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Le proposte di Unire la Sinistra su tariffe acqua pubblica e Legge 40 saranno discusse in commissione e ripresentate in consiglio con una elaborazione possibilmente condivisa

Da respingere l'eccezione del PDL (Fava) che sostiene essere il governo Monti no autorizzato a trattare “temi etici” quali quelli relativi alla legge 40 sulla procreazione assistita.

Accogliendo la proposta PD, la consigliera Cinzia Carlotti si è dichiarata disposta a ritirare i suoi due odg in questione per riprestarli in modo collaborativo nelle commissioni appena costituite . Il presidente Fortini si è impegnato a convocare la prossima settimana gli appositi organismi per dare vita ad una proposta che venga presentata in Consiglio Comunale dopo adeguato aggiornamento sui temi caldi in discussione.

CENTO -  Consiglio Comunale  Martedì 29 Novembre 2011 ad ore 19,00

1-Comunicazioni del Sindaco. a-La segretaria Di Matteo passa al servizio del comune di Modena dopo molti anni di lavoro professionale in loco. b-apprezzamento per la mostra su Tiazzi.

Il presidente Fortini comunica che i punti 2 e 3 secondo decisione dei capigruppo vengono posposti.


4-Vertenza Lac/Comune di Cento - Riconoscimento debito fuori bilancio - Variazione al Bilancio di Previsione - Destinazione quota avanzo di amministrazione. Comunica il Sindaco Lodi. Voto a favore della maggioranza e di Noiche, astenuto PdL.


5-Estinzione anticipata di mutuo acceso presso la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. - Variazione al Bilancio di Previsione 2011 - Pluriennale 2011/2013 - Relazione Previsionale e Programmatica 2011/2013 - Destinazione quota avanzo di amministrazione. Relaziona assessore Busi: si estingue mutuo 700 mila euro attivato per la scuola del Penzale, da costruire utilizzando il notevole avanzo di amministrazione. Carlotti e Mattarelli: positiva l'operazione, voto a favore della maggioranza, astenuto Pdl.


6-bilancio di previsione esercizio 2011 - variazione di assestamento generale: art. 175 del d.lgs. 18/8/2000 n. 267 - destinazione quota avanzo di amministrazione. Relaziona assessore Busi: è da approvare entro fine novembre, viene usato il pesante avanzo di amministrazione impegnandolo per coprire debiti teatro, per finanziare con incarichi esterni gli studi di salvaguardia ambientale-idrica, interventi su articolo 18 legge regionale 20 urbanistica partecipata, piano viabilità, parti a corollario per il PSC.

Fava: politica di bilancio esemplare in negativo.

Mattarelli: cita la funzione marshalliana di utilità su prezzi e reddito in base alla teoria liberale, per cui le scelte del singolo sono libere. Positiva la riduzione della previsione entrata multe. Errore poi utilizzare parte delle entrate da concessioni edilizie per le spese correnti:

Carlotti: amministrazione pubblica l'ideale sarebbe il pareggio di bilancio e quini un avanzo di amministrazione notevole è segno di mancata correttezza di programmazione.

Cariani: necessario ricorrer ad incarichi esterni per gli aspetti del PSC che il personale pur qualificato del comune non riesce ad affrontare: in particolare la necessità, per i nuovi insediamenti abitativi, di un piano traffico, di una mobilità dolce.

Replica assessore Busi: l'avanzo è schizzato da 1,5 a 2,5 mln dal 2009 al 2010. Nostro compito è una pianificazione dell'utilizzo avanzo.

Fava: non è giusto mistificare i fatti: grazie alla regione , avete potuto spendere usando l'avanzo.

Dichiarzioni di voto: Mattarelli di astensione perché intravvedo nelle politiche di bilancio una certa propensione che non riesco a valutare favorevolmente. Carlotti: voto favorevole sopratutto per il piano di mobilità programmato e per le variazione previste per il PSC. Voto : a favore maggioranza, contrario Pdl, astenuto Noiche.


7-Mercato cittadino denominato "Mercato contadino di Cento" riservato agli imprenditori agricoli – Rinnovo. Relazione assessore Busi: si dà continuità agli accordi precedenti. Unanimità a favore.


Aggiunta a o.d.g.

7-bis Affidamento servizio assicurativo "All Risks Opere d'Arte" – Disposizioni. Relaziona Busi: eriodicità triennale. Fava: vista l'urgenza, comprensibile, non si doveva però procedere senza gara per tre anni rinnovabili. Segretaria comunale: precisa che non si tratta di affidamento diretto (escluso dalla legge per cifre nette superiori a 40 mila euro), bensì di una procedura negoziata che prevede più ditte concorrenti. Voto: contrari Noiche e Pdl, a favore la maggioranza


7-ter Revoca delibera di Consiglio Comunale n. 87 del 24/07/2007. Approvazione nuovo "Regolamento comunale per l'acquisizione in economia di beni, servizi e lavori" redatto in base all'art. 125 del D.Lgs. n. 163/2006 e succ. mod. Relaziona il sindaco Lodi: l'aumento di spesa a procedura semplificata passa da un tetto di 20 mila a un tetto di 40 mila euro. Precede voto su emendamento che corregge errore materiale. Carlotti: si sburocratizza la procedura e si dà spazio alle ditte locali. Voto positivo a maggioranza, contrario Pdl, astensione Noiche.


2-O.D.G. prot. 47233 del 24.11.2011 ad oggetto "O.D.G. contro la violenza sulle donne che emerge dalle recenti linee guida alla Legge 40" presentato dal Capogruppo FdS-Unire la sinistra Carlotti.

