COSE MAI VISTE 2
Nel consiglio comunale di Cento non passa un odg che condanna la censura sul sito web del Comune . Le forze di maggioranza, con strabilianti interventi, LEGITTIMANO la manomissione di un file del consigliere Nalin, file al quale sono stati tolte le immagini e la formattazione originaria. NON solo, approvano il fatto che tale intervento sia stato operato dall'ufficio stampa con la copertura del livello politico, cioè del Sindaco.
Non auguro a nessuno di subite questi soprusi.
Il consigliere capogruppo di UNIRE LA SINISTRA Catullo Nalin
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Consiglio Comunale ordinario di Cento, lunedì 11 Dicembre 2010 ad ore 19,00
Presidente. Comunico che il 31.12.09 si è costituito il gruppo PDL dall'unione FI e AN, capogruppo Franco Pellecchia.
1-Comunicazioni del Sindaco. Comunico la nomina cda fondazione S.Maria Corporeno: Alessandro Gennari, con Manuela Grandi revisore, per cda collegio Berti: Luigi Fortini con dott. Ornella Palmineri revisore.
2- Cessazione dalla carica di Consigliere comunale della Sig.ra Gaiani Carlotta. Surroga. Assessore Bertani precisa che il primo dei non eletti è Vasco Fortini, che entra immediatamente in carica. Il Consiglio all'unanimità prende atto e dà immediata esecutività atto. Fortini prende posto e ringrazia: dopo 9 anni di esperienza consiliare riprende con orgoglio, ringrazia la consigliera Gaiani e rivolge un indirizzo a Tuzet.
3.O.D.G. prot. 56078 del 17.12.09 ad oggetto: "odg: no alla censura su internet in Italia (e a Cento) presentato dal Consigliere Catullo Nalin. Seguito da emendamento.
Nalin premette che non ha senso l'odg originale se non accompagnato dall'emendamento che riflette le ultime novità avvenute sul tema a livello parlamentare:
Legge il testo originale:
preso atto
che il Senato ha approvato il D.d.L.733 c.d. “pacchetto sicurezza”
che nel citato DdL viene assunto come articolo 50-bis un emendamento proposto dal senatore D'Alia su “Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”
che il testo del DdL deve essere discusso alla Camera come articolo nr. 60
che a Cento lo spazio web che per Regolamento è assegnato ad ogni gruppo consiliare viene di fatto gestito dagli uffici del Comune senza la possibilità di introdurre pagine e immagini in formato web
Considerato
che in base all'emendamento parlamentare se un qualunque cittadino dovesse attraverso un blog inviare un commento che riguarda la disobbedienza ad una legge il provider entro il termine di 24 ore lo deve bloccare pena l'interruzione della attività con ordine ai fornitori di connettività alla rete internet - anche se all'estero -di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.
che la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.
che per i blogger è previsto il carcere da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali.
Constatato
che in base alla legge che sarà varata al termine del percorso parlamentare sopra esposto verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per il governo
che l'intendimento della legge in gestazione è quello di bloccare Facebook, Youtube e tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
Che il Governo interviene in una materia che vede coinvolta in una controversia legale con Youtube un'impresa del Presidente del Consiglio (Mediaset) in un conflitto giudiziario e d'interessi.
VALUTATO che mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Russia di Putin, alla Cina e alla Birmania.
Il Consiglio Comunale di Cento
1.si appella al Presidente della Repubblica, ai Presidenti delle Camere e ai parlamentari affinché il percorso per le norme relative alla gestione siti web sia affidato alle commissioni parlamentari ed esca dal tema del DdL sulla sicurezza
2. sollecita Sindaco e Giunta di Cento a fare rispettare il regolamento che prevede la gestione da parte di ogni singolo gruppo consigliare dello spazio web assegnatogli. Cento, 15 dicembre 2009
Nalin legge quindi l'emendamento che aggiorna il contenuto del precedente documento:
oggetto: odg : no alla censura su internet in Italia (e a Cento) prot. 56078 del 17.12.09 - EMENDAMENTO
A) sostituzione di tutti i 4 punti del preso atto con la seguente formulazione:
preso atto che il disegno di legge anti-intercettazioni all’art. 15 (Modifiche alla legge sulla stampa 8 febbraio 1948, n. 47)
1-assoggetta i c.d. “siti informatici” ai medesimi obblighi in tema di rettifica previsti per la stampa ed i media tradizionali: "Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta,".
