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Svelata la paternità politica del PSC di Cento: PdL trascina con sè  "civici" di Rinascita e gruppo Misto nel sostegno ad un piano che prevede un boom abitativo senza edilizia pubblica e strutture scolastiche adeguate.

Con il voto contrario di Unire la Sinistra, senza la presenza di una parte della maggioranza (i due consiglieri della Lega Nord) e senza la presenza  di alcune forze opposizione (PD e Alleanza per Cento) è stato approvato il PSC Associato per la parte riguardante il comune di Cento: fatte le dovute sottrazioni le forze che risultano avere votato il PSC sono: il PDL per la maggioranza, e i 3 consiglieri "civici" di Rinascita per l'opposizione, con l'aggiunta del consigliere Claudio Tassinari del Gruppo Misto (presidente della Commissione che tratta anche Ambiente-Urbanistica).

Su questa inedita nuova maggioranza ci sarà da riflettere politicamente. Rimane la speranza di poter nei prossimi 60 giorni apportare modifiche al Piano, a cominciare dal controllo della destinazione dei terreni attualmente a carattere produttivo di via Ferrarese (Graziano in primis) e dallo sforzo per salvare le  frazioni dalla decadenza demografica, dei servizi e produttiva..

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  Consiglio comunale di Cento - Lunedì 28 giugno 2010 ad ore 19,00 seduta ordinaria - appunti Nalin

1. Comunicazioni del Sindaco. nessuna

2.Adozione del Piano Strutturale Comunale redatto in forma associata, ai sensi della L.R. 20/2000. Relaziona assessore Bottura: Nel giugno 08 la prima conferenza di pianificazione dei comuni associati (Comune di Bondeno capofila), poi seguite nel corso dell'anno fino al 13 febbraio 2009.gli enti che hanno portato contributi sul documento preliminare sono stati 23 . Altri apporti dalla Provincia, cui è stato indirizzato il verbale. Successivamente hanno deliberato le giunte. Il 20 ottobre 09 si è stabilito un accordo di pianificazione tra Comuni e Provincia. Il tutto in base alla LR 6/09. Nel febbraio 10 l'ufficio di Piano a Cento ha raccolto tutti gli elaborati ed i rapporti.: tra essi il rischio idraulico, il geo tecnico sismico, insediamenti rurali, tavole su pianificazione urbanistica,  pisano acustico, redazione definiva. Quadro conoscitivo, socioeconomico, relazione storica, aspetti culturali etc. A pag. 24 relazione su Cento è indicata la capacità insediativa dimensionamento massimo per i prossimi 13 anni 347 alloggi per completamento già approvati, 5 mila di nuova edificazione, il resto di riqualificazione. Il doppio della capacità insediativa necessarie totalizza 30 ha. Non è automatico che tutte le aree inserite nell'edificabile vengano realizzate. Intanto la Provincia ha indicato nei pressi della Cispadana la grande area produttiva. Qui bisogna rapportarsi con la Partecipanza, un tempo la fortuna del Centese (ora è da vedere). Ai consiglieri è stato dato il dischetto con testi ed elaborato. La parte cartografica verrà pubblicata in rete.  Poi ci sono 220 pagine di Norme di attuazione da studiare.