Premesso che i tribunali di Firenze, Salerno e Bologna hanno cancellato la norma della L.40 riconoscendo alle coppie con patologie genetiche ma fertili il diritto di accedere alla fecondazione assistita per effettuare diagnosi pre-impianto sull’embrione

Preso atto che

il Ministero della salute del dimissionario governo Berlusconi ha stabilito il divieto ai portatori di malattie genetiche di fare ricorso alla fecondazione assistita

il sottosegretario alla salute Eugenia Roccella ha ignorato le sentenze di cui in premessa emettendo nuove linee-guida in applicazione della L. 40 che negano l’accesso alla diagnosi pre-impianto alle coppie in cui la donna sia portatrice di una patologia virale.

viene rimandato sine die l’obbligo, stabilito nel 2004, di concentrare nella biobanca di Milano - costata 700 mila euro - i 10 mila embrioni abbandonati

Considerato che

Il mancato trasferimento nella biobanca di Milano degli embrioni inutilizzati comporta l’obbligo di custodia a spese delle singole regioni, compresa l’Emilia Romagna, con una moltiplicazione di oneri che vengono a ricadere sulla già deficitaria spesa sanitaria nazionale

Sono state molte le proteste delle associazioni in difesa dei diritti – come l’Associazione Luca Coscioni e la Associazione Italiana di Studi sulla Procreazione SISME – che evidenziano il mancato rispetto della autonomia decisionale della donna relativamente alla procreazione

Il Consiglio Comunale di Cento

invita il nuovo Governo Monti a non seguire la strada decisa in precedenza dal Ministero della Salute che si era arroccato su posizione ideologiche, negando a coppie con malattie genetiche la possibilità di non trasmettere le loro patologie ai propri figli o di ricorrere all’interruzione di gravidanza

Sollecita Governo e Parlamento a introdurre norme che pongano l’Italia in linea con gli altri paesi europei che garantiscono alla donna il diritto all’autodeterminazione. .

Mattarelli: d'accordo all'odg, anche se proviene da chi rappresenta la peggiore ideologia di questi sette secoli.

Fava: errata la premessa che parla di tribunali che annullano le leggi. Monti non deve trattare questioni etiche.

Cariani: sulla legge 40, complessa e ad esito di un referendum, non si può ridurre la questione all'elemento della non fertilità Propongo di portare l'odg nella commissione neoformatasi per aver una linea comune sul tema.

Carlotti: accolgo il consiglio venuto dalla CARIANI, con l'impe3gno del presidente Fortini ad una rapida convocazione e della commissione.


3-O.D.G. prot. 41236 del 24.11.2011 ad oggetto: "O.D.G. sull'esito del Referendum 2011 relativamente alla remunerazione del capitale investito in materia di tariffe del servizio idrico integrato" presentato dal Capogruppo Carlotti.



PREMESSO CHE

il 12 e 13 giugno quasi ventisette milioni di italiani si sono espressi votando quattro quesiti referendari, due dei quali sul tema della gestione del servizio idrico, in particolar modo le modalità di affidamento dei servizi pubblici locali di rilevanza economica e la remunerazione garantita dei capitali;



PRESO ATTO CHE

ai suddetti referendum hanno prevalso i sì in tutti i quesiti e nello specifico i quesiti aventi ad oggetto le norme sulla gestione del servizio idrico integrato hanno ottenuto il 95,35% di si al primo quesito e il 95,80% al secondo quesito;



VISTO

in particolare il risultato relativo al quesito sulla remunerazione del capitale investito avente il seguente testo: «Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”?



CONSIDERATO

che la nuova formulazione del comma 1 dell'articolo 154 del Decreto Legislativo n.152 del 3 Aprile 2006 recita: “La tariffa costituisce il corrispettivo del servizio idrico integrato ed è determinata tenendo conto della qualità della risorsa idrica e del servizio fornito, delle opere e degli adeguamenti necessari, dell'entità dei costi di gestione delle opere, e dei costi di gestione delle aree di salvaguardia, nonché di una quota parte dei costi di funzionamento dell'Autorità d'ambito, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio secondo il

principio del recupero dei costi e secondo il principio "chi inquina paga". Tutte le quote della tariffa del servizio idrico integrato hanno natura di corrispettivo”.

E che la remunerazione del capitale investito in materia di tariffe del servizio idrico integrato non è più prevista dall'ordinamento italiano



SI IMPEGNA

- il Sindaco, rispettando la volontà popolare, a fronte dell'eliminazione immediata della remunerazione del capitale investito, a presentare presso l'ATO la richiesta di riduzione delle tariffe, a partire dalla pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del responso referendario, e all'assemblea dei soci il mantenimento degli investimenti già

previsti;

- il Sindaco, la Giunta e il Consiglio ad approvare modifiche dello Statuto Comunale al fine della definizione dell’acqua come bene comune la cui gestione deve essere affidata a soggetti di diritto pubblico a capitale interamente pubblico;

- ad attivare tutti gli atti necessari affinché la gestione del servizio idrico integrato torni sotto la gestione interamente pubblica ed in una forma coerente con le modifiche statutarie di cui sopra.



Fava: chiede a Carlotti a quale assemblea dei soci si riferisce l'odg, Carlotti precisa che ci si riferisce a chi gestisce l'acqua in questo momento.

Zappaterra: chiedo all'amica della Fds-uls di ritirare momentaneamente l'odg perché il tema è complicato, perché la formazione tariffa servizio idrico integrato è complessa. E' opportuno presentare l'odg all'interno della commissione consiliare. Carlotti accoglie il consiglio per ripresentare l'odg in commissione bilancio e in commissione ambientale.


8-Interrogazioni, interpellanze: nessuna.

Seduta conclusa.