home   - sedute consiliari

La neonata Destra fascista ( al servizio di Silvio) esalta superiorità occidentale  e  pena di morte.

 

Il poco pubblico presente ha assistito allibito a scene di ritualità fascista in Consiglio: dapprima il consigliere Falzoni annuncia di lasciare il gruppo PdL, di aderire al partito "La Destra" (partito di governo alleato di Berlusconi) e di formare con il consigliere Baroni un nuovo gruppo consiliare alleato del Pdl che con la Lega Nord governa Cento da 4 anni e mezzo. Nel successivo dibattito sui casi di violenza contro  donne pachistane, avventi a Modena, rifiuta la nostra proposta di osservare congiuntamente  un minuto di silenzio anche per la rumena uccisa a Roma da un pugno del cittadino italiano Alessio Burtone. Falzoni si lancia poi in una esaltazione ripetuta della pena di morte e aggredisce verbalmente l'opposizione accusata in blocco di essere "comunista". E di fronte alle proteste dell'opposizione e ai ripetuti interventi  del Presidente - che non riesce tuttavia a riportare l'ordine -    conferma le sue convinzioni. Da notare l''intervento del "camerata Baroni" ( espressione usata da Falzoni con vivo compiacimento )  il quale esalta  la superiorità della "civiltà occidentale" e teorizza una "violenza delle donne" (si suppone contro gli uomini) che sarebbe più insidiosa (perché "psicologica") di quella maschile (dai banchi della maggioranza si alza una una voce: "peggio!"). Il tutto condito con le note di "giovinezza" a ricordare l'anniversario della occupazione fascista di Roma nel '22.

I centesi così possono così prendere atto da chi è sostenuta la giunta Tuzet: da gente che bestemmia, che chiama Fini il "traditore", che esalta il fascismo riportando in aula i suoi riti funesti.

Il tutto mentre a Cento continua lo stillicidio della cassa integrazione, dei licenzianti, della perdita di posti di lavoro, del diffondersi  della precarietà e del lavoro in nero.

Come gruppo consiliare saremo in piazza sabato 30 a sostegno dei lavoratori della Oerlikon nell'iniziativa promossa dal Coordinamento della Sinistra per a difesa del sito produttivo centese, in vista dell'incontro risolutivo al ministero previsto per il 5 novembre prossimo.

-------------------------------

Consiglio comunale di Cento giovedì 28 ottobre 2010  ore 19.00  - [LXXXVI consiglio] -    appunti Nalin

 

1.comunicazioni del Sindaco: consegna un diploma e legge un saluto per Simona Sallustro, presiedente giovani imprenditori di Asco .giovane  che gestisce hotel multisala e fotovoltaico a Cento,. Sallustro ringrazia.

Chiede la parola Falzoni che legge un comunicato: da oggi 28.10.10 aderisce al partito "La destra", cessa la adesione al gruppo del pdl. Dichiara che il consiglio comunale locale è stato un laboratorio politico, con svariate modifiche di posizioni politiche. Non si tratta di trasformismo, ma di riflesso sulle appartenenze locali da parte di situazioni verificatesi a livello nazionale. Dopo il "tradimento" di Fini, era naturale - per mantenere l'idealità di destra - la trasmigrazione nella Destra, alleata del PDL. Comunica che anche il collega Baroni ha dichiarato che aderirà al gruppo La Destra. "Sono tornato alla casa del padre, quella casa che qualcuno ha venduto".

Baroni: precisa che "siamo già di fatto del gruppo La Destra", come dice Almirante, l'importante è l'idea che si ha in testa, il partito è invece l'autobus. Io nel '59 ho preso la prima tessera della Giovane Italia, son sempre stato ferocemente di destra. Il MSI è stato per 50 anni quello e basta, ma oggi i leader  cambiano rispetto alle idee della base. Fini ha fatto un disastro, non ha fatto onore né al nome nè al partito. Si scopri ranno forse un giorno gli scheletri negli armadi:  le nostre idee sono quelle che un tempo erano del movimento sociale. [ per circa 30 secondi si sente squillare un telefonino dai banchi della maggiorana con le note dell'inno fascista "Giovinezza" - si accenna alla ricorrenza del 28 ottobre - occupazione fascista su Roma].


