Bilancio preventivo 2011 in Consiglio Comunale
Condannato Erminio Gamberini per le minacce a Nalin
E' passato con i voti della maggioranza (PDL, Lega), Misto (tranne Tassinari) e del gruppo di Rinascita Centese (tranne Rodolfi) il preventivo 2011, presentato nella seduta del 13 dicembre. . Astenuti ApC e Tassinari gruppo Misto. Pochi investimenti, salvo il bilancio sociale. Il capogruppo di Unire la Sinistra ha annunciato la condanna in I grado di Erminio Gamberini per le minacce da lui subite in fase di ballottaggio nel 2006.
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Consiglio
comunale di Cento Martedì 21 dicembre 2010 ad ore 19,00
seduta ordinaria
- [LXXXX Consiglio] -
appunti Nalin
1-Comunicazioni del Sindaco. Nessuna
Nalin per mozione d'ordine: comunica che il giudice di Pace di Cento ha condannato ai sensi dell'art 612 C.P. ad una multa e ad un risarcimento oltre che alla rifusione delle spese legali Erminio Gamberini per le minacce rivoltegli il 10 giugno 2006, la sera precedenze il ballottaggio per il candidato sindaco di Cento. "Ritengo doveroso dare nota a tutto il Consiglio della sentenza emessa oggi pomeriggio dal momento che alcuni consiglieri della maggioranza avevano all'epoca messo in dubbio la veridicità della denuncia da me fatta, e qualcuno era anche sceso in campo a difesa dell'aggressore. Non solo: devo ricordare che una interpellanza dell'opposizione che sollecitava un intervento della giunta sul caso era stata fatta oggetto di dileggio da parte del Sindaco, che aveva – per iscritto – invitato gli interpellanti a scegliere argomenti più seri e non chiacchiere da bar. Di più: in un mensile redatto dal portavoce del Sindaco appariva un l'articolo di esaltazione della violenza fisica dal titolo “Grazie Erminio per aver spezzato un braccio al uno spacciatore”. Invito tutti i consiglieri a prendere atto di questa condanna, il cui dispositivo sarà reso noto fra 60 giorni"
2-Comunicazioni al consiglio sull'utilizzo fondo di riserva- Relaziona assessore Bertani:
3-Programma alienazione beni immobili comunali 2011. Relazione assessore Bottura: due immobili per un valore complessivo di 640 mila euro: ex-magazzino Casumaro in via Correggio 69 (nel territorio di Finale); edificio delle ex-Poste di Casumaro (sempre nel territorio di Finale).
Cariani: mancando un nesso con la politica di investimenti, la semplice vendita risulta negativa, specie se si pensa che si cala su u un territorio diviso tra tre comuni.
Falzoni: come abitante di Casumaro rilevo che Casumaro dal lato centese non ha subito sviluppo, per colpa della Partecipanza, mentre la parte finalese si sviluppa per servizi residenze e produttivo (è quindi opportuno vendere, delocalizzazione ndr).
Assessore Bottura: è un tentativo di razionalizzare i servizi.
Cariani: La Consulta lamenta che non vi sono interventi di riqualificazione da parte del Comune.
Rodolfi: contrario all'alienazione.
Pellecchia: abbiamo bisogno di risorse, con l'obiettivo definito in delibera, di provvedere ad interventi di opere pubbliche.
Nalin: Si tratta di un depauperamento , se non appare un intervento contestuale, tipo quello che è in essere per l'area ex-stazione.
Gennari: a favore, per investire come dice Pellecchia.
Astenuto Tassinari Misto, a favore le maggioranze con Rinascita (salvo Rodolfi), contrari Uls PD ApC e Rodolfi.
4-Approvazione Piano Alienazione e Valorizzazione Immobili Comunali L.6.8.2008. Relaziona Bottura: nel 2013 si alieneranno le scuole Carducci, l'anno prima l'ex-macello, e l'anno prossimo le parti di Casumaro indicate nella precedente delibera.