Architetto Alberti: Il Piano Strutturale in forma Associata è stto varato il 13 febbraio 2009 (verbale conclusivo della conferenza di pianificazione) e il 20 ottobre con l'accordo di pianificazione firmato da tutti. Per l'ufficio di Piano siamo noi di Cento i capofila.  Il PSA si articola in PS Comunale, RUE (regolamento urbanistico edilizio sulla città consolidata, esistente)  e POC (su aspetti attuativi quinquennali di pianificazione).  In base a LR 20/2000 si sono costruito il Quadro Conoscitivo, Documento preliminare e Valsat preliminare sono stati elaborati dai 6 comuni nella conferenza di pianificazione 08-09 a Settepolesini. Si è poi arrivati alla Valsat definitiva. Dal momento della approvazione (stasera ndr) ci sono 60 giorni per apportare integrazioni (e non 120, come sarebbe previsto nel caso di Piano Strutturale NON prodotto in associazione tra più comuni).  Sintesi del lavoro quinquennale dell'Ufficio di Piano QC:lavoro pesante in quanto la scala 25mila sarebbe stata in realtà di competenza degli enti sovraordinati (Provincia -Regione). La Provincia ci ha chiesto una precisione, un dettaglio, e una uniformità di esposizione su: rischio geologico, rischio idraulico (il telaio idraulico dell'Alto Ferrarese). I comuni hanno previsto una modellazione del rischio idraulico in base a dati storici (pacchetto di lavoro 3A), poi analisi del rischio sismico (fino al 2005 non di competenza locale). E' stato quindi monitorato il territorio con 90 prove elettrometriche fino alla profondità di 90 mt.  Infine ecco il pacchetto (imposto dal Ministero Beni Culturali) con cui si schedano 670 fabbricati con valenza storico-culturale nei 6 comuni (consulente prod. Maurizio Rinaldi). Successivamente la Conferenza Sindaci ha allegato una specifica appendice con il rapporto tra tipologie costruttive e paesaggio agricolo: territorio con paesaggi assolutamente eccezionali, meritevoli di rispetto. Poi, 2 mesi fa, è stata presentata in sala Zarri la relazione sul paesaggio, legato a Partecipane Reti Bayesiane , Vinca (valutazione di incidenza Comunitaria, parti pregiate di territorio a liello europeo) soso state redatte perla Valutazoine Definitiva ze, masserie, Reno. Nel 2009 la Provincia ha approvato il piano delle reti ecologiche: dall'asta del Panaro (Bondeno-Ferrara) e poi asta del Reno (da Cento a S.Agostino fino alle oasi di Mirabello e poi a Poggio Renatico).   Oggi presentiamo il P urbanistico del Comune di Cento per gli aspetti integrali rispetto al Piano Associato Alto Ferrarese. Un progetto urbanistico per l'aspetto insediativo (scala 3w5mila) più 6 elaborati al dettaglio (al 10mila) per i 6 entri urbani. I sindaci hanno poi chiesto una appendice attuativa in base alla nuova legge urbanistica. Su spinta del sindaco di Cento è stato fatto un progetto che raccoglie le indicazioni della L.20 con il sistema della compartecipazione all'iniziativa: si è scelto il caso della zona Crocetta.  Per il Quadro Conoscitivo, abbiamo prodotto la zonizzazione acustica (in rapporto con Provincia e Agenzia ARPA Ferrara)e utilizzato  l'overlay mapping.   L'Associato ha dovuto correlarsi con i temi dell'interregionalità (Lombardia e Veneto) e interprovincialità (Mantova Rovigo Modena Bologna). Cento ha una tipicità è l'unica città diffusa del territorio. Abbiamo dovuto anche tenere conto delle aste fluviali per inserirle all'interno di un progetto urbanistico, nel quale vi è anche un patrimonio Unesco (patrimonio dell'umanità) corrispondente al cavo napoleonico che fa da traino ai paesaggi della Partecipanza. lL'autostrada regionale cispadana ci è stata trasmessa come grande scelta.  Le previsioni (solo a livello di PS Associato): alcuni ambiti di espansione che dovranno poi essere contenuti nel POC. IN viola gli ambiti di previsione produttiva in viola, mentre ambiti con previsione urbanizzabile sono di colore marrone.  Bivio Dondini come polo ordinatore sovra comunale commerciale. La disciplina del Centro storico verrà regolamentata dal RUE. La corona esterna al centro storico viene urbanizzata con interventi di mitigazione ambientale.