2.O.D.G. prot. 48229 del 12.10.2010 ad oggetto: "Proposta di Ordine del Giorno per l'osservazione di un minuto di silenzio per la morte di Begm Shnez" presentato dai consiglieri Falzoni e Baroni. Relaziona Baroni sulla violenza di cui è rimasta vittima una madre   pachistana uccisa dal marito mentre difendeva la figlia che rifiutava un matrimonio combinato.

Nalin legge un emendamento che inserisce nell'odg il rifermento ad una rumena uccisa a Roma da un cittadino romano.

Cariani: legge un secondo emendamento con ci si chiede una seduta speciale del Consiglio per celebrare la giornata  mondiale contro la violenza sulle donne. E cita anche il caso di Sara Scazzi, uccisa probabiulmente dallo zio e dalla cugina.

Baroni: rifiuta l'accostamento dei casi: a Roma si è avuto solo un "incidente", e per la Giornata proposta da Cariani, si può fare ma solo se riferita a tutte le violenze, sia quelle fisiche prevalentemente maschili, ma anche psicologiche provenienti dalle donne, violenza questa ributtante come quella che fa l'uomo (interruzioni dai banchi di destra: "peggio").

Orlandini: chiede che si tenga fuori dalla discussione il caso Scazzi.

Falzoni: se ci fosse la pena di morte certi casi non avverrebbero. Quegli stronzi che uccidono, starebbero in galera. Andate tutti a quel paese (contrasti con Fortini). La vostra ipocrisia, di voi di sinistra, deve esser rifiutata. O votate questo emendamento o andatevene.

Magagna: odg d'accordo sul minuto di silenzio. Ma non sono d'accordo sul metodo, vale a dire sul dibattito attorno a questi episodi.

Fortini: d'accordo sull'odg, ma pare che certi consiglieri sembrino ubriachi, con parole vergognose, offensive (contrasti con Falzoni). E' un obbrobrio sentire parlare qui di pena di morte.

Falzoni: lei mi denunci. Presidente: Falzoni, se non smette devo espellerla.

Malaguti: sono in imbarazzo, vorrei chiedere ai proponenti di ritirare l'odg.  Esco dall'aula perché non sto al giochino sui morti.

Bregoli: il tema di fondo è quello di una cultura che  esprime una concezione della donna come soggetto con minori diritti. Su questo tema il minuto di silenzio risulta riduttivo.

Nalin: ritira l'emendamento e prega i colleghi di fare una pausa, di deporre le armi, di evitare scontri in un ambito, come quello consiliare, che dovrebbe agire per combattere la violenza, e invece se la ritrova al suo interno.

Cariani: ritira l'emendamento. Il gruppo presenterà un apposito odg sulla violenza sulle donne. Il gruppo esce dall'aula.

Falzoni: mi dispiace delle espressioni di Fortini che mi ha offeso, e quindi il compagno Fortini dovrà rispondere in sede penale di quello che ha detto. L'odg da me presentato è lo stesso presentato a Modena dal Pd.  La sinistra ha difeso chi non vuole integrarsi, difendendo chi ha certe regole arcaiche e barbariche. La violenza c'è anche perché c'è l'impunità.  Ripeto, sono favorevole alla pena di morte.  C'è una cultura che vive da noi e che non vuole omologarsi.

Baroni: non ritiro niente, ci siamo un po' divertiti. Il consiglio comunale di Modena ha visto i comunisti sostenere l'odg, e qui vediamo invece i comunisti indignarsi. Possiamo accettare solo quelli che vengono qui per accettare la nostra civiltà. Noi siamo superiori a loro in civiltà. Basta l'ergastolo, su questo divergo da Baroni.

Bregoli: anni fa il delitto d'onore in varie  zone d'Italia era diffuso. Oggi siamo di fronte a situazioni di grande cambiamento. Ci vuole un momento di dibattito serio, approfondito. Fuori luogo la rievocazione un po della filosofia del superuomo. Chiedo il ritiro o non partecipo.