Cariani: prendo atto che si vuole vendere un plesso scolastico. Questo mentre vi è fame di aule. Ma l'assessore si è lasciato scappare qualcosa: vale a dire che si procederà all'interno del PSC a delle compensazioni
Rodolfi: contrario come già detto per il punto 3.
Bregoli: sollecita una modalità più “soft” nelle relazioni con i consiglieri, solitamente accusati di non capire, di non esser aggiornati: siamo di fronte a momenti difficili e necessiterebbe un lavoro comune.
Voto: a favore Misto (salvo Tassinari), PDL, LN RC (salvo Rodolfi), contrari ULS APC PD Rodolfi, astenuto Tassinari misto
5-Programma triennale LL.PP. 2101-13 ed elenco annuale lavori da realizzare nel 2011: relaziona Bottura:
Falzoni: a favore del piano pluriennale. Cariani: la materna XII Morelli è già slittata di 3 anni, appaiono divergenze all'interno della maggioranza anche sule priorità: vedi rotta dei Marronari. Voto contrario.
Rodolfi: è il piano “adattato” degli anni precedenti. Bregoli: interventi che si ripetono, come le accuse alla Bregoli. Giudizio negativo.
Pellecchia: voto a favore del gruppo: si tratta della messa in sicurezza del sistema viario. Idem per edilizia sportiva e scolastica.
Nalin: mancano priorità, che dovrebbero essere quelle SCOLASTICHE,a cominciare dalla scuola d'infanzia (erroneamente chiamata materna nel bilancio).
Sindaco: mancando possibilità di mutui (che tra l'altro gravano sulle generazioni future), non possono esser precisati gli interventi di investimento.
Voto: a favore maggioranza e misto, contrari Uls, PD Apc, astenuti: RC Rodolfi (Tassinari Misto non presente).
6-individuazione servizi pubblici a domanda e individuale, relatavi costi 2011 e percentuale di copertura. Relazione assessore Chapell: l'operazione è imposta dalla legge. La percentuale di copertura dal 46 passa a un 44: segno delle compressione della spesa: la famiglia tende a tener a casa il bambino quando ciò risulta possibile.
Voto: a favore misto, maggioranza, RC, ApC. Nessun contrario, astenuti ULS Rodolfi, PD, (Tassinari Misto non presente).
7-Bilancio di previsione 2011:Relazione previsionale e programmatica – Bilancio pluriennale 2011-13. Approvazione. Relazione assessore Chappell: Si prefigura un taglio di 1,1 mln di euro da trasferimenti dello stato. Blocco mutui in quanto è passata dal 12 all'8 la % di incidenza dei mutui sul bilancio. Per volontà di questa amministrazione non sono stati fatti tagli all'istruzione.
Gennari: la minoranza avrà le sue scuse per votare contro, nel gioco solito dei partiti. Bilancio di sopravvivenza, ma che non manda in bancarotta l'amministrazione. Non si può accusare l'amministrazione, dato che la crisi è internazionale. Il comune si è trovato nella necessità di reperire 2 mln di euro per pareggiare. Bisogna scender dal pero, onestamente, con lo sforzo di tutti per il bene comune. Una volta partito il PSC speriamo riparte l'economia centese. Per il bene dei cittadini centesi voteremo a favore di questo bilancio.
Falzoni: a nome della Destra voto a favore. Ma il giudizio che do su questi cinque anni non è del tutto positivo: battaglie iniziate e non concluse, manca una volontà politica, con una maggioranza ballerina. E su un giornale diretto dal mio camerata Gallerani, che è molto simpatico a Nalin, si accusa questa amministrazione di aver prima attaccato la Cassa di Risparmio e poi accettato la sua convenzione. Idea nei rapporti con il Manservisi del Carnevale. Un certo Adolfi Fabbri dichiara che Falzoni minaccia sfracelli e poi sta in maggioranza. Ma la costituzione definisce il lavoro dell'amministratore senza vincolo di mandato. E un personaggio nazionale ha affossato 2 partiti di destra e il suo nome porta già il senso della fine delle cose, come Pivetti Scognamiglio e Bertinotti. Da presidenti della camera alla condanna degli ignavi. Noi non rinneghiamo la nostra storia, vengo dal MSI. Si sarebbe potuto rinegoziare i mutui.
