Fame di aule: il comune non ha ancora adottato una soluzione.
I genitori chiedono aule per il 2010/11, la direzione didattica I circolo ed i docenti chiedono spazi per le attività didattiche, per informatica e laboratori, per la biblioteca di 5 mila volumi. Risposta dell'Amministrazione: siamo in contatto con la parrocchia di S.Biagio, per affittare alcune aule. E ci vogliono ben due assessori (Cultura e Scuola) per arrivare a dire - di fronte ad un numeroso pubblico di genitori - che "a giorni" arriverà una risposta da S. Biagio. E se non arriva in positivo? Non si poteva predisporre una serie di subordinate? E l'affitto di aule alla Giovannina, già impostato negli anni scorsi, non è percorribile?
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Consiglio comunale straordinario 24 marzo 2010 ad ore 21. Appunti Nalin
odg: Spazi didattici nelle scuole primarie di Cento
(presente un nutrito pubblico di genitori)
Il presidente Orlandini legge la richiesta di convocazione avanzata dai gruppi DS e ApC. La conferenza dei Capigruppo ha definito l'iter che ora andrà a svolgimento. Non possono essere previsti interventi del pubblico.
Assessore Biancardi: Scuole primarie: 3 edifici nel capoluogo (a partire dal 1912) , 8 nelle frazioni (a partire dal 1930). Nel capoluogo incremento in 5 anni di 100 unità, ; nelle frazioni unico grande aumento a Renazzo e XII Morelli, Corporeno e Bevilacqua. Gli aumenti nelle altre frazioni sono anche il risultato della chiusura del plesso di Buonacompra da questo anno. Considerevole aumento quindi nel capoluogo, mentre le frazioni non sono ancora interessate al fenomeno. La spinta demografica sta provenendo dal bolognese. Nelle medie lo sviluppo dal 2005 è da 480 a 518. Previsioni (da ufficio statistica e anagrafe) dal 20110 al 2015 in base alle nascite: il picco sarà 2012-13 (238 nati). Si prevede al Penzale il completamento delle 10 aule più servizi. E' in gara un secondo lotto per altre 9 classi. (previsione di spesa di 2,2 mln di euro). Corporeno avrà un picco nel 2015-16 comprensivo dell'”effetto onda” extracomunitari. Renazzo ha il picco nel 2014-15 (89 inscritti in base alle nascite). E' in fase pre-esecutiva un progetto di ampliamento che porteranno a regime a 15 aule più servizi. XII Morelli: stabilizzazione a 30 alunni; Alberone si parlerà di aumento nel 2014 (13 unità di picco). Reno Centese: non vi è onda migratoria dal bolognese; Casumaro: picco attuale, con successiva stabilizzazione a 15 alunni.
Progetti in corso: ampliamento asilo nido centro infanzia contributo 750mila euro; Media Guercino: messa in sicurezza per 300 mila euro con contributo in c/c INAIL + 800 mila euro per rifacimento copertura amianto e messa in opera fotovoltaico, idem per scuole elem-medie Casumaro; . Primarie Pascoli: 743mila euro per antisismica (gran parte per contributo regionale); nuova scuola materna XII Morelli (2,5 mln euro). Incremento costante nelle scuole d'infanzia: più una 70ina in scuola privata. Impegno complessivo di 7,6 mln, più del 50% delle nostre potenzialità di investimento. Per questa giunta la scuola è uno degli impegni più importanti. La nostra ipotesi era alienare Carducci e Rodari (facendo confluire tutti al Penzale) ma già poggi non è più ipotizzabile questo aspetto, dato che le previsioni di iscritti in aumento impediscono queste compensazioni. Le bocce al momento sono ferme. Per le materne bisogna ipnotizzare qualcosa nel capoluogo e per Renazzo. Stiamo lavorano su varie ipotesi. Per la contingenza specifica dell'anno prossimo (3 nuove classi primarie): è aperto un confronto con la parrocchia S.Biagio: ospitare le 3 classi (risposta a giorni).