Nalin: prendo atto che non si ritira l'odg. C'è stato un comunicato della comunità pachistana di condanna per l'atto rievocato dall'odg. Anch'io chiedo il ritiro o non partecipo.

Dichiarazioni di voto: Falzoni: l'odg intende dare solidarietà a una donna vittima di violenza. Portiamo al voto l'odg. Siamo disponibili a una giornata sulla violenza. Gennari: il messaggio nascosto dietro queste parole è corretto. Baroni: andiamo al voto. Tassinari Claudio Misto: si chiede un minuto di silenzio per una pachistana, tutto il resto serve altro. Mi fermo qua. Il resto del dibattito non mi interessa. Rimango in aula per il rispetto per la persona morta. Nalin: non accetto ricatti. Malaguti: faccio io un minuto di silenzio prima di partecipare alla votazione. [ Quasi tutti i consiglieri osservano un minuto di silenzio. - da intendere come rispetto per tutte le violenze subite dalle donne]

.Falzoni: il gesto di Malaguti ha sanato una contraddizione. Posso anche accettare di ritirare l'odg. Lo ritiriamo.


3.O.D.G. prot. 48232 del 12.10.2010 ad oggetto: "Proposta di Ordine del Giorno sulla situazione della viabilità stradale in località Casumaro" presentato dai consiglieri Falzoni e Baroni. Falzoni: chiede che intervenga la Provincia insieme ai comuni interessati di Mirabello e Cento. Gennari: d'accordo con l'odg. Cariani: già nel 2007 era stato fatto un odg congiunto PD-LN sulla cispadana e relativi raccordi. Su Casumaro la Provincia ha rifatto segnaletica orizzontale e asfaltatura sulla SP 6. Mi fa piacere che Baroni e Falzoni si siano resi conto del problema viario di Casumaro, Spero che si rendano conto che esiste a che a Bonacompra lo stesso problema. Nalin: in effetti i tecnici della provincia non hanno posto obiezioni all'epoca, alla decisione del sindaco di Mirabello circa il divieto di circolazione mezzi pesanti in centro, una volta aperto il tratto di cispadana ad opera della Provincia.

Tuzet: tutte le osservazioni caldeggiate da consulte e comune di Ceno, sono state accolte in Provincia.

voto: unanimità.


4.Proroga della validità della convenzione in corso con l'Azienda USL di Ferrara, il Centro Semiresidenziale per disabili "Airone" di Salvatonica di Bondeno e il Comune di Bondeno, per l'inserimento di propri assistiti.  Relaziona assessore Grazi.

Falzoni: il camerata Baroni ricorda che esiste una associazione relativa ai bambini autistici, che ha una associazione diretta dalla professoressa Baroni sorella del camerata (adesso si può dire) . Tale associazioni non è stata aiutata dalla Bregoli a suo tempo.

Voto: unanimità, idem per immediata esecutività.


5.Modificazioni al regolamento comunale d'igiene per applicazione delle linee guida regionali per la sorveglianza ed il controllo della legionellosi. Relaziona assessore Grazi: bisogna ottemperare alle indicazioni della Giunta regionale: definire i requisiti tecnici minimi in tutti gli impianti sanitari, sorveglianza e prevenzione nelle strutturare ricettive, ospedali etc.

Dichiarazioni di voto: Pellecchia: delibera da adottare perché conforme a una delibera regionale. Il gruppo vota a favore.

Voto: unanimità.


6.Approvazione variante al PRG vigente relativa al piano di recupero denominato "Ex Stazione" di Cento. Relaziona assessore Bottura: questo piano votato in aprile 2010  è stato ora analizzato da ARPA, USL e infine dalla Provincia, che invoca un rispetto degli standard urbanistici, in particolare in base alla LR 20 in base al quale la superficie commerciale (Coop - applicazione concambio LR 20) non potrà superare i 5000 mq.

Tassinari Misto: favorevole, come già al momento della prima votazione. Progetto doveroso e necessario.