2-introduce nel nostro Ordinamento l’obbligo di rettifica entro 48 ore” con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono”, pena la sanzione da 15 a 25 milioni di vecchie lire prevista dall’art. 8 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47
che a Cento lo spazio web che per Regolamento è assegnato ad ogni gruppo consiliare viene di fatto gestito dagli uffici del Comune senza la possibilità di introdurre pagine e immagini in formato web e con discrezionali interventi censori su file in formato *.pdf come si coglie con evidenza dal fatto che il sottoriprodotto file Pdf consegnato da un gruppo consiliare all'Amministrazione è stato posto sul sito comunale PRIVO di tutte le immagini e gli attributi di formattazione
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File in formato pdf inviato all'Amministrazione il 28.11.09 e pubblicato sul sito privo di immagini e attributi |
B) Sostituzione dei tre punti del Considerato con la seguente formulazione:
“considerato che con il suddetto articolo ddl:
non solo i siti professionali, ma anche i comuni blogger e netizen correrebbero il rischio di una chiusura entro 48 ore ad opera dei relativi provider gestori del sito, in assenza di una rettifica entro 48 ore in base alla richiesta della persona offesa.
I provider che non possono sostenere multe del genere saranno costretti a chiudere, predisponendo le condizioni per cui verrebbe di fatto NEGATO il diritto di libera espressione alla generalità dei cittadini, che non possono essere trattati come professionisti dell'informazione
Ritenuto
che ai comuni cittadini che navigano in rete non possono essere richiesti adempimenti propri dei mezzi di informazione professionali e palesemente sproporzionati rispetto ad attività di tipo amatoriale o, comunque, non lucrativo".
Che ai comuni cittadini “NETIZEN” che informano senza essere inseriti in una struttura professionale non può essere applicata la stessa direttiva imposta per chi lavora professionalmente nella comunicazione con la “copertura” di un'organizzazione che sia in grado di innescare tempestivi meccanismi di reazione, “
C Sostituire il “valutato” con la seguente formulazione: “VALUTATO
che pretendere da un blogger per diletto, se disconnesso per più di 48 ore, di dover pagare 25 milioni di vecchie lire per non aver rettificato un post asseritamente diffamatorio, risulta lesivo dello stesso diritto di parola.
che mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania”
RIMANE il deliberato finale del documento originale. -Cento, 7 gennaio 2010
Magagna: ennesima puntata della sterminata esposizione di odg del compagno Nalin. Non si vuole responsabilizzare chi si avvia in rete.
Falzoni: d'accordo con Magagna. Sulla parte politica è da ribadire che bisogna colpire gli anonimi idioti e vili che lanciano il sasso e nascondono la mano. Se il reato di istigazione razziale e all'odio di classe: ciò che è reato per un volantino lo deve essere anche se si realizza sul web. Internet deve essere usato con la responsabilità personale. Odg non votabile in termini politici.
Cariani: perché non si è attivata la commissione sul fatto, come era stato deciso nel precedente consiglio?
Panzacchi:Nalin era d'accordo nell'attivare l'apposita commissione. Sul sito istituzionale è necessario un passaggio di controllo da parte dell'ufficio stampa del comune. L'at. 11 del regolamento (legge) non indica che ogni gruppo può comunicare in modo autonomo.
Presidente: mi è nuova che ci si dovesse rivolgere all'ufficio stampa per porre informazioni sul sito. L'unico riferimento doveva essere il CED.
Nalin: eliminare l’anonimato su Internet è un pleonasmo, nel senso che già oggi ogni azione viene registrata sotto forma di indirizzo IP, attraverso il quale è possibile risalire all’utente a cui appartiene tale indirizzo: è possibile risalire all’utente solo tramite la magistratura, nel caso si verifichi un reato. Ed è per questo motivo che i pedofili sono catturati: in genere la Polizia Postale (che è addetta al controllo dei crimini informatici) individua gli indirizzi IP di persone che scambiano materiali illegali, e provvedono alla denuncia e al successivo reperimento dei dati degli utenti. Si replicherebbero le norme sulla diffamazione a mezzo stampa, e viene ribadito al comma 4 che si applicano le normative sul diritto d’autore. Come se una legge dovesse ribadire che una seconda legge già in vigore deve essere applicata ! Inoltre verrebbe istituito un “Comitato per la tutela della legalità nella rete internet”, come se la Polizia Postale e la magistratura fossero inutili. Addirittura la proposta Carlucci che intende combatter la pedofilia imponendo eliminando l'anonimato risulta scritto - come estensore del file relativo - un certo avv. Davide Rossi, presidente di Univideo: una legge scritta da chi ha interesse al contrasto della pirateria. Se va in porto l'iniziativa del governo si attuerebbe un vero e proprio terremoto: siti come YouTube, Google e Wikipedia dovrebbero risarcire per eventuali infrazioni compiute dagli utenti. Che si tradurrebbe nella loro chiusura. Inoltre, utente e gestore dovrebbero rispondere penalmente dei reati a mezzo stampa.
