Cento rilevata a seguito di processo verbale di constatazione della Guardia di Finanza. Riconoscimento debito fuori bilancio. Variazione al Bilancio di Previsione 2009-Pluriennale 2009/2011. Relazione previsionale e programmatica. Destinazione di una quota di Avanzo di Amministrazione.

A favore la maggioranza etc, astenuto ULS Non partecipa Tassinari PD.


4. Liquidazione Istituzione Servizi Scolastici ed Educativi del Comune di Cento. Relaziona Barbieri. Si chiude per disposizioni di legge e per ridurre i costi. L'Istituzione è solo un ente strumentale, non separata dall'Amministrazione.  La dilapidazione va nella direzione della continuità. Il servizio più oneroso è la mensa: da 240 a 260 mila pasti rispetto al '07. La copertura si aggira sul 70%. Pasti anche per intolleranze alimentari, per diversità di credo religioso.  Nelle statali, vediamo che nelle scuole d'infanzia abbiamo una presenza consistente nel capoluogo.  Stessa cosa per le elementari. Nelle scuole elementari delle frazioni (secondo circolo) la presenza  maggiore si ha a XII Morelli. Stesse proporzioni per le medie. Nelle superiori gli stranieri sono sopratutto all'IPSIA, poi ISIT, e pochissimi al Liceo.

Nalin: Avremo di fronte la necessità di correre ai ripari per le spese scolastiche relative ai libri di testo. Se passa in finanziaria il taglio dei fondi ministeriali, anche Cento sarà costretta a distrarre fondi da altre poste per centrarle su questo punto.

sono stati tolti fondi  per l'organizzazione di campi estivi, dirottati per sostenere le scuole private, ho visto in una recente variazione di bilancio.

Se vogliamo ridurre le spese e coprire il disagio sociale, una prima modesta  manovra – ribadisco – sarebbe quella di unificare assessorato Cultura e Scuola. In tale modo si otterrebbe forse una maggiore sinergia nei due campi, sinergia che non trovo per esempio laddove non mi sembra siano state prese iniziate per il 150 del tricolore a Cento e per il 150 della assemblea rappresentativa a Bologna che chiude con il poter temporale della Chiesa, con le misure locali tipo pertiche etc, e con l'introduzione del sistema metrico decimale e del codice Napoleonico.

Baroni: controbatte a Nalin.  Falzoni: come dimostra la varietà dei pasti, noi a scuola abbiamo l'integrazione.  Cariani:  ci sono voci in diminuzione in merito agli arredi delle scuole.

Voto:  a favore tutti salvo Bregoli astenuta. Unanimità per l'immediata esecutività.


5. Variazione di assestamento generale: art. 175 del Decreto Legislativo 18 Agosto 2000, n. 267 - Destinazione Avanzo di Amministrazione. Relaziona assessore Chappell: Si riducono le entrate, non solo per l'ICI prima casa, ma anche per Sull'ICI seconda casa, si assiste al fenomeno del trasferimento proprietà ai figli, e che aree edificabili comunali una volta trasformate in abitazioni non danno  più entrata ICI.  Il 19 novembre è arrivata un'entrata ici (contro quella prevista di 3,5 milioni  di 3 milioni

Cariani: maggiori entrate per 500 mila e maggiori spese per 400. Poi ci sono finanziamenti da attuare per 400 mila di spesa, a fronte di minore entrare rispetto al previsto sulla voce sanzioni codice della strada. Si interviene per integrare la spesa per ristrutturazione Liceo, cosa positiva, ma grazie allo svincolo (dalla riserva?). Voci in calo: piano sosta. Varie altre voci di entrata in calo (200 mila per concessioni edilizie) . Evidentemente erano state sovrastimate. In aumento le spese per l'assistenza informatica, contributo al Borgatti per 70 mila euro.  Aumenti per il personale, per manutenzione patrimonio, e altre voci. Il contesto complessivo rimane nebuloso. Dove vuole andare questa amministrazione? Non si capisce.  Avevamo ragione a votare contro.

 Nalin: ridotti interventi per  centri estivi, fondi dirottati per le scuole paritarie.   Riassume i rilievi avanzati dalla corte dei conti di Bologna. Sul preventivo '09 (arretrato ICI,  controllo delle performace delle partecipate, nelle previsioni di aumento tenere presente la serie storia triennale e attenersi ad un range di oscillazione no eccessivo (questo per l'equilibrio e i vincoli di bilancio).

Assessore Chappell: A Nalin: i rilievi della Corte dei Conti sono generici e relativi a molti comuni. Sulle partecipate effettueremo un controllo, che toccherà a me: il sindaco mi ha incaricato 15 giorni fa di analizzare la nostra partecipata CMV.  E' vero che si è ridotto l'intervento sui Centri Estivi, ma il ritorno è sempre sul sociale, con l'aumento contributi nelle scuole paritarie.

