home   - sedute consiliari

 Cosa si nasconde nella manovra di assestamento

L'amministrazione non ha inteso affrontare il problema del risanamento complessivo del bilancio della Fondazione Borgatti,  preferendo impegnare una somma consistente  (200 mila euro) a salvataggio dei buchi finanziari pregressi, senza farne oggetto di discussione preventiva in consiglio comunale: li ha inseriti nella delibera sull'assestamento (vedi qui sotto punto 5). Vero è che la Fondazione è stata varata da questa giunta proprio con l'intento di non sobbarcarsene l'onere di gestione, rispettandone l'autonomia prevista per legge. Ora invece Tuzet si deve prendere carico dei notevoli problemi di gestione del teatro. A discolpa della situazione negativa in cui versa la Fondazione  l'assessore alla Cultura eccepisce che "stiamo in una crisi mondiale, il bilancio per la cultura nel prossimo  anno subirà tagli dell'80% per decisione governativa". Ma allora il problema non è solo quello dei buchi pregressi, ci vuole un piano di risanamento, che la Fondazione Teatro dovrebbe condurre in base alla sua autonomia statutaria. Quali son le previsioni per il 2011? L'impressione è che tutto sia lasciato all'andazzo quotidiano, tanto si va tra poco alle elezioni. E' nata comunque una polemica tutta interna al PdL, tra Orlandini che protesta per la mancata chiarezza della situazione del teatro, e sindaco e assessore Biancardi che tendono a difendere l'attuale gestione.

---

Consiglio Comunale di Cento - Lunedì 29 Novembre 2010 ad ore 19,00 [LXXXVII seduta - appunti Nalin]
 

Presidente Orlandini: I consiglieri Falzoni e Baroni sono entrati nel gruppo misto.

1.Comunicazioni del Sindaco. Porge alla signora Carla Sabbatini Iberite il saluto dell'Amministrazione e offre un riconoscimento per la sua produzione poetica. Carla ringrazia e legge la poesia “in un attimo”.


2.O.D.G. prot. 54833 del 23.11.2010 ad oggetto: "Ordine del giorno urgente sul divieto d'introduzione di alimenti e/o bevande nelle scuole" presentato dal Consigliere Rudi Rodolfi. Rodolfi lamenta che il divieto contenuto nella circolare dell'assessorato sull'introduzione di alimenti a scuola non fa seguito ad una effettivo monitoraggio della situazione centese, e tale circolare si appella solo all'indicazione del ministero della Sanità di lotta all'obesità infantile. Necessita quindi una divulgazione efficace senza interventi drastici e con una comunicazione più efficace tra amministrazione, comitato mensa e consiglio di circolo I. Lamenta un atteggiamento di “sopruso” da parte di alcuni insegnanti, in riferimento all'uso di acqua in bottiglia.

Risponde assessore Barbieri: il divieto si limita solo al caso di introduzione di alimenti confezionati a casa. Sono le stesse famiglie ad avere chiesto che la colazione di metà mattina sia uniforme per tutti, e cioè sia quella fornita dal servizio mensa. Si tratta innanzitutto di un progetto educativo, e in secondo luogo di un intervento di educazione sanitaria. Il progetto educativo si basa su regole, che pur avendo le loro eccezioni, devono essere conosciute e praticate. Abbiamo prodotto quest'anno la “carta dei sevizi”, frutto di USL, Centro Cottura, Comitato Mensa e Comune, che riporta tutte le informazioni relative al servizio mensa.

Sindaco: è vietato portare a scuola qualche cosa in più? Assessore: è sconsigliato. L'intervento al riguardo è affidato ai maestri.

Falzoni: Appartengo ad un micro gruppo che è la destra, di cui sono orgoglioso. L'odg curioso. Il libro di testo era unico perché tutti imparassero allo stesso modo. Idem per il “cibo del corpo”.Basta con le schifezze americano-bolsceviche costituite dai preconfezionati. Odg da non votare.

Baroni. Ci deve essere forte disciplina nelle scuole. Sono d'accordo con l'assessore.

