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Sul Comune Sventola bandiera nera

Question time: evasive risposte dell'Assessore Biancardi sul ruolo del critico Riva nella prima parte di organizzazione della mostra "Guercino-Bacon"

Ruolo del Presidente del consiglio nel caso di comunicazioni relative al rinvio a giudizio di un amministratore: la maggioranza respinge il nostro odg, lasciando   nel vago ogni tentativo di chiarimento su potenziali vicende giudiziarie di consiglieri e giunta.

Odg sulla "multa al burqua": dopo vivaci interventi, passa l'odg che in sostanza incita alla caccia al diverso, con profonde ripercussioni nel nostro tessuto sociale, soprattutto a livello di giovani generazioni e di scuola. Mentre è grave la crisi economica, si devia l'attenzione su fatti minoritari e riassorbibili, invece di concentrare lo sforzo di tutti sul recupero della coesione sociale e sul rilancio dell'economia. L'obiettivo che esplicitamente ponevano  i due proponenti del PdL era dichiaratamente politico, di ricatto sulla Giunta: "dovete far vedere i con i fatti che siete di destra". A tale operazioni si sono prestati  il presidente Orlandini e i consiglieri di Rinascita, che rimarcano così la loro sudditanza alle destre estreme, integraliste e super-ideologizzate. Altro che "spirito cristiano".

PSC: su mancata partecipazione al voto da parte della Lega, la destra e Rinascita chiedono le dimissioni della vicesindaco Iotti.

  Consiglio comunale di Cento - marte 13 luglio 2010 ad ore 19,00 seduta question time - appunti Nalin

 1-Nalin:

oggetto- question time – 2 – via Risorgimento- interventi urgenti per facilitare la deambulazione

Constatato che in via Risorgimento i marciapiedi

  • sono di larghezza ridotta tale che anche il passaggio di un solo pedone risulta difficoltoso

  • non sono dotati di accesso diretto (senza gradini)per carrozzine, anziani e per disabili

  • in vari tratti hanno una pavimentazione dissestata

Verificato inoltre

  • che i frontisti in alcuni casi non curano la vegetazione, che fuoriesce dalla recinzione privata per invadere l'area pedonale pertinente al marciapiedi

  • che talvolta il marciapiedi risulta ostruito da sacchi per la raccolta del verde

  • che il marciapiedi in corrispondenza di un negozio di materiale elettrico risulta rovinato e spesso occupato da furgoni

Si chiede all'assessore, anche attraverso contatti con la CMV e con la Polizia Municipale,

  1. di intervenire con opere di manutenzione in modo da eliminare il gradino all'altezza degli incroci per facilitare per disabili/anziani/carrozzine l'accesso pedonale ai marciapiedi in questione

  2. di sollecitare i frontisti ad una manutenzione regolare e ad una raccolta del verde tale da non compromettere il passaggio pedonale sui marciapiedi

  3. di creare nella via laterale una zona di carico/scarico commerciale al servizio del negozio di materiale elettrico di cui sopra, onde lasciare sgombro il marciapiede prospiciente detto negozio. Cento, 9 luglio 2010

Risponde assessore Bottura: sulla larghezza marciapiedi: il DPR che impone adeguamento dei marciapiedi è del '96. Per ampliare, la coperta è corta: bisognerebbe ridurre la sede stradale. Non sono previsti interventi per i marciapiedi, come opera pubbliche che precedenti amministrazioni hanno preferito costruire la Pandurera invece di costruire scuole. Circa verde e raccolta, il tutto spetta alla CMV. Pre la zona commerciale, bisogna attivare i Vigili, perché spazio nelle vie laterali non ce n'è. Bregoli: semisoddisfatta, perché la dichiarazione assessore contrasta con una precedente dichiarazione riportata dalla stampa (CentoperCento).


2-Cariani su discarica Molino Boschetti: si chiede al sindaco modi tempi e costi dell'intervento programmato per la messa in sicurezza I discarica. Risponde assessore Bertani: la proposta CMV prevedeva un intervento di circa 600 mila euro da ripartire tra i soci comuni (5) che all'epoca conferivano rifiuti. Cariani parzialmente soddisfatta.