Cariani: mai che sia la maggioranza a rompere il giacchio. Non c'è una visione chiara del nostro territorio per i prossimi 20-25 anni. Attorno al 22 avrebbe dovuto esserci un primo incontro con la ripopolazione, prima dell'adozione. Il primo passaggio non c'è stato, non si è detto nulla nel consiglio del 24. Nulla toglie che in un giorno successivo si poteva presentare il piano. C'è stato un incontro in sala Zarri (sugli aspetti paesistici ndr) poco temo fa e siamo alla seduta di oggi. Che fine ha fatto l'art.14 del Regolamento sulle consulte civiche? Il parere delle Consulte non è stato richiesto. Ci sono  forse presupposti di illegittimità di questa delibera? Me lo chiedo. C'è stato un documento degli 8 presidenti di Consulta di una doppia calendarizzazione sul PSC: si è ottenuto solo un timing per i primi giorni d luglio, cioè adozione già avvenuta. Invece di ottimizzare le aree si vede che si è scelta una varietà di aree di edificazione. Le are edificabili si AGGIUNGONO a quanto già varato dal PRG. E L'assessore ci dice che solo il 20% del previsto si farà sul restaurabile-ristrutturabile. E Alberone e Bunacompra devono essere potenziate, pena la decadenza demografica e dei servizi. E' la Provincia che invita a dare sviluppo alle frazioni.

Falzoni: tratto la parte politica, anche se non vedo presenti i movimenti che si sono stracciati le vesti sul Psc, come ad esempio la signora Luppino: magari sono al mare. Pur essendo di maggioranza non appoggio integralmente questo PSC. Ci sono 60 giorni di tempo per le osservazioni, e solo dopo la fase di controdeduzioni ci sarà l'approvazione finale. Non è detto che il mio eventuale voto a favore di oggi si trasferisca in un voto di approvazione finale.

Baroni: estremo miglioramento dal punto di vista tecnico. Ma sul piano politico io dico che c'è un problema di consiglio: noi consiglieri siamo cani sciolti sia come maggioranza che come opposizione. Nel Piano hanno avuto più benefici coloro che  sono vicini all'opposizione che dovrebbe portare cento verso il futuro urbanistico che alla maggioranza. Segno che la giunta è imparziale, tocca a chi tocca. Si continua a parlare di blocchi, ma blocchi non ce ne sono. Fini parla a sinistra, D'Alema parla a destra. Senza strategia di partito. Siamo in un momento di decadenza. Ma dal punto di vista del Piano regolatore la cosa è un vantaggio: in 2 mesi possiamo dialogare.

Fortini: il PSC è uno strumento. All'inizio si parlava di una cetra area di un certo consigliere che doveva essere inserita nel Piano. Non faccio nomi ma tutti lo sanno. Doveva esser un piano per tutta la città ma è un piano solo per.  pochi, perché non c'è stato coinvolgimento. Nel precedente PRG c'erano vari pareri, obbligatori.

Pellecchia: esaustiva la relazione tecnica la documentazione allegata. I dati sono stati pubblicati prima nel sito del comune di Bondeno e poi su quello di Cento: in 4 anni e mezzo le opposizioni potevano informarsi ed informare la popolazione. Voto favorevole.

Tassinari PdL: ricordo a Fortini che all'albo esiste la  convocazione di questa riunione.

Assessore Bottura: alla Cariani: l'arco temporale di riferimento è di 13 anni (2010-2013), e il parere delle consulte è consultivo e con esse faremo un incontro prima della approvazione definitiva. Questo perché vi è da tenere presente il parere dalla Provincia, che è frutto di una delibera di giunta e che richiede come risposta una adozione parziale o totale delle prescrizioni provinciali. Il PSC ha una filosofia diversa dal PRG. Entro settembre approveremo il RUE, l'aret. 18 della LR 20 impone la contrattazione alla luce del sole cioè l'intervento sull'esistente. Le previsioni espansive sono mastodontiche ma perché indicano il doppio del possibile reale. I Piano è costato 700 mila euro (in parte compensato da contributo regionale). Per le frazioni abbiamo previsto delle espansioni: per Casumaro abbiamo previsto espansione del cimitero che è saturo.  Possiamo non tenere conto che S.Giovanni prevede al Morando un grosso centro commerciale? Idem il terzo ponte sul Reno: ci interessa o no? Cento non deve sviluppo zero demografico. La perequazione, uno dei pochi rimasti di io