Gennari: lo spirito dell'odg è stato travisato.

Pellecchia: L'assessore ha già ammesso di dover correggere e rivedere la circolare.

Cariani: argomento da fare passare all'interno della commissione regolamento.

Bregoli: comprendo le preoccupazione dell'Assessore Barbieri, e ricordo che anni fa ci fu un caso di salmonellosi che portò ad una ordinanza del tipo di quanto indicato nell'attuale circolare. Non va quindi scritto “assoluto divieto” ma ci vuole un punto di incontro. Si può ritirare l'odg e modificare la circolare.

Nalin: Distinguere i gradi di scuola. E' già previsto e pagato il sistema merenda. La scuola si svuota di cultura e si riempie di panini. Evitiamo comunque di fare dell'insegnate il tutore dell'ordine. Chiedo che non ci sia una divisione su un tema così essenziale: meglio ritirare l'odg e concretare in commissione il senso di una circolare.

Rodolfi: ringrazio i consiglieri per gli interventi, ritiro l'odg e puntualizzo: la circolare quest'anno perla prima volta è stata mandata non solo ai consiglieri ma a tutti i genitori, questo ha portato ad una comunicazione non corretta. E' utile discuterne in commissione.


Si anticipa la discussione del r.4, per la presenza dell'avv. Baraldi:

4.Procedimento CMV Servizi srl/Comune di Cento - Presa d'atto Sentenza del Tribunale di Ferrara n. 276/2010 - Riconoscimento debito fuori bilancio. Variazione al bilancio di previsione 2010 - Destinazione Avanzo di Amministrazione. Relaziona assessore Bertani. Il tribunale ha condannato il Comune al pagamento delle spese di lite per 36 mila euro + spese accessorie per un totale di 39 mila euro. Con atto di giunta è stato acquisito il debito, da riconoscere con variazione di bilancio attingendo dall'avanzo di amministrazione, e su proposta dell'avv. Baraldi succeduto all'avv. Morello, si è deciso di deciso di proporre appello, ancorché il pagamento sia esecutivo.

Falzoni: la parte tecnica è da riconoscer come tale, ma la parte politica si deve esprimere in diverso modo. Voto il procedimento ma mi riservo di dire che se un dirigente fa delle cretinate bisogna dirlo. C'è stato l'errore da parte di qualcuno, e non sto a dire chi. Infatti il giudice non si è espresso sul merito, ha solo fatto sapere che il Comune ha saltato una parte del procedimento, vale a dire il passaggio ad una fase di “lodo” prima di adire alla legge.

Gennari: voto a favore ma chiedo un'opera di tipo educativo: dedicare alcuni minuti per chiarire perché il Comune è a credito per 2 milioni di euro per quanto riguarda i canoni 2007-09 da parte CMV.

Cariani: se c'è stata una responsibilità, si faccia una verifica.

Magagna: votiamo la delibera, ma l'aspetto politico deve essere rimarcato: qualcuno ha fatto uno sbaglio. Dato che nel caso di debito fuori bilancio

Nalin: voto contrario. Da rilevare che il comune, sia dal punto di vista dirigenziale che dal punto di vista della giunta, ha sbagliato iter: si doveva invocare – come da concessione – un arbitrato prima di andare in tribunale. Il giudice ora non si pronuncia sul merito ma rileva che il Comune non ha percorso la corretta procedura.

Sindaco: nel 2007 la ragioneria di Stato ha puntualizzato come trattare i crediti del Comune: il Comune deve pretendere il rispetto della convenzione, rispetto ai canoni pattuiti. I crediti non possono rimanere nella disponibilità della società controllata, nei termini previsti (concessione servizi gas). L'arbitrato per una somma del genere sarebbe stato notevolmente salato (più di 100 mila euro) per cui si pensava di evitare questa strada e si pensava di ricorrere ad un decreto ingiuntivo. Un ispettore della Ragioneria dello stato aveva dato questa indicazione.