3-Bregoli: su Fondi per messa in sicurezza discarica esaurita- Risponde assessore Bertani: non vi è stato un accordo soci CMV su proposta della Provincia di importare 190mila tonnellate di rifiuti speciali per una terza discarica, per 10 anni. L'avanzo eventuale sarà destinato al primo lotto lavori per la mesa in sicurezza della prima discarica.


4-Nalin:

oggetto- question time – 3 – via IV Novembre –destino dell'area corrispondente all'ex fossa circondaria compresa nel piano di iniziativa privata Comparto C6/1 (Centro Storico), in variante al P.R.G., adottato con Deliberazione Consigliare n. 103 del 29.09.2005.



Preso atto che

l'area corrispondente al foglio catastale 50 particelle 402 e 406 - inserita nel piano di iniziativa privata approvato recentemente dal Consiglio Comunale(parte riguardante le controdeduzioni) come terreno sul quale costruire un edificio comprendente anche una parte sotterranea-, era occupata nell'aprile 1967- come documentato qui sopra: si veda stampigliatura sul lato sinistro della foto - da una “fossa circondaria che dovrebbe essere di proprietà pubblica.

Si chiede di conoscere

1) se esistono e quali sono i motivi e gli atti che– in epoca successiva all'aprile 1967 - hanno determinato la eventuale alienazione della suddetta fossa da parte dell'Ente Pubblico

2)se allo stato attuale risulta esservi in corrispondenza della ex fossa circondaria una tombinatura sotterranea.   -Cento, 9 luglio 2010

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Risponde assessore Bottura: il piano è stato approvato nel 2005, e al materiale erano allegati anche i titoli di proprietà e mappali. Fino a prova contrar, io non posso dubitare che l'area non sia privata. Altrimenti il consigliere citi per falso gl interessati. Da notare che le foto non sono documentali, on fanno testo, come lo fanno invece gli atti. Abbiamo un piano di recupero: dovessero emergere novità, il Comune per autotutela può bloccare tutto. Nalin: la questione è intricata ed è ancora da dibattere.

5-Bregoli su Progetto TWR CMV Servizi e costituzione Associazione Temporanea di Scopo di cui CMV sarebbe capofila. Si fa riferimento al sistema di smaltimento pirolisi o termolisi catalizzata. Eon Sud Energia vedrebbe la partecipazione di Claudio Balboni “Falchet” di presidente e Marco Rabboni presidente Risponde Assessore Bertani: la società in questione ha richiesto in affitto un'area all'interno della discarica Boschetti. La provincia con atto del 2009 ha approvato il progetto della Eon Sud sotto controllo costante Arpa. CMV Servizi ha successivamente sottoscritto una fideiussioni.

6-Cariani su “Società delle Reti” CMV: risponde Bertani: non vi è intenzione di contrastare i big della distribuzione gas. CMV Servizi ha visto offerte fatte al di sotto dei prezzi di soglia di economicità. CMV valuterà se partecipare alla gara. Cariani: vi è molta preoccupazione sul tema: alcuni soci comuni hanno dato parere contrario, la società neonata si prepara ad assumere personale proveniente da CMV.


7-Nalin:

oggetto: question time 1 - organizzazione della mostra “Bacon - Guercino. I disegni “

Preso atto che

  • in epoca antecedente al 28 giugno l'Assessorato alla Cultura predispone una pubblicità basata su brochure e manifesti che reclamizzano la mostra “Bacon - Guercino. I disegni “ come opera – tra gli altri – del noto critico Alessandro Riva

  • in data 26 giugno 2010 l'Assessore Biancardi risponde ad una mail di protesta invitando lo scrivente - in modo piuttosto brusco - a farsi i fatti suoi

  • il Sindaco dichiara nella seduta del Consiglio comunale del 28 giugno di avere fatto togliere il nome del critico Riva dal materiale promozionale della mostra

  • l'Assessore alla Cultura in un successivo comunicato stampa del 6 luglio:

  1. disconosce il coinvolgimento di Alessandro Riva nella mostra in oggetto

  2. dichiara come unici curatori, a prestazione gratuita,Vittorio Sgarbi e Duccio Trombadori

  3. attribuisce ad un anonimo “critico invidioso” (sul quale a suo dire graverebbe una condanna a otto mesi per lesioni) la voce secondo cuiil curatore della mostra è un pedofilo”

  4. a fronte della critica dei consiglieri comunale di “Rinascita Centese” (che lo accusano di adoperare termini non particolarmente colti nella risposta alla email sopra accennata) li consiglia di dedicarsi “ soprattutto quando si hanno interessi personali da realizzare alla lettura del testo “L'arte di tacere”

Considerato

  • che il critico Riva è stato condannato in secondo grado per per abusi sessuali

  • che il critico in questione è stato collaboratore e braccio destro di Vittorio Sgarbi

  • che Vittorio Sgarbi è stato condannato con sentenza definitiva per il reato

  • di falso e truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato

Si chiede all'Assessore

a) di spiegare perché a fronte di tre critici interessati alle mostre centesi e presuntivamente coinvolti in problemi giudiziari, solo uno venga invitato in malo modo a farsi i fatti propri, mentre un secondo dapprima chiamato a partecipare venga poi depennato, mentre il terzo (unico con sentenza passata in giudicato) venga posto a coronamento del buon nome della mostra e gratificato dei più insigni titoli.

b) di fornire la documentazione contrattuale da cui risulta l'impegno gratuito dei critici Sgarbi e Trombadori nell'organizzazione delle mostre in oggetto

c) di spiegare perché i supposti “interessi personali” dei consiglieri di Rinascita dovrebbero inibire il diritto di questi ultimi – in quanto amministratori eletti - a valutare l'operato dell'Assessore compresa la richiesta di dimissioni dello stesso

d) di precisare quali sono stati i tramiti gestionali, ovvero i manager e o i promotori culturali e gli apparati ministeriali attraverso i quali l'Assessore ha coinvolto – prima del 28 giugno - Alessandro Riva nell'organizzazione della mostra centese.

Si chiede inoltre all'Assessore di chiarire se e quando ha messo al corrente la Giunta e il Sindaco delle problematiche dei precedenti punti a) b) c) d).   -   Cento, 11 luglio 2010

Risponde Biancardi: Curatore solo Sgarbi, nominato per il 2011-- ricordo a Nalin - dal Min. Cultura come responsabile della prossima manifestazione alla Biennale di Venezia; il “Critico invidioso” che si firma con falso nome e dichiara delle falsità ho appurato che è stato condannato per violenza. Non esiste nessun contratto, perché Sgarbi e Trombadori danno prestazione gratuita. Nalin: quando la giunta è stata messa al corrente del tutto: Biancardi: Sgarbi è il curatore, e come tale sceglie anche i collaboratori, ed ha scelto anche Riva. Poi noi come giunta abbiamo chiesto di rimuoverlo. Ed è stato fatto: Nalin: questo chiarisce che vi sono stati due momenti ben distinti nell'attività dell'Amministrazione: uno teso a chiamare Riva, l'altro ad allontanarlo.


8-Bregoli: Sentenza Tribunale di Ferrara Comune/CMV: pagamento spese legali. Risponde assessore Bertani.


9-Fortini Su perplessità revisori dei conti su recenti assunzioni in CMV. Bertani: si risponde per gentilezza, ma il contenuto riguarda l'autonomia gestione della società. Fortini parzialmente soddisfatto.


10-Fortini: sulla Cispadana in relazione alle frazioni di Casumaro e Buonacompra: risponde Bottura: nell'incontro cui accenna Fortini sono stati consegnati i tracciati della ditta che ha vinto l'appalto. Il tracciato viaggia a 8 metri di quota: secondo qualche tecnico tale quota si spiegherebbe con il fatto che vi è qualche ditta che ha interesse a utilizzare alcune cave. Faremo una commissione ad hoc sulla Cispadana. La Provincia non sembra molto interessata a tali aspetti. Fortini: lamenta che l'assessore non era presente all'incontro in oggetto, dove invece era necessaria una presenza politica e non solo tecnica, tanto più che si trattava di definire il casello centese.