Cariani: vi sono discontinuità tra ambiti residenziali e produttivi che non sono spiegabili: ingenerano forti sospetti di clientelismo. Anche Cispadana non attrarrà solo commercio, ma anche inquinamento. Si è persa una opportunità col PSC: pianificare il Traffico. E non si parla di corridoi ferroviari. Solo 1 riga per i nuovi plessi scolastici (probabilmente area Penzale). Penso alla frazione di Bevilacqua, con sviluppo limitatissimo. Se non diamo crescita ad Alberone e altri, ci troveremo davanti ostelli per anziani.

Baroni: Anch'io trovo stimolante l'intervento di Fortini, ma lo trovo anche ottuso perché parla sempre delle stese cose. Parlo alla Sinistra che è tanto legata alla Costituzione: siamo nella repubblica parlamentare: siamo noi che dobbiamo dialogare col pubblico, Non è la giunta che deve parlare con la popolazione: sono gli assessori e i consiglieri che devono alare al popolo, in quanto eletti dal popolo. Siamo molto in decadenza.  socialismo reale (accordo urbanistico contrattato pubblico-privato). La Cispadana ci dà vantaggi solo per il fatto che faciliterà le vie commerciali per i nostri produttori, rivoluzionando la zona depressa da Reno Centese a Casumaro. 

Falzoni: la Cariani è  la stella di questa serata (o forse la luna, che non brilla di voce propria): a lei rispondo che la consultazione (su cui la sinistra è maestra) ha aspetti di ipocrisia: per legge si devono sentire i parer di alcune istituzioni etc, ma non è previsto il dialogo continuo con il popolo. Cispadana: ci Comuni si accapigliano per aver il casello, Cento no. Anche sulla viabilità la sinistra dovrebbe stare zitta: ora che arriva il traffico da Mirabello (dove il sindaco-donna di sinistra ha posto il veto di traffico pesante) lo deve sopportare tutto Casumaro.

Pellecchia: Cariani evidentemente non conosce il verbale conclusivo della conferenza comuni 13.2.2009, che dà giudizio positivo sugli esiti di lavoro della conferenza, idem da parte della Provincia di Ferrara.

Fortini: se qualcuno non vuole la cispadana o è deficiente o è malato. Idem per il casello. A Sinistra c'è qualche deficiente, ma c'è anche a destra. A Bottura: Il PRG era altra cosa. Con il PSC, i privati NON dovrebbero neanche sapere, perché tutto dovrebbe essere in mano ai tecnici. Invece non è così: ci sono cittadini che hanno partecipato a queste scelte, e non tutti. Il parere della consulta è non vincolante, ma è obbligatorio.  Non partecipo alla votazione

Panzacchi: PSC documento tecnico, come il bilancio, che non ha letture di carattere politico. La zona via Giovannina angolo via Modena presenta aspetti di edificabilità scolastica secondo  alcune ipotesi. Noi non approviamo tale scelta, tropo decentrata. Poi nel PSC è sconsigliato   andare a costruire sui dossi (ma NON a Renazzo). Terza criticità: andare a costruire sul giardino botanico, che necessita decenni per esser realizzato. Poi ci sono comparti produttivi a macchia leopardo attorno al casello autostradale. Come LN non parteciperemo l voto. Ci sono state riunioni di tutto il partito. Nell'ultima riunione è stato votato all'unanimità di no partecipare al voto.