Rodolfi: bilancio tecnicamente senza errori, ma senza respiro di programmazione e senza presentare un'idea di sviluppo della città. Gestione disastrosa delle relazioni pubbliche da parte di questa amministrazione. Non ha analizzato i costi fissi di gestione per poter operare al risparmio. Nessun project financing, pure proposto da privati locali. Voto contro questa amministrazione, come nel 2008.
Baroni: tutto da approvare quanto detto da Falzoni, dal taglio politico in giù. Rimane da dire che bisogna osservare i doveri di chi è in maggioranza. Voto a favore
Tassinari misto: il voto al bilancio dovrebbe avere un esito scontato, secondo il manuale della politica. Non è contemplato chi vota il bilancio per convinzione. E' notizia di oggi che la Regione ha approvato il patto di stabilità, per garantire le spese sociali. Questa amministrazione qualcosa ha fatto: sulla riqualificazione ex stazione, sull'intervento sulla discarica, sul problema idraulico. Gli assessori del bilancio a Ferrara, in provincia, dicono le stesse cose che dice l'assessore Chappell: darsi da fare e tenere il bilancio a segno. Riconosco al sindaco lo sforzo di battere le rendite garantite e di difendere i servizi sociali. Voto un bilancio non per un colore ma per le priorità. Chi si è opposto alla ristrutturazione del percorso vita non ha fatto il bene della città: costringe il Comune alla manutenzione straordinaria continua, con utilizzo solo a titolo privato. Un ricorso al privato avrebbe potuto. Infiltrazioni mafiose sono possibili e accertate in Emilia Romagna. Bisogna arrivare al federalismo fiscale. [applausi]
Pellecchia: respingo con forza quanto dice certa stampa unita all'opposizione, vale a dire che questa amministrazione non ha fatto nulla: ciò è falso. Voto favorevole.
Cariani: questa amministrazione non ha mai svolto una politica coerente di opposizione a quelle linee di governo che tolgono entrate ai comunali e impongono irrigidimenti di bilancio. Viviamo in situazioni di “stress” relazionale. Non è vero che non ci sono risorse: addizionale irpef che tocca i 3 mln, Il piano sosta prevede entrate di 80 mila euro ma con un aggio al gestore di 40 mila. Sulla spesa si prevedono riduzioni per consiglieri e manager. La commissione bilancio andava coinvolta.
Nalin: Un commissario forse era da cercare due anni fa, quando abbiamo anticipato il voto alla Scilipoti dietro tutto questo appello ai principi, alla Costituzione, alla storia, vi è il tentativo di salvare l'azione politica contraddittoria di Rinascita, dapprima traditrice della giunta e poi prima sostenitrice. Nel 2008 evidentemente Rinascita non aveva sentore della crisi.
Magagna: la manovra è stata imposta dall'Europa– tanto amata dal centrosinistra. L'aumento della popolazione (2200 in più rispetto al parametro su cui viene corrisposta dal centro l'ICI) ha penalizzato il Comune. L'opposizione non vuole capire che un'era si sta chiudendo. Spero che passino i decreti attuativi del federalismo fiscale.