Cariani: buon progetto per la comunità, ma con alcune incongruenze: il PD aveva chiesto uno studio sul traffico dato che la viabilità è interamente rifatta, in connessione con l'intervento di via IV novembre. L'incrocio su via Modena sarà fortemente intasato, con ricadute di inquinamento preoccupanti. ARPA stessa pone al punto f la condizione dello studio della viabilità, in coerenza con la classificazione acustica comunale (in vicinanza di aree di classe II cioè residenziali). Nello schema di accordo   a p.5 si parla di nuovo deposito autocorriere per 600 mila euro, su area del Comune di Cento  (con 150 mila euro messe a disposizione dalla Coop). Nell'area perché non ipotizzare anche l'ufficio ostale, o una medicina di base?

Gennari: Il PD non collabora nel trovare soluzioni. Si propone di inserire servizi, che portano aumento viabilità, viabilità che un minuto prima viene demonizzata. Vergognoso che uno si opponga a questo intervneto.

Nalin: valida la "mission" del recupero, ma due punti non mi convincono e mi fanno propendere per l'astensione:  il fatto che si progetti un enorme cratere sotterraneo ed il fatto che sia stata "monetizzato"con 300 mila euro dalla Coop l'intervento di "social housing" inizialmente previsto  nell'area. Monetizzare il social housing significa ghettizzare. Secondo me l'intervento di edilizia sociale doveva esser fatto in collaborazione con la Coop. Ora abbiamo di fronte la necessità di investire - spero entro la fine legislatura - i 650 mila euro per gli appartamenti di edilizia popolare, da progettare nel centro storico e non certo ad Alberone.

Assessore Botturra: Cento non ha l'obbligo di fare un  piano del traffico. Non ci sono problemi negli interventi sotterranei in area aperta.

Cariani: voto di astensione. Speriamo che il tutto  passi prima dell'operatività alla commissione edilizia.

Risponde assessore Bottura: mi associo al suggerimetno Cariani, per contattare l'Ente poste e valutare l'inserimento nell'area.

voto: pdl, misto, Rinascita. astenuti: Pd e UlS. Unanimità per immediata esecutività.


7.Consulta Civica di Cento e Penzale. Surroga consultori decaduti. Relaziona vicesindaco Iotti: bisogna sostituire due consultori di maggioranza del Centro storico. Sono pervenuti tre nominativi, che sono ora da votare. Tre i nomi pervenuti: Fabio Cevolani, Maurizio Costa e ...l

Cariani: Siamo in una situazione strana al momento della surroga: chiedo al Sindaco di sapere se sono decaduti anche altri due consultori ai quali il Sindaco aveva chiesto giustificazioni per le assenze. Questi due consultori NON sono stati convocati dalla consulta, convocata per domani sul tema della raccolta differenziata.

Tuzet: le  giustificazioni dei due consultori sono traballanti però sono state accettate oggi.

Nalin: mi appello ai presidenti di consulta affinché sappiamo gestire al meglio, nell'economia generale del dare-aver, le presenze dei consultori. Spesso si tratta di problemi di comunicazione. Nel caso dei due consultori dichiarati assenti, ritengo che le successive giustificazioni debbano esser accettate.

Baroni: rendere più rigido il regolamento delle consulte.

Rodolfi: C'è un regolamento e viene contestato adesso che lo si applica. I consultori non hanno dato segno di risposta per le loro assenza neanche tramite sms, dopo ennesimi sms ed email. Nessuno ha avuto comunicazione della decadenza, non dalla terza assenza, ma a partire dalla quarta quinta assenza.

Magagna: si va alla surroga di due consiglieri di maggiorana, ma vengo proposti due nominativi che si dichiarano di minoranza. Chiedo il ritiro delibera, per poter modificare il regolamento delle consulte in modo da chiarire l'operato del consiglio.

Rodolfi: Rinascita non ha avuto occasione di presentare nomi come minoranza.

Pellecchia: aderisco ala richiesta della Lega: che sia ritirata la delibera.

Gennari: ci siamo adeguati alla richiesta dell'Amministrazione. E la maggioranza sbrindellata non ha prodotto nomi. Noi invece di nomi ne abbiamo.

Falzoni: maggioranza multicolore più che sbrindellata: si va dal verde al nero. Rinascita era in maggioranza e non lo è più. Propongo rinvio delibera.