Pellecchia: il gruppo che rappresento voterà questa delibera. Dobbiamo riconoscere questo debito fuori bilancio che deriva da una sentenza che è esecutiva. Mi sono sentito imbarazzato di fronte a questa delibera, ma a noi conigliera non è data una alternativa: se on votiamo, aggraviamo la situazione perché le spese saranno maggiorate: notificherà l'avvocato di controparte entro 10 giorni dall'atto di precetto. Il consigliere si assume la responsabilità di aggravare i costi dell'amministrazione.

Fortini: nessun dubbio che bisogna pagare, ma qui si dice anche nella delibera che si propone appello. Il che significa andare incontro ad ulteriori spese. Io non partecipo a questo voto, a meno che non si depenni dalla delibera la parte relativa all'appello.
Sindaco: ci sono state diverse proposte di transazioni, e non si sa perché la CMV per 2 anni non ha dato i soldi al comune. I revisori dei conti puntualizzano che CMV servizi ha diritto ad un rimborso per attività prestate in base alla convenzione.

Assesore Chappell: sussistono crediti verso la CMV per 1,8 milioni di euro, afferenti al decreto ingiuntivo in discussione. Dal 2007 CMV è regolare nei pagamenti.

Bregoli: rimane la responsabilità dell'amministrazione, che ha attivato una procedura non corretta. Non partecipo alla votazione.

Falzoni: in passato la CMV aveva un comportamento poco rispettoso verso il Comune, cosa che non è capitata con questa amministrazione. Preciso all'amico Pellecchia, che votare a favore non è un atto dovuto. Cretino è chi vota alzando la mano in base allo schieramento, caro Pellecchia. E confermo che è stato sbagliato il modo in cui è stata gestita questa cosa.

Bregoli: ho ammesso l'errore del nostro avvocato, dell'amministrazione.

Fortini: bisogna riconoscere i propri errori.

Dichiarazioni di Voto: Tassinari misto: CMV è stata bonificata, non sono in maggioranza, ma considero che CMV ora pagare regolarmente. Voto a favore. Giusto andare avanti per questa strada.

Cariani: il PD non partecipa al voto. Se CMV ha una situazione di crisi, si fanno i piani di rientro. Perché non è stato fatto? Chiediamo che non venga impugnata la sentenza.

Sindaco: i revisori dei conti hanno dimostrato la falsità di quella denuncia: siamo entrati in CMV di fatto solo a fine 2007, e nel 2008 l'ingegner Alessandri aveva ancora tutti i suoi uomini dentro. E' complicatissimo assestare CMV. Personalmente voterò a favore. Fortini: la mia posizione non significa giustificazione della precedente gestione CMV. Non voto perché nella delibera si parla di appello nella causa. Pellecchia: rimane impregiudicata la questione del credito di 2,2 milioni oltre a interessi che CMV deve al Comune. Oggi dobbiamo solo coprire le spese chi il Tribunale ha condannato il Comune per competenze professionali.

Operazioni di voto: a favore la maggioranza, Misto, RC, contrario ULS.


3.Modifica Programma Triennale 2010/2012 delle Opere Pubbliche ed elenco annuale 2010. Relaziona assessore Bottura:.