Dott.ssa Pelosi dirigente I Circolo: i numeri esposti non raccontano il quotidiano: edifici non adeguati alla didattica contemporanea, dal punto di vista della funzionalità, che limitano la possibilità dell'offerta formativa. Fin dal 2003/4 vi è stata una crescita che ha portato i dirigenti dell'epoca a chiedere maggiori spazi e ad assistere alla saturazione degli spazi esistenti. Nei 3 plessi oggi manca la sala-insegnanti. In aumento anche gli stranieri, che richiedono al momento di arrivo di un ulteriore insegnamento in luoghi diversi dalla classe per l'educazione alla lingua italiana. Idem per i portatori di handicap ep per la loro assistenza. Mancano spazi. La palestra è in affitto presso i frati. Alle Pascoli abbiamo 18 bagni per 500 bambini, un laboratorio unico che può accogliere solo 12 PC per 500 bambini. Il container perla mensa risolve in parte il problema mensa (necessitano i doppi turni) ma ha tolto una parte di cortile, ora no più sufficiente a contenere in contemporanea tutti i bimbi. Anche le Carducci ha 2 turni di mensa, nessuna palestra (si usa la bocciofila in condivisione con il liceo). Corporeno ha una bella struttura, ma se vi fosse una scala di sicurezza si potrebbero accogliere più degli attuali 100 bambini. Le iscrizioni, chiuse da poco. Abbiamo lasciato fuori i bambini anticipatari (in base alle disposizioni di legge che prevede l'iscrizione ai nati fino al. 30 aprile dell'anno seguente quello d'obbligo) e i non residenti nel capoluogo, per mancanza di spazi. A fronte delle prevedibili richieste di iscrizione in corso d'anno (l'anno scorso più di 40) probabilmente dovremo dire dei no, nonostante l'obbligo costituzionale relativo al nostro tipo di scuola. Il problema è quello dell'emergenza presente.
Luca Parmeggiani, presidente I Circolo: spiacevole parlare oggi di scuola come problema, questo perché le istituzioni non hanno a suo tempo risposto alle esigenze di aumento di spazi. Le scuole di Cento sono al collasso. E la soluzione unica non può essere la scuola del Penzale. Può suggerirci una soluzione la tragedia che ha colpito l'Italia l'anno scorso: la costruzione di scuole (non di container) in pochi mesi. Ritengo importante la proposta di alcuni genitori di costituzione di un tavolo permanete che affronti i tempi scolastici.
Orlandini legge uno scritto trasmesso dal dott. Valentini, dirigente II circolo assente giustificato: “Le scuole d'Infanzia nel capoluogo: aumento di 140 alunni, sezioni da 10 a 16. Lista di attesa annuali di 80-100 bambini (assorbiti dalle paritarie). Bisogna prevedere 6 (8 se si intende chiudere i plessi disagiati) nuove sezioni per il futuro. Sarebbe opportuno acquistare il plesso della Giovannina. A Renazzo è indispensabile una sezione di scuola d'infanzia statale in quanto la privata non è in grado di soddisfare le esigenze.
Rodolfi: tenere la politica fuori da questo argomento. Mi aspettavo cose concrete sullo sviluppo scuola Penzale. Manca una programmazione futura per l'edilizia scolastica.
Cariani: ringrazio i relatori, e anche i genitori presenti, mi risulta che siano anche del II circolo. Spiace che non sia stato contattato il presidente del II circolo, come avevamo chiesto. Come PD abbiamo fortemente voluto questo consiglio: la situazione è ai limiti, esplosiva. Potevamo terminare prima la scuola del Penzale? Sul tavolo proposto: si potrebbero attivare le commissioni tematiche, che per regolamento danno la possibilità di lavorare una problematica fino al raggiungimento di una soluzione.