Question Time concluso alle ore 20.00


ore 20.12 del 13 luglio 2010 - seduta consiliare ordinaria - Appunti Nalin

Si osserva un minuto di raccoglimento Sergio Soffritti e Pierpaolo Gallerani.

2-O.D.G. urgente prot. 30635 del 28.06.2010 ad oggetto: "eventuale rinvio a giudizio di pubblici amministratori del Comune di Cento: pubblicità delle informazioni", presentato dal Consigliere Nalin.

oggetto: odg urgente: eventuale rinvio a giudizio di pubblici amministratori del Comune di Cento: pubblicità delle informazioni

Preso atto

che “i cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore” (Costituzione, articolo 54)

Ritenuto che

per i pubblici amministratori la correttezza e la trasparenza nell'azione politica devono avere un posto di rilievo anche a fronte del diritto personale alla privacy e alla difesa nell'azione giudiziaria

valutato il caso

in cui un amministratore eletto o di nomina politica venga rinviato a giudizio per atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni

Il Consiglio Comunale di Cento

  1. impegna il Presidente del Consiglio – sentito l'amministratore o il consigliere rinviato a giudizio - a rendere di pubblico dominio, anche tramite gli strumenti di comunicazione dell'Amministrazione, le informazioni utili a ragguagliare il consiglio e la cittadinanza sulla vicenda giudiziaria scaturente dal rinvio a giudizio. Cento, 28 giugno 2010

Gennari: in base all'articolo 21 della Costituzione la dignità della persona viene a fondamento della nostra legge. Anche per i giornalisti servirebbe tale concezione etica, facendo salvo l'articolo 2 della Costituzione: il diritto di cronaca si definisce per mezzo dei suoi stessi limiti. Vi deve essere pertinenza del fatto narrato: la privacy è da ritenersi prioritaria.

Falzoni: la gogna mediatica negli anni '70 era basato sulla caccia al fascista: 21 morti assassinati perché qualcuno in Italia voleva veicolare un cerco non so che politico che era il compromesso storico. I metodi di certe persone sono sempre gli stessi. In un film, si vedeva che bella DDR dei comunisti, c'era in tutte le case un dispositivo di intercettazione.

Cariani: non capisco il senso dei due interventi precedenti. Come PD chiariamo che chi viene rinviato a giudizio dovrebbe aver lo scrupolo di dimettersi. Non ha neanche senso che il presidente del consiglio chieda spiegazioni.

Pellecchia: il concetto di onore implica una serie di valori quali la dignità, la reputazione personale, e quindi è estremamente ampio il concetto, e non può esse4re ristretto per atti compiuti nell'esercizio delle funzioni. L'odg contrasta col principio costituzionale della presunzione di innocenza. Il rinvio al giudizio (davanti al gip, davanti al tribunale nel merito?) non ha valenza ma rileva invece la sentenza passata in giudicato. Il politico no ha privacy, sia per reati in esercizio di funzioni sia al di fuori, per reati comuni, proprio per il concetto di onore che è a capo dell'amministratore. L'odg quanti non lo voterò, così come è formulato: amplierei la-questione iala passaggio in giudicato della sentenza, nel qual caso l'amministratore dovrà rendere conto agli amministrati del proprio comportamento.

Magagna: come dice Pellecchia, dobbiamo aspettare la condanna definitiva. Se no si crea gogna mediatica.

Baroni: abbiamo le leggi, applichiamole. Siamo innocenti fino al terzo grado di giudizio. A destra l'onore è importante, ci si perde la vita.

Sindaco: anche Nalin pare che sia con un procedimento in corso. Io non ho ricevuto nessun rinvio a giudizio.

Fortini: non condivido l'odg. Un rinvio a giudizio fa semplicemente capo alla decisione di un giudice, il tutto passa poi al gip, prassi nota a tutti, per cui in un momento del genere credo che non ci sia motivo di votare. Non partecipo.