Falzoni: al contrario della sinistra che, al solo fine mediatico, spara cifre che poi non vengono mantenute, questo la destra invece  non lo fa. Bilancio che devo dire è coerente, serio, anche se fa sognare di  meno.

Bregoli: l'assessore è tecnicamente attento, specie quando monitorizza le entrate ICI.  Ma emergono differenze macroscopiche, degli errori voluti di programmazione. Se Ici e contributi erariali vengono visti nelle tabelle  riassuntive date dall'assessore, sembrano cose da poco, ma scendendo nel dettaglio vediamo  cifre che si sono dimostrate irraggiungibili: proventi da beni immobili, proventi da concessioni (meno i milione e più). E l'avevamo detto. Perché vengono tolti 18 mila euro per la riattivazione funzionale, altri fondi per le società sportive, per la polizia municipale, etc.  Ha ragione Falzoni nel parlare di cifre sparate.

Dichiarazioni di voto: Cariani: l'impossibilità di poter utilizzare risorse per investimenti causa patto di stabilità. Possiamo dire ora che le 100 mila euro per progetti ACER  potevano essere risparmiati. Si sono sovrastimate molte voci di entrata. Voto contrario

Nalin: si può aver chiaredzza sul fatto che girano voci sul voto contrario. Gennari: Voto il nostro di astensione.
Voto contrario  APC- USL, astenuta Rinascita. Maggioranze e FI  voto a favore. . immediata esecutività votata per unanimità.

6. Piano particolareggiato di Recupero di iniziativa privata in Cento via IV Novembre – Comparto C6/1 (Centro Storico), in variante al P.R.G., adottato con Deliberazione Consigliare n. 103 del 29.09.2005. Controdeduzione alle osservazioni e approvazione.  Relaziona Bottura: finisce l'iter del piano. Dettaglio delle osservazioni, che hanno acquisiti tutti parerei degli enti esterni e della commisione architettonica, piano illustrato alla Consulta Cento nel 2005 e il 29.9.09 (lo si è semplicemente illustrato, come dice la legge).

Prima osservazione (Mario Alberghini e Margherita Onofri): chiede arretramento fabbricati  e diversa ubicazioni parcheggi: l'ufficio  tecnico accoglie il primo punto ma non il 2, 3 e 4.

Osservazione altra (Vitali) su mancanza relazione idrogeologica: accolta, per cui la relazione è stata  prodotta e accolta dalla UOPÇ della provincia. quarta ossecrazione (Apel) accolta in parte: non realizzare acceso dal controviale di via Matteotti, eliminazione del marciapiede con una pista ciclabile. Specifico per Nalin che me l'aveva chiesto: si tratta di due unità commerciali e 17 abitative al primo e secondo. iter lungo perché si è sovrapposto a una variante PRG.

Rodolfi: impatto architettonico : se si vota un mostro architettonico, ne siamo poi responsabili.
Tassinari: è in piccolo una situazione simile ai famosi pacchetti ACER. Si riqualifica e si interviene sul piano urbanistico. Il piano presentato è completamente al di fuori dai canoni estetici del centro storico centese. Ancora più grave l'aspetto della viabilità. Una zona abitativo-commerciale a ridosso da un flusso di traffico già oggi notevole. Terzo punto: i parcheggi sotterrane, mi si dice che la relazione idrogeologica è positiva. Ora in commissione il piano è stato solo illustrato, senza possibilità di dare parere. [interrompe Orlandini: il ritiro era stato chiesto in conferenza capigruppo]. L'area va riqualificata, non si va contro l'interesse di chi intende costruire.

Falzoni:  voterò per disciplina di partito. Personalmente devo criticare l'assessore che non ha inviato il progetto in commissione – che peraltro era già in riunione programmata.

Baroni: progetto che potrebbe essere molto migliore. Da geometra con 20 anni di lavoro sui cantieri sono scettico sui parcheggi sotterranei, d'altra parte la relazione tecnica geologica assicura perfetta tenuta e io mi tengo i miei dubbi.

Gennari: sarei per fare un emendamento alla delibera: la parte estetica andrebbe maggiormente curata.

Orlandini:  a termini regolamento non è possibile. Chiedo alla segretaria. Segretaria Di Matteo: documento tecnico, per cui è obbligatorio votare il parere dell'Ufficio Tecnico.

Rinascita prende atto, per cui Rinascita non parteciperà alla votazione, dato che riteniamo una oscenità la parte estetica.

