Indice

 Il "Caso Baroni": emblematico di una questione morale che riguarda tutta la maggioranza di centrodestra che governa Cento da quattro anni

 -------------------------------

Consiglio Comunale di Cento del 20.5.10 Appunti Nalin

[discreta presenza di pubblico]

 Orlandini presidente,
1. Comunicazioni del Sindaco. NESSUNA

Tassinari gruppo Misto: Su ruolo commissione Ambiente la lui presieduta, riunione sul PSC, in risposta alle critiche di un giornale locale. Alla commissione che ho presieduto tutti si possono rivolgere, non faccio “incontri misteriosi o esclusivi”. Le commissioni per regolamento no organizzano assemblee pubbliche, sono benché pubbliche le riunioni, in base a decisione del presidente. E'destituita la nota che in riferimento alla presentazione del PSC fosse ignorata la partecipazione dell'opposizione.
2. Art. 166 - co. 2 D.LGS. 267/2000 - Comunicazione al Consiglio sull'utilizzo del fondo di riserva. Relaziona Chappel: 10 mia euro prelevati dal fondo
3. O.D.G. prot.17277 del 13.04.2010 ad oggetto:"odg sull'incompatibilità di alcune affermazioni del Consigliere Antonio Baroni con le due figure istituzionali di Presidente della Commissione Consiliare Cultura-Scuola-Assistenza sociale e di membro della Commissione Amministrativa del Patrimonio degli Studi." presentato dal Consigliere Nalin.

Nalin legge l'odg, premettendo che la situazione si è aggravata dato che nel lasso di tempo tra la prestazione dell'odg e il dibatto odierno si è saputo che il Sindaco aveva platealmente confermato la sua fiducia nel consigliere del PdL Baroni colocandolo in una posizione di responsabilità anche nella Fondazione Zanandrea, proprio mentre Nalin   chiede al consiglio una una presa di distanza rispetto alle parole usate da Baroni nella lettera sul caso Sahid.
4

Al Presidente del Consiglio

oggetto: odg – sull'incompatibilità di alcune affermazioni del consigliare Antonio Baroni con le due figure istituzionali di Presidente della Commissione Consiliare Cultura-Scuola -Assistenza sociale e di membro della Commissione Amministrativa del Patrimonio degli Studi

Premesso che il consigliere Antonio Baroni

  • dal 2008 presiede la Commissione consiliare Scuola-Cultura-Servizi Sociali

  • è stato nominato dal Sindaco il 09/10/2008 a rappresentare il Comune di Cento in seno alla Commissione Amministrativa del Patrimonio degli Studi

constatato che

Antonio Baroni, firmandosi come “consigliere comunale PDL a Cento”, ha inviato in data 2.3.2010 alla stampa una lettera in cui

a) definisce la recente morte per assideramento a Ferrara di Sahid Belamel “un caso banalissimo” diventato“uno stupido caso di razzismo

b) giustifica il fatto che nessun passante si sia fermato ad aiutare Sahid Belamel (rimasto per ore, in condizioni di difficoltà, a chiedere aiuto in una strada in piena notte) sostenendo che era giustissimo non fermarsi, potrebbe essere pericoloso” e proclamando il “diritto di non fermarsi

  1. puntualizza che “l'ubriaco era Belamel, uno straniero, non un ferrarese

Preso atto che

  • il codice penale condanna chiunque, trovando una persona ferita, in pericolo o incapace di provvedere a se stessa, omette di dare l'assistenza occorrente (art. 593 C.P.)