Tassinari Misto: c'era una surroga da fare e il partito di maggioranza che doveva farla non l'ha fatta, e Rinascita ci si è infilata. Non c'entra il Regolamento.

Nalin: chiedo il ritiro della delibera.

Segretaria: oggi surroghiamo i decaduti dichiarati tali dal Consiglio Comunale in giugno. Per gli altri due con assenze che il sindaco ha ritenuto giustificate, non si pone il  problema, nel seno che sono a tutti gli effetti nella consulta, come ha detto Tuzet.

Falzoni: mi ricredo e chiedo di votare.

Gennari: opposizione costruttiva e collaborativa, nel senso che il programma  elettorale lo abbiamo scritto noi. E noi comunque volevamo consulte non politicizzate, ma espressione della cittadinanza con un referente che riferiva in consiglio comunale.

Magagna: insisto nel ritiro delibera e modifica regolamento.  Pellecchia: insito perché venga ritirata la delibera: la ratio del regolamento prevedeva una proporzionalità tra le forze che sono in consiglio comunale. Essendo cambiata la maggioranza, necessita una modica del regolamento.  visto che sono cambiati gli

Nalin: per non arrivare ad una estremizzazione tra sistema bipolare e sistema proporzionalisti propongo di andare al voto, di lasciar perdere le modifiche del regolamento:  il problema per me è relativo alla maggioranza e personalmente non partecipo al  voto.

Pasca: sono per il voto subito.

Baroni: sono per il voto.

voto sul ritiro proposta: Fabbri Pdl, Magagna LN  e ...; contrari: Rinascita Baroni; astenuti UlS Cariani Pd  e Orlandini.

Segretaria: per votazioni: devono esserci 11 votanti, ma i possibili votnati risultano 10 perché su 14 presenze Nalin, Orlandini e i due del PD dichiarano di NON ritirare la scheda. La votazione non è possibile.

(momentanea sospensione lavori per abbandono della sala da parte Rinascita e Pdl).


Viene anticipato il punto:

9.Convenzione tra i comuni di Argelato, Castello D'Argile, San Giovanni in Persiceto, Cento, Galliera, Pieve di Cento, San Pietro in Casale, Castel Maggiore e Bondeno per lo svolgimento delle attività di coordinamento ed espletamento della gara inerente l'affidamento del servizio di custodia e ricovero dei cani abbandonati di proprietà dei vari comuni, e altri servizi inerenti. Relaziona vicesindaco Iotti: si ha un certo risparmio con l'intervento condiviso da più comuni. Il canile con cui siamo attualmente convenzionati non è completamente in linea con la normativa.

Tassinari Misto: esiste una dichiarazione universale dei diritti degli animali (1978: ogni animale ha diritto ala considerazione da parte dell'uomo), successivamente recepito da un accorgo Governo-Regioni. Si può analizzare  magari in commissione  la l. 27/2000, e in vista del PSC e insieme alle associazioni animaliste definire un insediamento in comune, magari anche al sevizio di altri comuni. E' necessaria anche un'area di sgambamento per gli animali domestici.

Iotti: d'accodo sulle indicazioni di Tassinari. Per questo la convenzione in atto riguarda solo l'anno prossimo, nella prospettiva futura di un canile locale.

Votazione: unanimità. Idem per immediata esecutività.


8.Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale. Modifica. Approvazione. Relaziona la segretaria Di Matteo: il temo per le pubblicazioni delle delibere a immediata esecutività passa dagli attuali 5 giorni lavoratovi a 10, per dare tempo agli uffici di istruire le pratiche relative.

votazione: unanimità.


10.Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti: dal n. 103 al n. 111 del 13.07.2010 - dal n. 112 al n. 118 del 26.07.2010 - dal n. 119 al n. 123 del 28.07.2010 - dal n. 124 al n. 136 del 13.09.2010 - dal n. 137 al n. 145 del 28.09.2010 - dal n. 146 al n. 153 del 30.09.2010.

Votazione: unanimità.


Interrogazioni, interpellanze

Fortini: presenta per la quarta volta la richiesta di porre  uno scivolo per consentire la percorribilità dei marciapiedi in piazza ai  disabili.

fine seduta.