Assessore Bottura: il progetto ha avuto parere favorevole della commissione architettonica. Qualcuno qua è sordo. E' un piano del 2005,  e il progetto esecutivo non sarà questo, essendo cambiato il tecnico della proprietà. Si tratta di un recupero piano-volumetrico, cioè con scala  non adatta al dettaglio. Si tratta di zona agricolo-industriale. Non è zona A. 

Interventi Baroni e Gennari, negativi.  Pellecchia: obbligatorie le autorimesse per legge. Il progetto è munito di tutti i pareri vincolanti, per la sicurezza etc. Parere favorevole. Rodolfi: punto critico è quello della viabilità. Non partecipa al voto. Tassinari: i vostri tecnici lamentano la mancanza di dettagli dei subcomparti.  E come verrà definita la viabilità? E la rotonda chi la deve fare, visto che qui non è prevista?  Si rischia di creare un precedente negativo, da calare poi anche sul progetto Scheda sotto il “Sing Sing”.

Bregoli: è una riqualificazione su un brutto edificato. Il centro storico non comprende quest'area che quindi non è sottoposta al regolamento edilizio specifico del centro storico. Ciò non toglie che è interesse e responsabilità anche nostra definire  una uniformità in tutta la zona via Rosselli-via Matteotti.  I volumi devono essere rispettati, in base q questa delibera, la variante estetica può essere  trattare con il comune in  fase esecutiva.

Sindaco: quali garanzie abbiamo che si possa cambiare questa struttura.

Bottura: ho incontrato la proprietà (che è cambiata in itinere), ho incontrato il nuovo tecnico indicato da questa, che si è impegnato anche a realizzare un modellino.

Baroni: a favore. Qui non si vota l'architettura, ma il volume.

 Nalin: sono totalmente d'accordo con le 4 osservazioni. Le controdeduzioni dell'Ufficio Tecnico non accolgono in toto tale richieste, per cui voto  contro le controdeduzioni del Comune.

Tassinari:  difficile votare le osservazione complessivamente. Il PD voterà a favore. Alla  Bregoli faccio rilevare che anche il confine del centro storico andrebbe rivisto. Se ieri la zona non era nel centro storico, oggi di fatto viene vissuta come parte del centro storico.

La definizione “A centro storico” è data dalla legge 665 del 1968. La via IV novembre ricade in zona A.  Possono ricadere in tale zona anche edifici di pregio. Via Rosselli, anni '60, da un punto di vista normativo è nel centro storico. Bregoli: la zona in questione geograficamente sarebbe del centro storico, ma è stato catalogato, essendo costruito diversamente dal resto del centro storico (che è vincolato in tutto) NON come zona A perché non è soggetto  ai vincoli di edilizia del cento storico.

Sindaco: il progetto è brutto. Non so cosa farà poi la proprietà. Chiedo di rinviare, se possibile, per ottenere assicurazioni dalla proprietà.

Bottura: piano e relativa convenzione sono un progetto urbanistico, l'atto successivo esecutivo  avrà scala dettagliata, verrà presentato in commissione insieme alle proposte di urbanizzazione primaria.  Malaguti: appoggio la richiesta Sindaco da rinviare. Orlandini mette ai voti la proposta di ritiro:  Bottura: ci impegniamo a re-incontrare la proprietà e il tecnico Favorevoli:

Votano a favore del ritiro la maggioranza delle forze.  Contrari:  ULS Falzoni, Orlandini


7. Regolamento per il funzionamento delle commissioni consiliari speciali per materia. Modifica Art. 7. Relazione dell’assessore  Bertani. Interventi Baroni, Cariani *Le commissioni dovrebbero essere convocate pubblicamente con inserimento sul sito comunale, Tassinari PD. Nalin (convocazioni e verbali devono esser messi anche in un apposito spazio del consiglio sul sito internet del Comune).

Voto: unanimità a faavore


8. Regolamento per l’utilizzo degli spazi della Rocca in Cento. Approvazione. Relaziona assessore Biancardi. Interventi: Ridolfi: positivo l’intervento, ma all’art. 4 non è previsto in capo al richiedente un  piano, anche minimo, di utilizzo della Rocca: sarebbe necessario in caso di sublocazione di parte degli spazi interni. Lamento di non avere avuto avviso della relativa riunione di commissione (polemica con Baroni presidente III commissione).  Cariani: chiede ritiro per mancato approfondimento in commissione. Pellecchia: pleonastico un ritiro, si potevano produrre emendamenti. Gennari: la convocazione commissioni deve essere rivisitata, il regolamento rivisto.  Risponde assessore Biancardi: la domanda va presentata 60 giorni prima, per cui sarebbe difficile definire la  ripartizione degli spazi. Chiedo di votare il regolamento. Pellecchia: mi esprimo per la votazione subito.