Rodolfi: quali sono i contributi dei privati in relazione agli interventi allo stadio Bulgarelli. Bottura: i lavori elettrici allo stadio vanno fatti per la sicurezza, i contributi dai privati vengono dall'accordo Coop-Comune per l'intervento di riqualificazione area autostazione. obbligatoriamente. Fortini: lamento che i fondi Coop erano finalizzati ad altro. Tassinari Misto: spendere 410 mila euro su questo settore non mi trova d'accordo. E nella delibera bisognerebbe precisare che i fondi sono per tutto il complesso S. Liberata, non per lo stadio Bulgarelli. Bottura: il progetto riguarda anche la piscina. I lavori vanno fatti. Se ci scappa il morto, cosa facciamo? La proposta di delibera la fa l'ufficio tecnico, non lo faccio io. Rodolfi: voto a favore. Bregoli: confermo la contestazione dell'intervento su ex stazione, perché si snatura l'obiettivo iniziale di dedicare tutta l'area a servizi pubblici. Pertanto si astiene. Pellecchia: voto a favore. Nalin: l'intervento va fatto, ma l'operazione di utilizzo dei contributi Coop è da contestare in quanto finalizzato all'edilizia popolare, che doveva realizzarsi proprio nell'area stazione. Voto contrario. Fortini: voto contrario perché il contributo doveva essere data ad altre priorità. Tassinari: niente da dire sulla messa a norma. Ma qualche mese fa qui si è detto che deve sparire questo impianto. Mi astengo se nel testo delibera si parla di intervento per il solo stadio Bulgarelli. Fortini: nel titolo delibera si parla solo dell'intervento allo Stadio e non della piscina. Magagna: la cabina serve sia al Bulgarelli che alla piscina. Ben venga la messa a norma. Voto a favore.

Presidente Orlandini: in via irrituale chiedo all'assessore qual è il contenuto della delibera. Assessore: il manufatto è dentro lo stadio, e serve ad altre strutture, perché una cabina non si può portare a spasso. Pellecchia: nella delibera si approva un progetto redatto dallo studio Zambonin, quindi si vota per tale progetto, che riguarda tutto l'impianto. Fortini: non è chiara la delibera. Sindaco: l'avete saputo in Commissione che si parla anche della piscina. Operazione di voto: a favore maggioranza, RC, Misto Baroni e Falzoni: PD Uls contrari, astenuti ApC e Tassinari Misto.

Assessore Chappell: per telefono Del Do conferma che la cabina serve anche piscina, velodromo etc, opere che dal 1977 sono senza manutenzione.

Immediata esecutività: unanimità.


5.Variazione di assestamento generale: art. 175 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Relaziona assessore Chappell: tutto è legato al patto di stabilità, imposto dall'UE per la stabilità finanziaria, in base al trattato Maastrich che impone 2 parametri : indebitamento sul pil inferiore al 3%, e debito /pil verso il 60%. Gli EE.LL. che non rispettano il patto subiranno nell'anno successivo un taglio dei trasferimenti pari alla somma di sforamento. Oltre al divieto di indebitamento e al divieto di assunzioni. L'assettamento è basato su minori entrate del previsto per autovelox e parcheggi a pagamento, minori entrate per la Bucalossi, maggiori trasferimenti regionali per servizi alla persona , maggiori spese per affari legali, per contributi teatro, canone CMV per illuminazione, manutenzione strade, causa. I costi di spesa per la macchina amministrativa sono in aumento, a fronte di un blocco del personale. L'intervento sul teatro si è inserito non a parte, ma in questo assestamento. Con ulteriori 200 mila euro. L'Amministrazione non ha tenuto giusti rapporti e il corretto scambio di energie con il Teatro.

Rodolfi: documento-calderone di situazioni particolari, con voci che non condividiamo: ad esempio sulla situazione del Teatro,anche se precisiamo che le conseguenze di crisi non devono ricadere sui lavoratori. Voto di astensione.

Falzoni: come presidente della commissione Bilancio, mi impegno a portare il bilancio in commissione prima del passaggio in aula. Assestamento senza infamia e senza lode.

Bregoli: ci troviamo quasi 2 mln in più rispetto al previsto, segno di una previsione errata. E quindi si registrano scostamento molto significativi. Un incremento del 5,3% a fronte di una spesa che aumenta del 7% usando l'avanzo di amministrazione. E' mancata quindi una programmazione, con mancati aumenti notevoli (parcheggi, software,teatro). Non sussisterebbe l'obbligo di ripianare la perdita della Fondazione Teatro. Perché, se esiste una convenzione, non è stata presentata dal teatro al 31.12.2009 una elenco delle spese a pie' di lista che il Comune doveva ricoprire? E cifre che rimangono a bilancio ma non popò impregnabili per scuola Penzale tec.

Pellecchia: abbiamo raggiunto l'obiettivo di un saldo positivo. Voto positivo.

