Si chiude la consiliatura Tuzet all'insegna della sfrenata esaltazione del fascismo
Una consiliatura tutta ideologica, fatta di disprezzo delle minoranze, chiude i battenti lasciando carta libera ai consiglieri della destra in un attacco forsennato alla Resistenza e per un inno all'anticomunismo viscerale. Il tutto in reverente rispetto verso il campione dell'anticomunismo, quel Silvio B. che sta portando l'Italia alla deriva interna e internazionale. Statisticamente notevole il contributo di un ex consigliere Ds a questa deriva ideologico-nostalgica.
Questa la reazione rabbiosa del centro destra e dintorni rispetto ad un odg del giorno che voleva portare in primo piano i fatti: la piazza dedicata ai “E:\P\pdci-web\stocen\du4fg.html”, esempio inaugurale della consiliatura della destra, non aveva avuto a supporto alcuna motivazione scritta.
Notevole anche la latitanza in aula di parte della Giunta nella presentazione di un bilancio 2010 che non aveva avuto l'avvallo dello stesso assessore al bilancio.
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Consiglio comunale di Cento – seduta ordinaria del mercoledì 27 aprile 2011 [XCV e ultima seduta]
1-Comunicazioni del Sindaco. Manifesta preoccupazione per le sorti del reparto cardiologia a Cento, dal momento che l'attuale primario dottor Alboni va in pensione.
Assessore Biancardi comunica che è scomparso sir Denis Mahon, domenica mattina a Londra, all'età di 100 anni, in serenità. Venuto a Cento per la prima volta nel 1933, per iniziare gli studi del Guercino.
Si osserva un minuto di silenzio.
Nalin: chiede per mozione d'ordine un minuto di silenzio in memoria del cooperante Vittorio Arrigoni ucciso in Palestina. Non risulta arrivata la lettera al Presidente spedita dal consigliare Nalin e protocollata.
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312/11 Al Presidente del Consiglio oggetto: Restiamo Umani - un minuto di silenzio per ricordare la morte di Vittorio Arrigoni Si chiede di ricordare in Consiglio la morte di Vittorio Arrigoni, italiano di 36 anni, uomo generoso e innocente, rapito da uomini che parlavano la stessa lingua della gente palestinese per la cui libertà lottava quotidianamente, e assassinato nella martoriata enclave di Gaza, che da anni rischia la sopravvivenza a causa del brutale e illegittimo blocco imposto dalle armi dello Stato di Israele, lo stesso stato che più volte aveva violentemente negato a Vittorio il diritto di ingresso, arrivando a picchiarlo e a perseguitarlo come denuncia in queste ore Egidia Beretta la coraggiosa madre di Vittorio.. Lasciamo stare i siti sciagurati e le
dichiarazioni irresponsabili. Cento 18 aprile 2011 |
Si osserva un minuto di silenzio per Vittorio Arrigoni
2-Art. 166 – c. 2^ D.LGS. 267/2000. Comunicazione al Consiglio dell’utilizzo del Fondo di riserva. Relaziona Chappell.
3-O.D.G. prot. 12789 del 25/03/2011 ad oggetto “Integrazione allo Statuto Comunale del Comune di Cento” presentato dal Consigliere Tassinari Claudio. Relaziona: il 3 marzo 2011 il Consiglio votava unanime l'accesso all'acqua come diritto universale e bene pubblico La relativa commissione consiliare all'unanimità ha varato un inserimento di tale principio (legge il testo da inserire)
Fortini: voto favorevole.
Falzoni: come presidente commissione garantisce che tutto i gruppi hanno espresso parere favorevole.
Magagna: a favore
Nalin: 3 si ai referendum previsti fra qualche mese, per abolire le attuali norme sull'acqua, sul legittimo impedimento e sull'uso del nucleare
Cariani: dopo un anno dalla prima richiesta di odg presentata da Nalin, si arriva oggi al temine dell'iter. Siamo a favore, e preciso che necessita la maggioranza di 2/3 per modificare lo Statuto.
Bregoli: voto a favore
Claudio Tassinari: è già votato il 3 marzo l'odg che sanciva l'inserimento nello Statuto. Oggi votiamo l'aggiunta da inserire nello Statuto. Non credo che ci sia necessità di voto.