Bregoli: ringrazio il revisore Saini qui presente, firmatario insieme ad altri della relazione dii conti che avrebbe dovuto per correttezza essere presentata ai consiglieri prima di oggi. Di fatto non vi è stata una reale possibilità di collaborazione. Il bilancio è ridetto in vista di una scadenza elettorale, e non è stato neanche particolarmente curato. Tirato via in maniera affrettata. Manca introno un sistema informativo. Come stanno andando per esempio i servizi informatici? E gli affari legali? Qui si è fatto scontro a tutti i livelli. Ed era solo colpa della Bregoli. Ho superato il patto stabilità solo perché in dicembre ho dovuto comperare la stazione. Non c'era un parametro fuori posto. E' ora di finirla. Esprimo anch'io dei giudizi politici. Abbiamo distrutto associazionismo sportivo e di volontariato: era della Bregoli. Ne avrò anch'io da dire nella campagna elettorali. Scuole non andate avanti, poco sulle strade, ricorrere professionisti dal Friuli. Apprezzo lo sforzo dell'assessore, sopratutto per mantenere il 45% della spesa si servizi sociali e scolastici.
Assessore Chappell: il dott. Saini qui presente ha portato il parere positivo del bilancio 2011. La rigidità negli investimenti è data dal fatto che non possiamo più accendere mutui fino al 2013. Il PSC non è una panacea per i mali, ma una base di partenza per un rilancio produttivo, industriale. La risposta deve essere il federalismo fiscale: territorio gestito in modo autosufficiente.
Falzoni: le commissioni sono state istituite con questo mandato. Con le precedenti amministrazioni civiche non vi era evidentemente bisogno di una commissione: il capo della giunta era anche il capo del “partito”, o del gruppo civico locale.
Baroni: stesso disco da parte dell'opposizione. La Bregoli, sono d'accordo con Falzoni, era più un podestà che un sindaco. La maggioranza, che è “no coesa” ha dovuto lavorare come ha potuto. Non ho visto emendamenti. L'unico che ha fatto opposizione è Nalin. Ha pagato lo scotto di essere comunista. La faccenda di Gamberini non mi riguarda. Non ci si deve offendere per quello, mentre ho notato molto “permalismo”. Fra poco il giudizio passerà al popolo.
Fortini: concordo con quanto detto da Baroni, anche se l'ha detto in modo scomposto. Una cosa non ha l'opposizione: non ha terreni da inserire nel PSC.
Dichiarazione di voto: Bregoli: astensione. Cariani: bilancio fatto per la scadenza elettorale, poco rispettoso della comunità perché non assume reali impegni per tutto il 2011: cosa gravissima. Chi chiede il federalismo oggi ha accettato che si togliessero fondi al Po per darli a qualche città fallimentare.
Pellecchia: solidarietà a Nalin cui do la mia solidarietà perché la violenza no mi appartiene A Fortini: se Fortini ha da denunciare qualcosa su, PSC, che lo faccia.
Tassinari Misto: ritengo apprezzabile lo sforzo per i servizi sociali. Sono per l'astensione.
Falzoni: voto favorevole, per quanto riguarda la Destra, che offre critiche costruttive. Baroni: a favore. Fortini: spiego al consigliere Pellecchia: ho detto che il conigliere Fortini non ha terreni da inserire nel PSC.
Magagna: l'ICI era federalista ma iniqua, colpendo la prima casa. Pellecchia: replico a Fortini: egli adombra che qualcuno ha fatto entrare il proprio terreno nel PSC. Discorso corretto se si dimostra che è vero che qualcuno ha lavorato solo con questo obiettivo, in modo illecito. Fortini: lei Pellecchia forse non ha ben guardato il PSC.
Nalin: nessuna possibilità di iniquo togliere l'ICI per la seconda casa. Voto contrario
Presidente Orlandini: si è parlato di voltagabbana: il piccolo Orlandini era un voltagabbana, ma ora ho la mia piccola soddisfazione in questi gironi: il presidente della camera Fini ha operato per l'ingovernabilità, mentre io lavoravo per la governabilità. Sono a favore del bilancio con qualche critica: il cambio software non ha fatto gare, e non del tutto trasparente. Voto a favore.
Voto: a favore maggioranza, Misto (salvo Tasinari) RC, contrari ULS PD Rodolfi, astenuti Tassinari Misto e Apc: bilancio approvato con 12 voti su 19.
Seduta conclusa.