Considerato che le affermazioni espresse nella suddetta lettera

  • possono configurarsi come giustificative rispetto al compimento di un reato, quale è l'omissione di soccorso

  • possono prefigurare un “diritto a non prestare aiuto” e in tale senso minare alla base, al di là della mera violazione del codice penale, l'essenza stessa del diritto naturale

  • non risultano consone rispetto alle funzioni istituzionali di Presidente di una Commissione Consiliare e di membro di una Commissione Amministrativa preposte entrambe anche agli interventi di assistenza scolastica e sociale, ambiti dai quali dovrebbero provenire indicazioni in positivo basate sull'umanità come universalità di riferimento e sul reciproco riconoscimento della dignità personale

Il Consiglio comunale di Cento

  • esprime netto dissenso rispetto alle affermazioni contenute nella suddetta lettera del consigliere Antonio Baroni

  • ritiene eticamente incompatibili tali affermazioni con il ruolo di Presidente della commissione consiliare cultura-scuola -assistenza sociale e con quello di membro della Commissione Amministrativa del Patrimonio degli Studi

  • invita il consigliere Antonio Baroni a trarne tutte le conseguenze moralmente dovute.

 Cento, 11 aprile 2010

Nalin - su invito del Presidente - spiega che ha posto la questione sopratutto per motivi di coscienza: non si possono lasciar passare le parole scritte di suo pugno dal consigliere Baroni come se fossero convinzioni condivise dall'intero consiglio comunale. Deve rimanere traccia in Consiglio della presenza di cittadini centesi che non si riconoscono nelle posizioni egoistiche e sprezzanti, con gravi ricadute sul piano educativo, del consigliere Baroni.

Baroni: Nalin parla di una mia lettera che risponde a tre persone che avevano pubblicamente preso posizione sul caso Sahid parlando di razzismo (Zanotelli), e interventi di don Bedin e del Vescovo. Nello specifico Sahid si è drogato, ha disturbato in un locale pubblico, ha chiamato un taxi ma il taxista si è rifiutato di caricarlo ritenendolo pericoloso a se e agli altri. E' stato trovato sulla strada di Diamantina nudo e assiderato. Qui c'è un problema di legge non di umanità: legge violata per primo da Sahid che è andato a spacciare. Sono indagati il buttafuori, il taxista e l'amico che l'ha abbandonato. Non è una vittima del razzismo, ma è uno che ha fatto l'asino, e ci sono tre responsabili che pagheranno, perché la legge va rispettata. La Chiesa si è fatta invece organo di un pietismo, di un amore che non si capisce bene cosa sia, verso gli extracomunitari. Ci sono quintali di numeri dell'Unità che all'epoca (anni '50 ndr) dicevano “La Chiesa non si occupi di politica”, e Cristo dice "Date a Cesare quel che è di Cesare". Quindi per ordine di Cristo la Chiesa non deve fare politica. Siamo noi Cesare, e noi dobbiamo fare politica. La Chiesa pensi alle anime.

Falzoni: Molto rumore per nulla quello sollevato da Nalin estrapolando dalla lettera di Baroni solo ciò che gli faceva comodo. E' padre Zanotelli che dice "Sahid è morto per nulla". Nalin estrapolando fa passare il discorso di Baroni come razzista. Siamo noi italiani le vittime dell'apartheid, al contrario di quello che dice Zanotelli. Io ho visto un CPT che non è affatto un lager: c'è il televisore, l'aria condizionata. Zanotelli dice “mi vergogno di essere italiano, cristiano”: gli immigrati a Cento sono il 9% ricevono il 60% della spesa sociale. Siamo noi italiani stupidi e imbecilli. Quella gente vi taglierà la gola a voialtri comunisti. Quanti ne avete a casa vostra voi comunisti di extracomunitari  [Protesta di Fortini, cui viene risposto: "Stai zitto tu che vai ogni mattina a  prendere il caffè col sindaco per leccargli i piedi”]. [Esce dall'aula scontrandosi con il pubblico lanciando la plateale bestemmia "porco dio"}.

Presidente: il pubblico non deve interloquire. I consiglieri dovrebbero usare altri toni.

Fortini: mi complimento con la persona...(in riferimento agli atteggiamenti di Falzoni ndr). Considero il sindaco un amico, ma appartengo ad un'altra posizione politica. Nalin ha tutte le ragioni nelle sue considerazioni. Baroni non rappresenta nessuno. Non partecipo a questa votazione perché il tempo è da dedicare a cose molto più serie.