Bregoli: Falzoni parla di due aspetti complementari: atto di informazione corretta e atto di tutela delle persone. L'odg è formulato in una maniera difficilmente accoglibile. Per esempio il presidente non può certo relazionare su atti degli amministratori non consiglieri. Colgo comunque l'esigenza di dare una informazione corretta. Positiva la richiestimi di fornire l'informazione.

Nalin: accolgo l'osservazione Bregoli: dovrebbe essere i sindaco a relazionare in caso di rinvio per i componenti giunta o dirigenti.

Gennari: come persona coinvolta no partecipo al voto.

Falzoni: anch'io ho avuto avvisi di garanzia e li ho pubblicati. Ma di fronte a indagati – c'è il rischio di arrivare alla caccia alle streghe, basata solo sui si dice. Voto contrario

Magagna: voto contrario. Nalin si potrebbe in commissione propone qualcosa da condividere.

Nalin: non ho atterrato la allora segretaria PdCi provinciale.

Pellecchia: come dice Magagna, consiglio a Nalin di procedere attraverso strumenti di conoscenza che ha a disposizione.

Baroni: ci ha spiegato con il suo intervento,

Nalin doveva mettere il suo nome anche nel primo odg. Lei che parla di moralità.

Votazione a favore UlS, contrari LN, PdL, astenuta Rinascita e APC, non partecipano PD.


3-O.D.G. prot. 31379 dell'1/07/2010 ad oggetto: "Disposizioni per la tutela dell'ordine pubblico - Riconoscimento delle persone in alcuni luoghi pubblici" presentato dai Consiglieri Falzoni e Baroni.

Legge Baroni: che conclude dicendo che la legge non viene rispettata. Ogni giorno vedo donne con viso coperto con un “omarino” intorno che controlla. I cittadini stranieri devono imparare che in Italia le leggi si rispettiamo.

Magagna: mi compiaccio con i consiglieri proponenti: non solo noi abbiamo certe tematiche a cuore.

Sindaco: circa un anno fa la Lega si era interessata al problema, e ho chiesto al Prefetto un parere, e lui mi ha detto che ci sono forti motivi perché il TAR respinga questa ordinanza.

Tassinari Misto: l'odg potrebbe trovare una giustificazione nel senso di garantire la sicurezza. Ma nell'ordinanza si entra nello specifico di una cultura, indicando il velo: e quindi si sposta l'obiettivo pro o contro l'immigrazione, che non ha niente a che vedere con la sicurezza. E no si tratta neanche di un tema religioso, in quanto il velo risale a esigenze tribali. Per liberare la donna da un abito che la imprigiona serva più cultura, non più repressione. Voto contrario.

Pelecchia: proposta di ordinanza ha degli aspetti di manifesta antigiuridicità, sopratutto per il divieto di portare caschi ecc. Il divieto è assoluto (travisamento) solo quando ci sono manifestazioni. Negli altri casi bisogna che ci siano giustificati motivi per essere travisati. Invito i proponenti a rivalutare in commissione la proposta, con esperti giuristi al fine di evitare una bocciatura da parte del Prefetto, che ha il poter di entrare nel merito.

Cariani: la nostra amministrazione deve lavorare in modo di trasmettere i valori di civiltà e di potere di scelta. Ho visto che uguale e identica a quella proposta è un'ordinanza del sindaco leghista di Novara. Bisogna attivare servizi sociali. Si potrebbe anche varare una consulta comunale di immigrati.

Falzoni: certo che ho scaricato l'ordinanza dal sito di Novara, e se a Novara non è stato cancellato tale atto, significa che sta in piedi. Il messaggio politico deve essere chiaro: il Comune di Cento deve fare qualcosa di destra.

Baroni: noi vogliamo mandare un messaggio di destra: la nostra cultura di destra indica che si deve accogliere gli stranieri nel minor numero possibile. Chi viene in casa nostra è ospite.

Cariani: protesta per le farneticazioni di Baroni.

Orlandini: non posso sindacare quello che dice Baroni.