Nalin: i trasferimenti dalla Regione sono apprezzabili a fronte di vincoli di stabilità. Teatro: rimane il problema del “piano industriale”, per recuperare un equilibrio di bilancio.

Presidente Orlandini: su informatica e teatro non mi trovo con l'assettamento. Perché si danno 200 mila in più al teatro, che si aggiungono ai 100 mila della Cdr, a fronte di un passivo evidenziato in commissione di 130 mila euro.

Risponde assessore Biancardi: siamo in una situazione di crisi mondiale, nei G20 si deve ridurre il deficit bilanci del 20% annuo. Per la cultura il governo italiano ha stabilito che ci sarà un taglio dell'80% da parte di tutte le amministrazioni sul bilancio 2009. Non ci sono alternative ai tagli. 135 mila euro disavanzo sul 2009 e altri nel 2010, a fronte dei quali Comune e Casa di Risparmio sono intervenuti. A fronte di una nostra richiesta di 580 mila annui negli ultimi due anni, il comune è intervenuto con 480 mila. Le indennità per il personale sono 375 mila euro da trasferire, il nostro bilancio si chiuderà a fine maggio 2011, dopodiché il teatro chiude. Vi è un piano di rientro nel senso che il personale ha accettato una riduzione del 10% dell'indennità. Sul personale si può anche pensare di utilizzare all'interno della macchina comunale.

Tassinari misto: sottolineo l'ottima relazione dell'assessore, che mi consente di acquisire nuove informazioni.

Assessore Chappel risponde alla Bregoli: abbiamo entrate aleatorie a fronte di costi fissi. Nel 2011 avremo 800 mila in meno di trasferimenti. Tassinari Misto: chiedo all'assessore Biancardi la percentuale di incidenza che ha il costo della Pandurera, per il cui funzionamento bisognerebbe ben distinguere la funzione culturale da quella sociale, che andrebbe coperta come intervento sociale. Voto contrario, anche se va dato atto che alcune cose sono cambiate con questa amministrazione. Cariani: voto contrario. Bregoli: con l'ottimo avanzo dell'anno scorso potevate fare un bilancio più mirato evitando di finire in disavanzo. Voto contrario. Sindaco: Lei parla parla, ma 800 mila euro non li possiamo spendere a causa sua. Voto positivo (contestazioni da parte Bregoli).

Voto: a favore maggioranza, Falzoni e Baroni, contrari Uls PD APC  Tassinari misto, astenuta RC


6.Commissioni Consiliari. Rideterminazione loro composizione. Relaziona assessore Bertani: il 22 novembre Falzoni dichiara di aderire al gruppo misto, per cui il gruppo “destra”- cui aveva inizialmente dato la sua adesione anche il consigliare Baroni - non può essere costituito. Pellecchia: per il PdL commissione Bilancio mi riservo di indicare. Tassinari capogruppo Misto: propongo di lasciare come gruppo mito Baroni nella terza e Falzoni nella seconda. Pellecchia: propongo Pasca per la I, Orlandini per la III commissione. Baroni: Pasca solitamente non c'è e porta con sé 8/9 voti, vale a dire che ogni volta inficia la possibilità di costituire la commissione (richiamato dal presidente Orlandini); Falzoni: Pasca può dare la delega. Ringrazio Tassinari per la proposta di commissione. Rodolfi: Nulla di personale, ma chiedo che il consigliere Baroni vada alla I commissione e Falzoni alla III. Baroni: ho deciso di dimettermi da presidente della III commissione. Nalin. Accolgo con favore le dimissioni del presidente Baroni, che avevo chiesto inanemente tempo fa.

Si vota pasca per la I commissione Pasca e Falzoni, all'unanimità, e Orlandini e Baroni per la III, all'unanimità. Idem per immediata esecutività


7.Realizzazione di un piano integrato di interventi per l'attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale - Modifica della Convenzione Rep. 8143 del 26/04/2005 relativa alle opere di completamento e messa in sicurezza dell'intersezione SP6 e Via Alberelli. Relaziona assessore Bottura: si tratta della rotatoria di via Alberelli, collaudata lo scorso marzo, con proposta di modifica da parte della Provincia nel mese seguente con suo finanziamento specifico. Si propone di approvare nuovo progetto e finanziamento.