Presidente: non c'è numero legale

[rientra Falzoni]

Baroni: ricordo a Fortini [uscito] che ho fatto una dichiarazione ad un giornale – di sinistra - , che ha trasformato il tutto in una lettera. In Italia non esiste il razzismo, caso mai esisterà il classismo. In Italia tutti i maschi sono pronti a sposare una negra bella e ricca, e tutte le donne sono pronte ad andare con un extracomunitario bello ricco e intelligente. Abbiamo un atteggiamento diverso verso gli europei dell'est, che hanno la nostra cultura, rispetto ai musulmani rispetto ai quali ci divide un baratro. Purtroppo l'alcolismo prende e anche i nostri italiani, per cui dobbiamo stare attenti...

[seduta momentaneamente sospesa in attesa del rientro di alcuni consiglieri, compreso gruppo Rinascita Centese e Misto ] .

Nalin: immaginiamo la devastazione che produrrebbe questa serie di interventi se tenuti davanti ad una classe, per esempio di unidcenni. L'amministrazione civica precedente non aveva mai varcato i limiti della decenza etica.

Falzoni: non accetto lezioni di tipo morale da Nalin, che estrapola frasi per mettere in cattiva luce la maggioranza. Lei ispirato da qualcuno sotto le quinte e si capisce bene chi può essere, ha usato il caso per creare in Baroni un capro espiatorio. Quello che lei dice va rigettato totale. Le rappresenta il nuovo candidato sindaco che è tra il pubblico.  [mormorii].

Falzoni:  “Caro Fortini, io ti ammazzo di battute”. La Sinistra  è sconfitta dappertutto, nonostante i sussulti preagonici che riguardano Cento. Anzi diciamo che è morta perché anche dopo la morte una persona ha dei sussulti, legati però solo al fatto di alcuni processi organici. L'odg non è votabile.

Cariani: non si è discusso del deliberato proposto da Nalin: vale a dire la compatibilità delle funzioni istituzionali di Baroni dopo le sue affermazioni. Avevo detto a Nalin a suo tempo che il problema era di chiedere alla maggioranza se condivide l'operato di Baroni. Per solidarietà con Nalin partecipo alla votazione, e dichiaro l'astensione. Do la solidarietà a Nalin, che si vede  da anni colpito da insulti. E dichiaro solidarietà anche al pubblico, e invito il Presidente a mantenere l'ordine All'interno della commissione consiliare si potrebbe fare qualcosa.

Fortini: tutti si possono candidare, io sarò uno di quelli. Con avversari come lei (a Falzoni) sarei sindaco a vita. Condivido l'intervento del mio capogruppo. Lei Falzoni ha fatto bestemmie in questo consiglio comunale, sarebbe penalmente perseguibile.

Panzacchi: mi auguro che per regolamento gli odg siano posti alla fine. Si può capire Baroni che è di destra, quando Zanotelli si scaglia contro il fatto di Sahid. Baroni nella lettera premette che non ne fa un caso di razzismo.

Baroni per fatto personale: sono molto offeso, si va ad un discorso personale. Si mira ad infangare come fanno da sempre i comunisti. Dovevo portare all'università testi anche comunisti ove si riportavano affermazioni comuniste  come questa“diffamata, diffamata, qualcosa resterà”. Sono nel volontariato da venti anni, ho assistito migliaia di persone di tasca mia. Chiedo a Nalin e Cariani cosa hahno fatto di volontariato.

Tuzet: perché Nalin si sente moralmente superiore a Baroni? Non sono riuscito a capirlo.

Nalin: non vi è dimensione quantitativa nel fatto morale.  Nel fare questo odg mi sono basato sulla mia coscienza di uomo prima ancora che di cittadino. Non tutti gli italiani sono corrotti, anche se l'esempio di corruzione ci viene da chi ci goverfna.  Tuzet:  Lei Nalin è maestro di morale. Si è mai analizzato? Ma non mi risponda più per favore.

Dichiarazione di voto:

Falzoni: Nalin ha scagliato diverse pietre. Ha la verità in tasca: siamo corrotti. Sono stato diverse volte insultato da un giornaletto locale, non ho mai querelato ma se mi rompo le scatole non è detto che non cambi idea. Si è capito l'intento di Nalin, è l'intento del PD: di fronte a queste accuse sgangherate che stanno assieme con uno sputacchio come dicono a Napoli, fare leva sul fatto che Baroni dovrebbe esser sostituito con un altro...?