Nalin: preambolo politico quello che pongono i proponenti. -L'estremo laicismo che caratterizza la Francia repubblicana ha portato a degli schieramenti rigidi. Dobbiamo assolutamente evitare che a Cento succeda questo. Bisogna lavorare sulla cultura e sulla scuola. Sicurezza c'è laddove certi segnali sono collegabili con spaccio, estorsioni, criminalità organizzata. . La legge c'è già. Scuola.

Pellecchia: lo stesso Consiglio di Stato in ordinanza riportata dagli stessi proponenti evidenzia che non si può colpire il travisamento legato a culture e tradizioni, laddove esso non sia diretto a nascondersi per atti illegittimi.

Tassinari PdL: a favore della proposta Baroni Falzoni.

Bregoli: problematica complessa. Non è un fatto religioso, è un fatto culturale di imposizione sulla donna. Si tratta non di integrazione, ma di convivenza. L'ordinanza pone un atteggiamento di sfida che ottiene il risultato opposto al voluto: si pone l'obiettivo assurdo di punire senza sviluppare una sensibilità comune.

Pasca: mi ritrovo nella posizione di Tassinari Misto: mi sfugge che il tema sia quello di sicurezza. Bisogna stare attenti agli effetti, io leggo solo un effetto negativo. Voto contrario.

Tassinari Pdl: quando vado in altri paesi mi devo adeguare. Cui vogliono le regole. Voto a favore.

Baroni: considero importante la tessera da avere in tasca. L'odg ci è stato sollecitato da parte di cittadini, e sono gli immigrati dell'est. Quelli odiano veramente i musulmani, se potessero li accopperebbero. Rischiamo di diventare un campo di battaglia, gli albanesi e i rumeni chiedono che quelli tornino a casa loro. Stiamo creando un problema di scontri etnici.

Magagna: la sicurezza deve essere garantita, e se non c'è ora un grande presenza di burqua, è necessario dire che è meglio prevenire che curare. Voto a favore.

Falzoni: tutti devono rispettare la legge. Io non sono un buonista. E no sono politicamente corretto.

Cariani: chiedo il ritiro dell'odg per fare un percorso con la commissione competente, e il presidente (Baroni ndr) farebbe la sua bella figura. Applicare una ammenda significa costringere in casa 24 ore su 24 per chi porta tale indumento.

Bregoli: lascio stare il manicheismo, parlo di buonsenso, e cioè di convivenza, che significa adeguarsi ad un sistema di norme, pur rimanendo nelle propria tradizione. La sicurezza deve essere garantita, mala prima sicurezza è quella sociale.

Pellecchia: voto di astensione.

Orlandini: mi trovo d'accordo con i proponenti: è una cosa che riguarda l'ordine pubblico. La legge non viene applicata. L'odg doveva essere scritto diversamente. Il divieto riguarda le aree nei pressi di edifici pubblici. Chiedo di modificare l'odg.

Segretaria: i comuni che hanno emesso ordinanze di questo tipo hanno trovato di solito nel prefetto un intervento di annullamento, con successiva posizione del TAR a favore dei prefetti, e una pronuncia del Consiglio di Stato che riconosce il motivo religioso come

Nalin: voto contrario, ma rilevo che Orlandini in fase elettorale si era pronunciato per una apertura verso gli extracomunitari. Ricordo una riunione alla Coop con un centinaio di stranieri centesi.

Orlandini: rispondo alle accuse del consigliere Nalin: sono assolutamente contrario a certe contrapposizioni. Ma qui non è una contrapposizione, è un far rispettare la legge. Son contrario al burqua ma non all'integrazione. Cerchiamo di prevenire certe situazioni.

Falzoni: a favore

Gennari: appoggio in pieno dell'ordinanza. Se il marito costringe la moglie a mettere-il burqua, a Cento poi si penserà due volte. Qua a Cento togliamo il burqua.

Baroni: è un voto politico.

Pellecchia: dato che il voto esprime un indirizzo politico, allora voto a favore, perché come ha spiegato la segretaria, l'ordinanza effettiva sarà opera di una istruttoria e di un confronto con il Sindaco.

Bregoli: proprio in base all'intervento del segretario, mi convinco che il moto politico generale che deve prevalere è quello della pace sociale, che bisogna attivare attraverso il dialogo. Voto contrario.