Falzoni: si sollecita il Comune ad attivare la Provincia per interventi relativi alle strade sulla strada provinciale a Casumaro, ricordando che un apposito odg era stato approvato all'unanimità dal Consiglio. Cariani: nella delibera non sono riportate le indicazioni date dalle consulte di Renazzo e di Corporeno che vanno nel senso di rendere a doppio unico la strada che va alla rotonda (l'amministrazione aveva previsto inizialmente un accesso dalla rotonda a Corporeno solo in andata). . Fortini: se la rotatoria rimane com'è significa che il progettista – indicato in delibera - non conosce il territorio con le esigenze della Partecipanza.

Tassinari Pdl: i consiglieri provinciali qui presenti devono muoversi per sollecitare interventi sulla via Nuova. Fortini: non c'è una planimetria, non si capisce cosa si sta votando. Assessore Bottura: le consulte hanno chiesto di mantenere il doppio senso di marcia in ottobre la giunta provinciale ha approvato un progetto che mantiene l'attuale rotonda, addolcendo le curve. L'intervento non ha nessun rapporto con il progetto – per ora inesistente – del raccordo con la Cispadana. A richiesta di Fortini Bottura precisa che il progettista è di Udine (Sindaco: ci ha messo 3 anni a reperire i documenti). Pellecchia: il Comune non sborsa un euro e la Provincia si addossa l'impegno di intervento. Falzoni: la provincia è del PD, Fortini prenditela con il tuo partito. L'intervento – ce lo regalano – si deve fare. Pellecchia: voto a favore.

Dichiarazione di voto: Bregoli: la provincia è presente fin dall'inizio e ha imposto l'attuale situazione cosi disattivata, che avrebbe però dovuto avere un seguito. La cosa andava fatta. Sono scomparsi gli incidenti. Ma Tuzet ha bloccato il completamento, che nel 2006 aveva dichiarato di completare. Ora la provincia interviene. Ben venga. Tuzet: mancava il collaudo. Bregoli: non sono un tecnico, lei doveva fare quello che le competeva. Tuzet: si perde un mucchio di tempo. Bregoli: lei mi ha offeso pubblicamente, la misura è colma. La chiudiamo qui. Tuzet: stia zitta. Cariani: (Orlandini richiama il Sindaco che intende intervenire) questo consiglio passerà alla storia per la violenza verbale. Sulla delibera voto di astensione, non credo che l'amministrazione non sia a conoscenza del progetto. E allora il direttore tecnico perché ha voluto sentire le consulte? Voto di astensione, per pura benevolenza. Nalin: astensione.

Voto: a favore maggioranza, RC, Misto, nessun contrario: astenuti ULS e Cariani PD (Fortini esce). Unanimità per l'immediata esecutività.


8.Regolamento per l'effettuazione delle spese di rappresentanza – Integrazione. Relaziona assessore Bertani: si tratta di fornire “biglietti da visita” ai consiglieri che ne faranno richiesta. Interventi di Falzoni, Fortini, Baroni.

Nalin: contrario, sembra un provvedimento assistenziale. E' una spesa inutile da non addossare all'amministrativa. Falzoni: il biglietto lo si stampa per la giunta e per equità viene fatto anche per i consiglieri. Per me è un fato di dignità politica.

Voto: a favore tutti salvo Unire la sinistra contrario.


9.Ratifica deliberazioni assunte d'urgenza dalla Giunta Comunale: n. 222 del 28/10/2010 e n. 239 del 18/11/2010. Relaziona assessore Chappell: si tratta di mere variazioni di capitolo di spesa, spostamento spese per interventi sul censimento agricoltura, per rilevazione numeri civici (contributo proveniente da Istat)

Nessuna interrogazione né interpellanza.

Seduta chiusa. .