Fortini: dopo le considerazioni allucinanti e allucinante di quel signore, che sarebbe da cacciare dal Consiglio, ripeto che condivido l'odg Nalin e quanto dello dalla capogruppo Cariani, ma non partecipo alla votazione.

Baroni: voto contro, trovo assurdo l'odg Nalin. Ho espresso idee di destra, niente di strano, è ciò che la maggioranza della popolazione in questo momento sente e pensa. Nalin ormai non ha argomenti politici e allora solleva un polverone. Mi sento offeso. Nalin ha voluto  esibirsi in una profezia sulla fine dell'attuale maggioranza.

Cariani: per fatto personale: non ho offeso nessuno

Nalin: fatto personale- Non sono tenuto a sottoporre ad una specie di tribunale i miei trascorsi nel volontariato.

Orlandini: il suo odg esprime cose non accettabili assolutamente. Lei vorrebbe che Baroni si dimettesse. Baroni dentro il Patrimonio Studi è intervenuto a favore dell'assegnazione di una borsa di studio nel caso di una ragazza marocchina che non aveva la cittadinanza e non era residente: a norma di regolamento dovrebbe essere esclusa. Voto contro

Toselli: sono stato chiamato in causa dalla Cariani: l'atteggiamento tipico della sinistra a tutti i livelli èquello di essere il primo della classe, è deprecabile: nessuno è titolato a giudicare i colleghi. Ho fatto 400 km per essere qui. E' ora che si metta da parte l'atteggiamento di primo della classe e che vi confrontiate alla pari.

Voto. Uls a favore: 10 di maggioranza contrari, astenuta Cariani, non partecipa Fortini e non si sono espressi ApC, Rinascita e Gruppo Misto.

Orlandini: suggerisco ancora una volta di cambiare regolamento e di porre alla fin della seduta gli odg.


Presidente: si propone di anticipare il punto 6:

6. Convenzione per la concessione del servizio gas metano. Espressione consenso ex art. 9.

Si richiesta del Sindaco il presidente dà la parola all'ing. Musghi amministratore CMV. Vi è una legge che obbliga all'unbundling cioè alla separazione della gestione servizi (che deve stare nel mercato) da quella delle strutture di rete (che necessita di regole). Si è costituita una società, TUTTA RETE srl con dieci dipendenti, compensi minimali e con un solo revisore, in cui confluiscono tutti i beni riguardanti le reti.

Bregoli: chiedo a Musghi come con la nuova società si separa la gestione dalla rendita?

Musghi: la separazione funzionale è dovuta all'interno della società. Già attivata la separazione contabile, e ora anche l'unbundling. Sono forme concatenate.

Cariani: votiamo la concessione del servizio. La normativa è in evoluzione. Quali sono le tutele per i lavoratori passati alla nuova società, a garanzia dell'articolo 18 (dello Statuto Lavoratori ndr).

Musghi: do atto ai sindacati di correttezza nella delicata situatine attuale. Abbiamo mantenuto le norme esistenti nella casa madre. Noi riteniamo di essere competitivi. Abbiamo e continuano a partecipare a gare nel raggio di 150 km. Ci stiamo orientando sul fotovoltaico (forniamo pacchetti ai privati), Installiamo 7 mega di fotovoltaico nel nostro territorio.

Bregoli: nella delibera si parla di una assemblea 25.1.2010 che dà l'indirizzo per la costituzione della nuova società, partecipata al 100% CMV per la distribuzione gas. IL ramo azienda gas verrà conferito alla neo società di scopo. Come consigliere, sottolineo che le  operazioni dovevano essere successive al passaggio in consiglio comunale. Il parere espresso oggi da questo consiglio è assolutamente pleonastico. Il percorso che ci viene presentato è concluso. Non c'è un indirizzo da parte del Comune: la società è stata fatta evidentemente con indirizzi altri, certamente tramite la assemblea dei sindaci, ma il parere del consiglio doveva esser preventivo.