Sindaco: la proposta era stata fatta dalla Lega un anno fa, adesso non riusciremo ad andare oltre.

Voto: a favore Pdl (salvo Pasca) LN RC, contrari UlS, Pasca, Apc PD. Tassinari Misto non presente


Su proposta Orlandini si anticipa il punto seguente:

8.aggiuntivo: Piano Strutturale Comunale- modifiche Relaziona Bottura: Si tratta di errori materiali nella trasposizione delle mappe in vari formati digitali. La delibera quindi ri-adotta le varie tavole cartografiche in precedenza chiaramente eleggibili nella didascalia. La delibera non è sta ancora pubblicata, perché non erano leggibili alcune didascalie, per cui la data di pubblicazione patirà dalla data di pubblicazione sul BUR, praticamente dal 21-22 luglio partiranno i 60 giorni.

Nalin: voto contrario, non sono ancora stato fornito di documentazione.

Voto: Pdl e Rinasciata a favore -Malaguti non partecipa in quanto tenuto per regolamento a tale atto- contrario Unire la Sinistra . Restanti no partecipano.


4-Regolamento per la concessione in uso di sale pubbliche del Comune di Cento. Modifica. Relaziona Biancardi. Tutti favorevoli salvo astensione Unire la Sinistra


interventi extra odg:

Falzoni: ritengo che sul compartimento sul PSC della LN, sto parlando a titolo personale con il collega Baroni, per chiedere in modo ufficiali le dimissioni del vice-sindaco Iotti.

Gennari: come Rinascita siamo completamente d'accordo con i consiglieri Falzoni-Baroni nel chiedere le dimissioni.


5-Proroga della Convenzione per la realizzazione del progetto "Trasporto Facile" - Periodo dal 15/07/2010 al 31/12/2010. Relaziona assessore Grazzi.

Cariani: i 90mila euro messi a bilancio dovrebbero interessare non solo Cento, ma tutti i comuni dell'Alto Ferrarese, meglio nel Distretto. Risponde Grazzi: per quanto riguarda qualche criticità credo sia normale. Per la messa in rete dei comuni, Le posso assicurare che passa la voglia, perché ad esempio Poggio Renatico che ha gli Auser, vuole fare da solo. Come capofila lavoriamo tantissimo e riceviamo pochissimo. Trionfa il campanilismo: i 90 mila euro sono una volontà precisa del Comune di Cento e sarà un progetto del Comune di Cento.

Gennari: un bravo a Grazzi. Cariani: auspico un superamento del campanilismo. Voto di astensione come invito a migliorare il servizio.

Voto: a favore PdL Apc RC contrari Pd ULS immediata esecutività: tutti favorevoli.


6-Variazione al Bilancio di previsione 2010, pluriennale 2010/2012, relazione previsionale e programmatica. Servizio Cultura. Relaziona Biancardi: aumento di 7 mila euro nelle attività sociali sottratti dal capitolo Associaz. Museo Parmeggiani (3 soci: Comune, Fondazione Carice e Carice) e contributi al Museo. La CariCe ha manifestato interesse a non finanziare più l'associazione in questione. Il museo continua ad essere aperto a cura del Comune.

Voto: a favore maggioranza e ULS, astenuti PD e Bregoli – Unanime l'immediata esecutività.


7-Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti: dal n. 31 al n. 43 del 24.03.2010 - dal n. 44 al n. 54 del 28.04.2010 - dal n. 55 al n. 61 del 03.05.2010 - dal n. 62 al n. 70 del 20.05.2010 - dal n. 71 al n. 78 del 07.06.2010 - dal n. 79 al n. 84 del 09.06.2010 - dal n. 85 al n. 96 del 23.06.2010 e dal n. 97 al n. 102 del 28.06.2010.

Votazione: unanimità


9-Interrogazioni, interpellanze.

Fortini: partendo dalla piazza manca in molti portici l'accesso per carrozzine.

Falzoni:  su Casumaro: cantiere edile che ostruisce il marciapiede in piazza.

Tassinari PdL: su ritardi di assistenza al Pronto Soccorso.

fine seduta.