Bregoli: apprezzabile la parte tecnica, in particolare ad opera di Alberti che però no essendo centese ha cessato il suo lavoro laddove si deve entrare nelle scelte specifiche particolari discrezionali che nascono dai documenti predisposti. E dove si sceglie, si fa politica. Sottoscrivo in pieno l'intervento Panzacchi.   Al termine della relazione Alberti ci doveva essere una relazione politica che motiva scelte specifiche: se c'è massiccia espansione demografica, si doveva indicare doce e come portare i servizi, scelte che il Sindaco avrebbe dovuto sottolineare. La mancanza delle scuole non le accetto. Immagino che ogni comparto sarà lasciato alla contrattazione ma le SCUOLE non possono esser lasciate alla trattativa del do ut des: mi riferisco alla ipotesi delle scuole alla Giovannina.  Le consulte non potevano conoscer questo piano, rilasciato 20 giorni fa, consigliera Pellecchia.  L'area produttiva in incrocio via Canne (ove c'è orto botanico): chiedo ci sono altri terreni Patrimonio studi che entrano in questo piano?

 Nalin: intanto è bene attivare da subito tutti i cittadini sulla opportunità di produrre osservazioni ed opposizioni al piano: ci saranno 60 giorni di tempo. 10 mila appartamenti x 100mq significa 1000mila mq, cioè un volume di 2 mila euro = 2mila milioni di euro = 2 mld. Il nostro centro storico sarà circondato da comparti che si dovrebbero chiamare "Cento-scatolone 1" e 2 etc.  Quale segale mandiamo alle famiglie e ai lavoratori che subiscono la crisi? Livello produttivo da riqualificare Il fabbisogno scolastico va programmato a livello intercomunale. Bisogna fare il lavoro politico.

Pellecchia: gli insediamenti e i singoli piani interni al PSC sono stati formulati in relazione al rapporto socioeconomico, idraulico, geodetico e sismico, agli insediamenti rurali etc. Parlare di politica va bene ma no si può prescindere da questi elementi tecnici. Il PSC ha una natura pratica, cioè è basato su studi tecnici specifici. Rammento ai consiglieri della Lega che i consiglieri non sono vincolati ad un mandanti, non devono esser soggetti a pressioni partitiche e di altri.

Tassinari PD: va accolta l'opportunità offerte dal PSC:il teatrino della politica va avanti in questo modo. Le scuole non vanno progettate per barattare un terreno. Le consulte vanno interessate, ma chi adesso le invoca un tempo non voleva neanche le consulte. L'esposizione di Alberti mi ha convinto. D'accordo con Falzoni sulla possibilità di cambiare voto. Il mio voto è favorevole. La mia commissione ha analizzato il PSC e continuerò a far svolgere altri incontri per coinvolgere i portatori di interesse e affrontare questioni non risolte. Una la cito: la legge impone l'ICI nei terreni inseriti nel PSC.

Assessore Bottura: l'accordo intercomunale ci dà il vantaggio di dimezzare il tempo tecnico per il parere-osservazioni-indirizzi della Provincia (da 120 a 60 giorni). Dopo le successive controdeduzioni del Comune, la Provincia ha un solo strumento: il ricorso al Tar. Il resto in parallelo sarà fatto pubblicamente. Mi chiedo come la Lega qui non vota mentre a Bondeno la Lega vota positivamente a gran voce.

Orlandini: il TUEL specifica che l'amministratore non deve  partecipare al voto se non nei casi in cui esiste specifici interessi dell'amministratore o parenti affini al 4o grado.

Baroni: stimo Tassinari (gruppo Misto) anche se sono un fanatico di destra.

Cariani: appartengo alla categoria mi si dice che non brilla di luce propria, e produco la nostra posizione: non partecipiamo al voto.

Bregoli: non sono figlia di ideologie, ma la mia visione non coincide con quella di Claudio Tassinari: il Psc risulta una opportunità, ma particolarmente per alcuni, ad esempio per il Patrimonio agli Studi. E a Panzacchi c'è sviluppo concentrato e su dosso storico a Renazzo.