Nalin: o si discute in commissione del fatto o voto contro.

Fortini: quale è il costo pdei nuovi amministratori.

Musghi: noi oggi abbiamo costituito una scatola vuota, per cui il costo è zero. Quando i Comuni applicheranno un articolo della Convenzione faremo il confermano del ramo d'azienda compreso il personale. Abbiamo ereditato una CMV con molti problemi e oggi abbiamo un bilancio attivo. Ci stiamo muovendo anche sul ramo fibre ottiche. L'azienda sta fortemente crescendo. Alla prossima assemblea soci portiamo in approvazione il bilancio 2009. Anche nella società Energia gli stipendi saranno minimali. Con 130 dipendenti, nessun dirigente, credo sia caso unico.

Nalin: nessuno ha risposto alle mie richieste di convocare una commissione. Ci si vuole imporre una specie di roulette russa, cioè votare alla cieca. Voto contrario.

Bregoli: la scatola è vuota ma l'oggetto sociale è predeterminato: si trasferiranno rami d' azienda e noi siamo qui solo a prendere atto che ci saranno conferimenti in una azienda sui cui c LN contrari ULS astenuti Misto PD. ontorni qualcuno è informato. Non partecipo alla votazione e mi pongo il quesito sul fatto che la maggioranza, che non interviene, abbia in qualche modo avuto le informazioni necessarie.

Cariani: doveroso portare nella commissione competente le conclusioni nei che oggi ci vengono sottoposte. Pare che vi sia una divisione solo funzionale, dividendo gli aspetti commerciali da quelli operativi. La scelta pare fatta all'interno di CMV servizi. Il PD esprime voto di astensione.

Voto: a favore la maggioranza, contraria ULS.


4.Relazione annuale Difensore Civico anno 2009 - Presa d'atto. Relaziona il vicesindaco Iotti. Il difensore Civico avv. Maccaferri si era dimesso e se ne prendeva atto nel consiglio del marzo 2010. Si propone la richiesta di convenzione con la Provincia di Ferrara.


5. Approvazione del Regolamento Comunale del "Comitato Pari Opportunità". Relazione assessore Grazi.

Bregoli: in commissione erano emerse alcune osservazioni, alle quali l'assessore ha dato successivamente risposta.

Nalin: apprezzabile il lavoro preparatorio con l'attivazione della commissione . Voto positivo.

Voto: unanimità.


7. Piano particolareggiato di Recupero di iniziativa privata in Cento via IV Novembre - Comparto C6/1 (Centro Storico), in variante al P.R.G., adottato con Deliberazione Consigliare n. 103 del 29.09.2005. Controdeduzione alle osservazioni e approvazione. Relaziona assessore Bottura. Vengono controdedotte le osservazioni dei privati. La Provincia ha espresso valutazione positiva. In variante della disciplina centro storico.

Fortini: Già la consulta un anno fa aveva espresso unanimemente la necessità che il piano cambiasse. In aprile il piano è venuto in commissione, dopo essere stato ritirato dalla proprietà nel precedente consiglio. Ma in commissione non risulta cambiato niente. Per noi rimane un edificio brutto. Il nostro parere rimane quello della prima consulta, perché non è stato fatto niente.

Tassinari Misto: parto travagliato, partito nel 2004, votato nel 2005 che prevede nuove palazzine nel centro storico. La maggioranza se fa passare questo progetto se ne prenderà la responsabilità. Siamo in una fase di stallo. Ci preoccupava l'estetica, le cubature, la viabilità e la mancata omogeneizzazione dei tre comparti che stanno per partire. Errore non avere proposto una concertazione tra le parti: bisognava definire una linea compiuta a tutta la grande area dalla Coop alla ex-Pesci. L'architetto scrive che l'area vetreria è nel prima periferia, smentendo quanto riportato nel titolo stesso del piano. Non posso fare il genitore putativo di una piano che non partecipo al voto.

