home | le sedute del consiglio
La presidente Iotti comunica la costituzione da parte di tre
consiglieri precedentemente appartenenti a Rinascita Centese del "gruppo
autonomo di maggioranza".
1) Encomio all' Arma dei Carabinieri.
2) Comunicazioni del Sindaco. Nessuna comunicazione.
3) o.d.g. urgente 38319 del 12.10.06
sulla propaganda per le elezioni della Consulta Provinciale Immigrati.
Nalin chiede che le bacheche delle sedi comunali siano accessibili alle liste e
alle comunicazioni della Provincia in merito.
Falzoni interviene contestando l'appartenenza di Nalin al partito
comunista. Tuzet si dichiara a favore della richiesta Nalin dopodiché il consiglio
approva all'unanimità.
4) o.d.g. urgente 38320 del 12.10.06 sulla messa a disposizione di uno spazio web per il Consiglio Comunale di Cento presentato da Catullo Nalin dei Comunisti Italiani. Nessuna spesa da parte del Comune. Vicesindaco ALberti comunica che ha preso contatti con ditta sw disponibile tecnicamente a mettere sul sito l'attività del consiglio. Contrari An Rc gr aut lega, a favore le opposizioni. Odg respinto a maggioranza.
Commento:
il consiglio democraticamente eletto decide a maggioranza di negare a se stesso
visibilità (e democrazia) sul sito internet, lasciando incontrastato spazio
(per niente democratico) ai cosiddetti "comunicati stampa" non si sa
bene se emessi direttamente dalla giunta o da qualche elemento che espone le proprie
personali fantasie politiche.
5) Servizio di trasporto alunni e persone disabili.
Approvazione convenzione con il Comune di S .Agostino. Approvato all'unanimità'
6) Approvazione bilancio di previsione 2006
del1'Istituzione Servizi scolastici ed Educativi- bilancio pluriennale 2006/2008
e piano Programma. Nalin: voto negativo per il segnale di continuità con la
precedente giunta civica. Bregoli difende il suo operato: l'istituzione ha un
valore in se in quanto valuta effettivamente le spese. Cariani: Ds hanno sempre
contestato il fatto che l'istituzione e' stata calata dall'alto, chiede
chiarezza contabile e dichiara voto di astensione. Gaiani chiede che anche una
rappresentanza del Consiglio sia chiamata al tavolo che si incontra quattro
volte all'anno con l'Istituzione. Approvato con voto contrario Pdci e
astensione Ds-Margherita.
7) Produzione e confezionamento pasti Società Cento
Pasti s.r.l. - deroga al Regolamento Comunale di Igiene. Cariani chiede informazioni su controlli anche qualitativi
sui pasti. Approvato all'unanimità.
8) Istituzione del servizio per lo sviluppo Informatico
fra i Comuni dell'Associazione Intercon1unale Alto Ferrarese. Approvazione
schema di convenzione. Approvato all'unanimità.
9) Regolamento generale per la gestione delle entrate
comunali. Modifica. Approvato all'unanimita'
10) Servizio di tesoreria comunale. Rinnovo della
convenzione con la Cassa di Risparmio di Cento. Nalin fa notare la
contraddizione tra l'accordo in questione e l'atteggiamento assunto dalla giunta
di arrembaggio alla amministrazione della Cassa. Falzoni accusa Nalin di essere
fuori tema in quanto - forse perché comunista - non distingue tra Cassa e
Fondazione e chiede di rimandare la votazione perché sono carenti le
informazioni. Approvato con astensione Falzoni e Baroni.
11) lascito testamentario opere del pittore Armando
Balboni. Approvato all'unanimita
12) Istituzione Teatro - variazione bilancio 2006 - proposta
rinviata per supplementi istruttori.
Interpellanze
Baroni dichiara che l' interpellanza Orlandini e altri sulla
" lite" Nalin-Gamberini è contraddittoria in quanto si tratterebbe di
anticomunisti che difendono un comunista. Sostiene di non aver dato giudizi e che si e' voluto fare un caso.
Tassinari (con firme anche Cariani e Gaiani) su ristrutturazione
liceo Cevolani. Tuzet nella risposta parla di tiranti che partono dall'area
ghetto fino allo stabile del Liceo che compromettono la struttura. Alberti
conferma che sono stati posti questi tiranti. Se quindi si devono ripristinare
le fondazioni bisognerà rivedere l’intervento finanziario.
Seguono varie tirate anticomuniste di Baroni e Falzoni secondo i quali il manganello, simbolo fascista, è stato usato ma risulta qualcosa di molto debole rispetto alla pistola che - a dire loro - sarebbe il simbolo dei comunisti colpevoli di 100 milioni di morti.
Falzoni tira fuori una ormai trita versione "revisionissta" secondo la quale i comunisti volevano imporre in Italia i soviet. Guardiano ai fatti - ho risposto - è la Costituzione il risultato reale dell'impegno dei comunisti italiani. E comunque bisogna essere prima di tutto coerenti con l'elettorato che ci ha dato un mandato per discutere e risolvere problemi concreti e non per uno scontro ideologico che i Centesi per primi rifiuterebbero.
.........................aggiorn. 06.01.08 .............................