Gennari: ribatto a Nalin: che tutto è rintracciabile non è vero, censura tecnica bisogna farla, non censura di contenuti. Nalin ha inviato link con rimandi a siti esterni. L'odg non è sostenibile.
Pellecchia. Non può esser approvato l'odg, perché se ne è discusso nello scorso consiglio: vi è una questione di natura tecnica.
Falzoni: Nalin non può comunicare qualcosa di diverso dall'attività istituzionale
Baroni: d'accordo con i colleghi di maggioranza. Chiedo che sia chiarita la questione, visto che Nalin è vicepresidente della commissione.
Bregoli: gran polpettone, si chiede un intervento sul potere legislativo invocando un iter in commissione , e poi localmente si salta il passaggio in commissione.
Nalin: Gennari ha detto, coscientemente o meno, una falsità: nel file pdf consegnato non c'era link esterno: è l'ufficio stampa agli ordini del sindaco che l'ha censurato, togliendo immagini e formattazione. Il presidente Pasca in quest'aula si era preso l'impegno di attivare la commissione.
Orlandini: stiamo perdendo del tempo. Poteva andare in commissione e stiamo parlando di fagioli e di cavoli insieme. La censura non ci deve essere. Apprendo ora che si deva mandare all'ufficio stampa, e non al Ced.
Gennari: Nalin si è confuso, odg non sostenibile,
Voto su emendamento: a favore ULS Fortini e Cariani PD, contrari il resto, astenuto Tassinari PD. Emendamento respinto
Voto su originale: bocciato, non partecipa Nalin perchè l'odg privo di emendamento non corrisponde alla situazione parlamentare in essere.
4-O.D.G. prot. 56453 del 21.12.09 ad oggetto: "Ordine del giorno con procedura d'urgenza sulla situazione di crisi dell'Azienda Oerlikon Graziano Trasmissioni di Cento" presentato dai Consiglieri Cariani, Tassinari Claudio, Gaiani. Legge Cariani:
Magagna: a favore
Pellecchia: questo governo ha fatto molto per cassa integrazione e assicurazione, 8,3% disoccupazione in Italia, inferiore al resto della zona euro.
Bregoli: odg pienamente condivisibili, da appoggiare entrambi.
Gennari: idem, appoggio totale.
Nalin: questo e il prossimo odg sono dichiarazioni di intenti generali, dato che ci sarà tra un'ora un altro consesso sul tema specifico, spero che sul deliberato finale della prossima tornata su crisi Graziano ci sia unanimità.
Votazione: unanimità a favore
5-O.D.G. urgente prot. 56454 del 21.12.09 avente come argomento la richiesta all'Amministrazione Comunale affinchè metta in campo tutte le risorse ed energie possibili per scongiurare l'ipotesi della chiusura dello Stabilimento Oerlikon-Graziano di Cento presentato dal Consigliere Roberto Fabbri. Legge Fabbri.
Cariani: prospettive serissime per i 226 lavoratori. Voto a favore. Altri interventi: Pellechia.
Votazione: unanimità
6-Approvazione dell'Accordo fra la Provincia di Ferrara, l'Azienda USL di Ferrara, l'ASP - Centro Servizi alla Persona di Ferrara, l'ASSP di Copparo, il Comune associato di Cento e il Comune di Bondeno per l'inserimento lavorativo mirato di lavoratori disabili, in attuazione della legge 68/1999. Relaziona assessore Grazi: Cento come capofila userà i fondi per borse lavoro e tirocini formativi. I fondi sono creati da penali elevate ad Aziende che non hanno ottemperato all'obbligo di comunicare l'assunzione di disabili, evadendo uno specifico obbligo: non posso fare nomi, ma posso precisare che sul territorio centese esistono nove ditte che non hanno ottemperato alla comunicazione dell'obbligo di assunzione.
Dichiarazione di voto: quest' amministrazione ha un occhio attento ai problemi sociali. Voto a favore.
7-Interrogazioni, interpellanze.
Nalin su mancato intervento puntuale del servizio spazzaneve a Reno Centese – interpellanza:
Nonostante l'annuncio di maltempo e nevicate dato con giorni di anticipo dai servizi meteorologici, a seguito dell'abbondante nevicata la mattina di sabato 19 dicembre. Reno Centese è rimasta bloccata per tutta la mattina, con conseguenti lamentele da parte dei residenti.
Secondo una informazione giunta anche all'Amministrazione oltre che al sottoscritto, il primo spazzaneve è passato alle ore 14.00, 17 ore dall’inizio della nevicata.
Si chiede di quanti mezzi spargisale e spazzaneve dispone l'amministrazione e con che turnazioni e priorità sono programmate le uscite nelle frazioni.
Si chiede inoltre se è possibile ridurre i tempi di intervento nella frazione di Reno Centese. Cento, 21 dicembre 2009
Seduta conclusa.