Cariani: anche per il PD non farà il genitore putativo di questo progetto. Perché la parte di intervento di qualificazione urbana è stato inserito all'interno della delibera del piano, che poteva essere invece varata per la parte generale. Chiede anche una verifica del piano del traffico.

Nalin le esigenze di viabilità sono strutturali, primarie e devono prevalere sulle ragioni del singolo privato.

Bottura: il piano è stato adottato anche con gli elaborati dello stato di progetto, quindi non è possibile produrne stralci. Il piano risulta in centro storico, ma su richiesta di privati, è diviso in 2 sub-comparti, uno per utensileria uno per il restante spazio. Pur essendo il tutto all'intero della Zona a centro storico. Non approvare il piano è penalizzare il costruttore. In base alle ove norme si dovrebbero produrre progetti che prevedono risparmio energetico.

Fortini: al consigliere Tassinari dico che bisogna lavorare sul comparto specifico, al limite con il comparto ex-Pesci, non certo con il comparto dell'autostazione. L'area in corrispondenza con il vecchio fossato è pubblica, del demanio. E' stato acquisita dal privato? Non partecipiamo al voto.

Orlandini: chiedo all'assessore se c'è effettiva occupazione di suolo pubblico.

Bottura: c'è stata una seria di atti ma l'uso è pubblico

Nalin: risulta in planimetria del progetto che la parte pubblica è occupata da un “autosalone”. E sottostante viene progettata una vasta area di garage.

Magagna: LN mai contraria, per noi non è un problema votare a favore.

Bregoli: mi rifaccio all'ultima commissione, in cui sono stati forniti tanti chiarimenti. Abbiamo visto che non c'è occupazione di suolo pubblico,
Nalin: s
econdo me c'è occupazione di suolo pubblico sia di superficie che sotterranea.

Fortini: il consigliere Rinascita, presidente di Commissione, ha sempre manifestato parer contrario.

Presidente: propone un voto di 'aggiornamento di istruttoria. D'accordo Fortini. Toselli: vuole sapere prima dall'assessore competente quale è la loro posizione.

Bottura: l'onere di dimostrare la proprietà è a carico della proprietà stessa.

Toselli come Pdl d'accordo con l'aggiornamento.

Aggiornamento accolto all'unanimità.


8. Ratifica deliberazione assunta d'urgenza dalla Giunta Comunale: n. 86 del 22.04.2010. Relaziona assessore Chappel: Stanziamenti per assunzioni a tempo determinato su progetto 18 mesi finanziato dalla Regione (monitoraggio assegnazione assegni di cura).

Fortini: favorevole.

Voto di unanimità.


9. Interrogazioni, interpellanze.

Fortini: interrogazione orale sul degrado del Parco del Gigante. Risponde Il Sindaco: si posizionerà un bagno chimico e si potenzierà l'illuminazione.

Fortini ringrazia per le opera stradali fatte in via Malpighi dal Comune.

Nalin  su mancata esecuzione Bella Ciao 2007-2009:

All'assessore alla Cultura

oggetto: Festa del 25 aprile - celebrazione della Resistenza al Nazifascismo

- esecuzione dell'inno “Bella Ciao” Interpellanza

Constatato

che a partire dal 2007 durante le celebrazioni ufficiali del 25 aprile non sono più state ritualmente eseguite musiche rievocative della Resistenza, a partire dalla tradizionale “Bella ciao”,

preso atto

che per l'anno 2010 sono già indette le cerimonie ufficiali del 25 APRILE

si interpella il responsabile Cultura della Giunta

  • per conoscere i motivi della mancata esecuzione di inni e canti resistenziali nelle passate celebrazioni del 25 APRILE

  • per saper se l'Assessore ha assunto l'impegno a provvedere affinché nel suddetto contesto sia garantita almeno quest'anno l'esecuzione di musiche e inni della Resistenza.

 Cento, 16 aprile 2010

Precisa che la risposta del Sindaco - evidentemente anche a nome dell'Assessore competente - è stata parziale e no risolutiva: Se quest'anno l'inno si è su0onato, perché non lo è stato negli anni passati? Secondo il sindaco è stato suonato.

...................aggiorn.27.02.11 .............................