Nalin: qui bisognava portare tutti i possibili referenti di un possibile affitto di aule. Invece si arriva a mani vuote. Il tema non è il futuro scolastico di Cento bensì il reperimento di spazi per l'anno prossimo . Vi è una ricaduta didattica scadente se non vi sono spazi adeguati. Sulla proposta di un tavolo permanente: si potrebbe istituire una commissione. E' drammatico arrivare ala proposta di arrivare ai prefabbricati. Bisogna arrivare ad un edificio ad impatto zero. E il problema si può complicare grazie alla normativa che Gelmini impone sulla presenza degli extracomunitari oltre il 30% delle presenze in classe. Si fanno pagare ai minori le responsabilità dei genitori. Abruzzo=protezione civile non può essere portato ad esempio.
Falzoni: ...
Magagna: non essendoci stato un preventivo incontro in commistione, sono costretto a ripetere quanto relazionato dall'assessore. Nota polemica su chi ha convocato questo consiglio straordinario, cioè sul PD, che ha fatto questo solo per campagna elettorale. La capogruppo PD era stata in precedenza d'accordo nell'indicare la via delle commissioni, ma successivamente ha proposto la via della seduta straordinari. D'accordo sul tavolo permanente di lavoro.
Bregoli: ringrazio Biancardi per averci dato numeri e dati, e la dirigente Pelosi. Ho aderito alla richiesta PD di consiglio straordinario: 1) perché si era già tenuta una commissione in cui – alla presenza dei dirigenti – tutte le problematiche erano state esposte; 2) se 508 genitori firmano per aver una risposta, necessita una comunicazione. 3) mi metto in gioco sul tema della scuola (come precedente amministratore ndr). Ho lasciato una grande incompiuta (Penzale, ma per incapacità della ditta), ma sul tema scuola ho lavorato, insieme con altri (da 8 a 22 sezioni di scuola d'infanzia). C'è stato un vuoto di un anno e mezzo proprio sulla ripresa lavori scuola Penzale. Nel 2006 era stata presentata una ipotesi di costruzione scuola nell'ara ex Pesci, poi proposta scomparsa idem per scuola su progetto Acer in zona percorso vita, anch'essa poi ipotesi scomparsa. D'accordo con la dottoressa Pelosi per avere più informazione.
Gennari: mi congratulo per il coraggio della signora Bregoli, prevenuta nel pensare di affrontare interventi contro di lei. La soluzione di alcuni problemi è da tempo in atto. Invereconda, spudorata è la richiesta fatta dalla signora Bregoli, fatta anche dal PD. Cavalcando l'onda dello scontento. Vergogna e insulto all'intelligenza dei centesi. Le soluzioni in pista: la scuola del Penzale è il punto di inizio del disastro. Iniziati nel 2004, nel 2006 i lavori sono stati sporadici e fermati nel gennaio 2007. L'amministrazione attuale ha cercato di sbloccare i lavori, ma l'impresa contestava carenze progettuali e contabilità opera eseguite, ad opera dei dirigenti comunali. Il nuovo direttore dei lavori ha affrontato subito l'oggetto delle pendenze. L'impresa ha abbandonato il cantiere, per cui il cantieri è andato in degrado. L'autorità giudiziaria dovrà eseguire un accertamento tecnico. E i lavori non possono partire. Intanto si è predisposto un progetto di completamento dell'opera. Il sistema di riscaldamento per tuta la scuola quantificato a corpo per 1500 euro: una persa in giro. Omesse vigilanze nel lavori, nella contabilità. I registri sono stati contraffatti, perché cambiano ad ogni stato avanzamento lavori. La scuola stessa non era considerata antisismica. Questo il progetto deliberato dall'amministrazione precedente. Mi congratulerò l'amministrazione una volta che i lavori saranno eseguiti.