Falzoni: assenza PD e Bregoli non fa che favorire qu34sdt ama giornata che oggi non è a ranghi pieni. Tra due mesi no so se voterò nella stessa maniera. La sinistra in pieno conflitto di interessi dovrebbe sciacquarsi la bocca con la varechina.

Pellecchia: considerate le gravissime accuse della consigliera Bregoli. Chi saranno i beneficiari di questo PSC:

Gennari: il PD casca dal pero quando dice che non sa nulla. E non ha il coraggio di votare contro. Idem la Lega Nord. Vigarano, Poggio e Mirabello domani voteranno contro? E la delibera della giunta provinciale, con un assessore centese, l'ex-consigliera Gaiani, voterà contro questo PSC come sviluppo produttivo?   Ad APC replico: ha costruito sotto un elettrodotto, ha costruito una scuola che è ancora là a marcire.

Nalin voto contrario. Storia centuriazione.- sbagliata la connesione con il peirodo rfomano. Cento è sorta nel Medioevo come dettaglia bene lo storico Monteforti. Ma questa è solo una riflessione storica. In ocncreto: dove va la falda se intensifichiamo la cementificazione sotterranea   per migliaia di mq? Meno male che è sparita l'ipotesi dell' Aeroporto inizialmente previsto; le aree produttive devono rimanere tali su via Ferrarese salvo il caso di una proposta di delocalizzazione su piano industriale che garantisca il potenziamento produttivo e il mantenimento della forza-lavoro. In caso contrario questo PSC rimane un Piano Comunale Speculativo, che nella mente di alcuni imprenditori centesi si misura già in calcoli sul cambio d'uso.

Tassinari Misto: voto favorevole. A Nalin dico che mi impegno per affrontare in commissione l'argomento che ha sollevato.

Bregoli: Potrei indicare 2 pagine di modifiche da proporre, ma qui sono in dichiarazione di voto. Non partecipo al voto.

Voto: a favore Pdl,Tassinari  Misto e Rinascita, contraria Unire la Sinistra. I restanti non partecipano al voto (LN compresa).


 3.Regolamento sui procedimenti amministrativi e sull'accesso ai documenti amministrativi. Approvazione. Relaziona assessore Bertani. Segretaria comunale (su richiesta Gennari): sull'accesso alla rete da parte dei consiglieri tramite password farò richiesta all'ANCI.

Voto unanime favorevole.


4.Istituzione ed adozione della tariffa integrata ambientale in attuazione art. 238 d.lgs. 152/2006 ed approvazione del relativo regolamento e tariffe. Relaziona assessore Chappell: ringrazia la segretaria Di Matteo per la collaborazione. Si tratta di un semplice adeguamento legislativo. Si tratta di recepire il deliberato dell'ultima finanziaria: viene soppressa la parte del decreto Ronchi in modo tale per cui  la bolletta perde il carattere tributario e viene inteso come atto economico (Tariffa integrata Ambientale) da sottoporre ad IVA.

Cariani: ANCI  porta avanti questa indicazione illustrata dall'assessore, ma si tratta in realtà di un vuoto difficile da colmare: mancano i decreti attuativi. Le società di gestione, se non si applicasse l'iva, dovrebbero ricaricare l'aumento dei costi (causa la riduzione delle entrate) sulla bolletta per cui non vi sarebbe alla fine risparmio da parte dell'utente. E poi rimane il contenzioso degli anni fino al 2009. E se una sentenza della corte dei conti dichiarasse non applicabile una legge in assenza dei decreti attuativi.

Bregoli: il regolamento su applicazione TIA ha subito modificazioni? Risponde Chappell: solo negli articoli di legge richiamati: art 2 c.1. L'adeguamento è dovuto, per una situazione caotica non creata dal comune. La delibera qui da votare è la stessa adottata a Ferrara e in altri comuni vicini.