Dichiarazione di voto: Gennari: non possiamo votare questo atto. Per un atto politico, non tecnico. Se passa, proporremo variazioni.  Confidiamo nella collaborazione dell'assessore. Precisazione segretaria Di Matteo: gli emendamenti orali sono ammessi solo su documenti politici, non su questioni che richiedono un iter e un'istruzione preliminare da parte degli uffici: in questo caso deve esser presentata richiesta scritta 24 ore prima della seduta. Relazione vicesindaco Iotti.

A favore. gruppo misto, LN, FI, ApC Contrari: Unire La Sinistra  e Rinascita. Astenuto PD


9. Approvazione del Regolamento comunale per il conferimento delle onorificenze della Città di Cento. Relaziona assessore Biancardi.  Si istituisce anche la "cittadinanza onoraria". Le proposte passano per la commissione III Cultura. Pellecchia: il consiglio comunale può ritirare l'onorificenza in caso di disonorabili atti successivi all'onorificenza. Nalin: non ho gli strumenti per una ponderata analisi del testo, che non è passato dalla commissione regolamento. Chiedo il ritiro, altrimenti voto contro.  Bregoli: perchè la cittadinanza onoraria è previsto solo per "una persona" senza dettagliare se il concetto è allargato anche a persone giuridiche o associazioni?

Votazione: a favore misto AN LN FI ApC RC Contrari: Unire La Sinistra; si astiene PD



10.
 Regolamento Comunale per l’installazione e l’utilizzo dei Dehors. Approvazione. Relaziona Iotti.

approvato all'unanimità


11. Ratifica deliberazione assunta d’urgenza dalla Giunta Comunale: n. 226 del 29.10.09. Relaziona Grazzi.


12. Interrogazioni, interpellanze.

Rodolfi interpellanza per apertura centro storico durante la festività natalizia a scopo "promozionale" delle attività commerciali del centro storico (firmata anche da ULS e PD oltre che Rinascita)

Nalin su: mancata trasparenza del sito del Comune- motivi per cui non sono stati a tutt'oggi inseriti nel sito istituzionale i files del gruppo consiliare - interrogazione

Preso atto

che il Regolamento del Consiglio Comunale di Cento all'art.11 comma 2 recita: Al fine di concorrere alla semplificazione amministrativa e per garantire la massima pubblicità delle attività consiliari, ogni gruppo ha a sua disposizione uno specifico spazio nel sito internet del Comune ed in apposita bacheca da installare presso la sede municipale.

che in data 19.11.09 il sottoscritto ha inviato all'apposito ufficio CED tramite email i files *.htm e *.jpg da inserire nella pagina web del gruppo consiliare PdCI-Unire la Sinistra

che in pari data il sottoscritto inviava al protocollo la notifica cartacea dell'invio dei suddetti files

che in data 20.11.09 il sottoscritto consegnava personalmente al referente dell'ufficio CED i files in questione, la cui immissione nel sito del comune veniva negata con le seguenti osservazioni: 1-solo i files di testo e *pdf potevano essere inseriti in rete; 2-il sito del Comune è gestito da società esterna; 3-nei files poteva essere presente un virus; 4-i files *.htm potevano non corrispondere alla direttiva Stanca ; 5-i files potevano non essere dotati della caratteristiche di accessibilità previste dal consorzio Web3; 6-il contenuto del file grculs-az-nobday.html , facendo riferimento al no Berlusconi day non avrebbe corrisposto alle linee politiche dell'amministrazione; 7-l'ufficio non poteva inserire files in formato diverso dal tipo testo o *.pdf senza l'autorizzazione del direttore generale; 8-il sottoscritto poteva creare un sito esterno ove porre i suoi file e poi inviare al CED un file *.doc o *.pdf da inserire nel sito del Comune che contenesse il link di rimando al sito esterno.

considerato

che – dal punto di vista informatico – inserire in rete solo file tipo testo o *.pdf equivale a consentire l'accesso in autostrada solo ai monopattino o alle biciclette

che Codesta Amministrazione aveva a suo tempo assunto come vessillo politico la trasparenza amministrativa

si chiede al Sindaco

a) a quali direttive (scritte, via email e orali) si è attenuto l'ufficio CED nel dare le risposte alla presa d'atto – punti da 1 a 8 – di cui sopra

b)come intende il Sindaco porre immediato rimedio al permanentemente leso diritto di visibilità dei contenuti in modalità web del gruppo consiliare PdCI-Unire la Sinistra

c)come intende il Sindaco porre rimedio alla mancata trasparenza del sito. Cento, 23 novembre 2009

Seduta conclusa.