Fortini: sul Penzale, condivido quanto detto dai precedenti consiglieri. La passata legislatura, dottoressa Bregoli, io ero in minoranza assieme a Tuzet: ho fatto la guerra alla Bregoli. IN quel periodo però si è fatto. La scuola l'abbiamo voluta e votata tutti. E' fallita l'azienda. D'accordo su una commissione ad hoc per il problema scuola. Ho fatto una interrogazione proprio sulla scuola Penzale, che è diventata una discarica. L'amministrazione si è disinteressata a quel problema. Non è razionale costruire al Penzale addirittura con un ampliamento, in spazi così ristretti. Costruire scuole nuove si, ma con l'ottica al 2050, non qualcosa che tra dieci anni è già fatiscente.
Baroni: qui c'è una colpa di un intero consiglio, che non si è dimostrato interessato .
Assessore Biancardi: oltre al Penzale l'amministrazione ha sempre parlato di un'altra scuola nuova di 6-700 alunni localizzabile anche nel campo sportivo. Il comune può investire al massimo 4-5 milioni annui, quando va bene. E abbiamo una esigenza di circa 20 milioni per le esigenze scolastiche.
Bregoli: l'intervento precedente di Biancardi che è realista. Ringrazio Gennari, per l'attacco che ha portato alle precedenti questioni Penzale, riprendendo un rapporto di un certo Fogar. Mi assumo la responsabilità politica per il Penzale, ma non certo quella dei guai tecnici.
Rodolfi: chiedo a Biancardi o Bottura sulla struttura del Penzale. E' possibile demolirla? E trovare una locazione differente sulla nuova scuola.
Nalin: Baroni (presidente commissione scuola), può fare autocritica per sè, il sottoscritto ha sempre curato il tema scuola: interrogazioni e odg, ad esempio nel solo '98, su Liceo e su tempo pieno ed emergenze edilizie (odg bocciato). Baroni deve parlare per se stesso.
Baroni: anche Nalin fa parte della commissione Scuola. Ci vogliono 20 milioni. Dove li prendiamo? Per prima cosa ci vogliono i soldi. La risorsa che secondo Nalin è data dagli extracomunitari qui sono invece un problema.
Malaguti: su San Biagio, come tampone momentaneo non vedo il problema. Auspico una maggiora comunicazione parte del Comune sul tema scuola e chiedo all'assessore se può dare due date certe: sul bando e previsione inizio lavori.
Falzoni: se si vuole costruire in fretta, bisogna fare altre proposte. Da questa sera non si ottiene granché.
Fortini: propongo che il presidente della Commissione non sia Baroni, mettiamo sul tavolo problemi della scuola.
Cariani: scuola materna è alle strette (2,5 mln sul 2011 come realizzazione). La stragrande degli interventi sono di tipo obbligatorio, di mesa a norma. Ma qui si deve discutere di spazi idonei per i
bambini. Serata non inutile. Proposta concreta quella della commissione temporanea, non demagogica. E una proposta concreta al Presidente: visitare i plessi durante l'orario scolastico.
Orlandini: come consigliere dico che non saremmo qui ora se la questione Penzale fosse stata gestita meglio, invece di spendere milione di euro nello sfa-cimento dei giardini della rocca li avesse spe4so per la scuola.
Ing. Del Do: inizio lavori Penzale dovrebbe essere a giugno. La demolizione non è possibile dato l'avanzamento lavori: ci sarebbe stato un danno erariale. Bisognava rivedere tutto il progetto in quanto non contemplava la normativa sismica. Il concambio non avrebbe coperto come entrate le spese sostenute, visto che l'acquirente. Il CTU invece di 6 mesi ha impiegato un anno ed ha consegnato solo nel gennaio 2009 la relazione.
Dottoressa Pelosi: facciamo il possibile: in qualche classe sfioreremo il tetto del 30%, problema che dovremo gestire. Sono sicura che il Consiglio troverà delle soluzioni. Se le classi dovessero essere di 25, in alcune prime siamo al 30%, per cui si dovrebbe negare l'iscrizione ad altri stranieri.
fine seduta.
...................aggiorn.27.02.11 .............................