Pellecchia: non sono d'accordo con Chappell che dà responsabilità a Corte Costituzionale e Cassazione (non c'entra Corte dei Conti). La Corte ha dichiarsato la funzione onaura tributaria della vechia tia. Poi l'art. 14 c22 dl78/2010: asfferma la natura non tributaria della tariffa. Poi il problema si sposta sul passaggio dallavecchia tia all'integrata ambinetale: l'ANCI ne la diciarato la natura di Corrispettivo, su sui si dedve aplicare l'IVA. Conclusivamente, dovremo stabilire cheva appòlicata l'iva alla tariffa integrata.

Nalin: chiedo alla segretaria se siamo obbligati a votare se ci si base su un decrto legge che tra poche settimane dovrà essere convertito in legge. No è meglio aspettare a votare questa delibera DOPO la conversione in legge?

Segretaria Di Matteo: si richiama art. 138 codice Ambiente laddove si dice che si tratta di un corrispettivo. La norma c'era già nel 2006e prevedeva che entro 30 giugno 2010 si varassero i decreti attuativi. La tariffa Ronchi è abrogata, ma i relativi decreti in vigore, mentre con il DL del 2010 no vi sono decreti attuativi. Ma se il DL sarà modificato, i comuni decideranno cosa fare, ma la questione comunque NON decade: sarà chiamato il legislatore a colmare il vuoto.

Assessore Chappell: non ho parlato di Corte Costituzionale.

Cariani: voto i astensione data la poca chiarezza della questione. Chiedo all'amministrazione a sollecitare i parlamentari affinché il Governo risolva la situazione, di fonte alla confusione e al malcontento ingenerato nella popolazione.

Pellecchia a favore.

Voto: a favore Pdl LN Apc e Tassinari Misto , astenuti ULS e PD.


5.Posteggi e autorizzazioni per attività di commercio su aree pubbliche - Mercati - Fiera e Posteggi Isolati - disposizioni e modifiche regolamento. Relaziona assessore Bertani.  Si mettono a bando per occupazione decennale alcuni posti attualmente liberi nei mercati di Cento (136 posteggi in tutto), Renazzo e Casumaro (in totale 10 posteggi) e Fiera di Natale (23 posteggi) e alcuni posteggi isolati fuori capoluogo.

Gennari: sono arrivati i documenti delle associazioni di categoria? Come Rinascita per i mercatini di Natale si propone di annullare i posti da via Accarisio alla Rocca. Siamo contrari.

Bertani: storicamente mai più di 20 richieste si sono registrate, e quindi si era pensato di identificare la zona disponibile solo in quella che fa centro su piazza Guercino.

Rodolfi: Le statistiche si riferiscono solo agli ultimi 3 anni. Ma bisogna tenere conto che si tratta di peridi di crisi.

Nalin: tenere definita l'area disponibile per i mercatini come area dalla rocca lungo tutto corso Guercino.

Pellecchia: chiedo di lasciare i 43 posteggi, una volta rispettati criteri di sicurezza.

Magagna: mi associo a quanto detto da chi mi ha preceduto.

Tassinari Misto: il mercato di Natale secondo la dirigente Poschi è un mercato vuoto. E' una cosa diversa dai mercatini.

Bregoli: a Natale i sono i mercati straordinari, che non sono i mercatini. La scelta di sopprimere i mercatini  è discutibile. Chiedo il ritiro della delibera.

Falzoni  e Tassinari Misto: si adeguano alle decisioni giunta.

Orlandini: è necessaria l'approvazione per introdurre la delibera  nel BUR in modo da rendere il tutto operativo da quest'anno.

Magagna: voto a favore a patto che poi la Commissione valuti un cambiamento in modo che i osti ritornino a 40.

Segretaria: Il BUR esce  o ad agosto o a febbraio e fa testo. E sulla base bur si mettono a bando i posti.  

Voto: astenuto ULS, Panzacchi LN, MISTO, RC; a favore PD , PDL e Magagna LN


6.Interrogazioni, interpellanze.

 Falzoni: sul fatto che al sabato l'anagrafe sarebbe aperta aperta solo con gli extracomunitari

Fine seduta.