Segretaria Di Matteo: il voto espresso dal Consiglio è politico. l'odg deve esser istruito sotto forma di delibera e dovrà esser votato con maggioranza qualificata di 2/3, con parere di regolarità tecnica.
Falzoni: Spero che rimanga nel prossimo consiglio questo segno di unanimità politica.
3bis-odg - da una piazza che divide a una piazza che unisce- dedicare ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino l'attuale piazza “7 fratelli Govoni”
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313/11 Al Presidente del Consiglio al Sindaco oggetto: odg - da una piazza che divide a una piazza che unisce- dedicare ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino l'attuale piazza “7 fratelli Govoni”
Preso atto che una piazza a Cento è stata dedicata ai “7 fratelli Govoni” dalla attuale Amministrazione senza riportare motivazione alcuna dell'atto. Valutato che tale atto ha provocato una divisione nell'opinione pubblica centese, dal momento che - dalla sentenza relativa all’omicidio dei sette fratelli Govoni risulta attestata la partecipazione di tutti i fratelli maschi al Partito nazionale fascista e successivamente di Dino e Marino al Partito fascista repubblicano e alle sue milizie –dalla ricostruzione delle vicende storiche degli anni 1943-45 risulta che la Brigata Nera di Pieve cui appartenevano i due fratelli maggiori Govoni aveva terrorizzato la pianura bolognese con decine di assassini, incendi e razzie: si ricorda in particolare la fucilazione ad Argelato il 9 agosto 1944 di sei ostaggi – tra i quali il 65enne professore centese Oreste Vancini, già assessore comunale e consigliere provinciale a Bologna -secondo recenti studi (Adelmo CASELLI, Prelevati, Bagnoli1920 editore 2010, 120-125 e passim) Marino Govoni avrebbe militato dapprima nelle BB.NN. della provincia di Ravenna, che il 17 ottobre 1944 avevano compiuto insieme ai nazisti l'eccidio di 22 civili a Massalombarda, e successivamente sarebbe stato trasferito in provincia di Parma, mentre il 17 marzo 1944 Dino e Augusto Govoni, in base a indicazioni date loro dalla sorella Ida, sarebbero stati coinvolti nella soppressione di Giovanna Cevolani e nel tentato omicidio del di lei marito Ido Cevolani, quest'ultimo – cognato di Ida Govoni - più volte definito dai Govoni “traditore” o “comunista”. Considerato che nella seduta consiliare del 15 dicembre 2010 è emersa unanime la necessità morale di dedicare ad un eroe dell'antimafia una piazza di Cento, Si delibera di modificare l'attuale intestazione della piazza “7 fratelli Govoni” in quella di “piazza Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – magistrati caduti nella lotta alla mafia – Palermo, 23 maggio – 19 luglio 1992” si demanda inoltre all'Amministrazione il compito di annullamento degli atti con i quali si è proceduto all'intestazione di una piazza ai “7 fratelli Govoni”. |
Nalin: Al min La Russa che l'8 settembre 2008 proponeva di onorare “i martiri della RSI” il presidente Napolitano ha replicato “La Resistenza fu volontà di riscatto ed eroico fu chi rifiutò di aderire alla RSI” Il 6 febbraio 2008 l’allora assessore della giunta Tuzet Cesare Govoni (assistito dall’avv. sen. Alberto Balboni) aveva avanzato querela nei confronti di Elena Grimaldi per la sua lettera pubblicata sulla stampa due giorni prima (“Il Caso Ghisellini – è solo l’ultimo episodio per colpire la sinistra”). Nel giugno 2010 è stato depositato dal gip di Mantova il decreto di archiviazione che fa proprie integralmente le argomentazioni del PM evidenziando che la notizia di reato (diffamazione a mezzo stampa) nei confronti dell’indagata è “infondata”. Negli atti che stanno alla base dell’archiviazione viene rilevato che la partecipazione attiva al movimento fascista di due dei fratelli Govoni risulta anche da quanto attestato dalla sentenza relativa all’omicidio dei sette fratelli Govoni. Inoltre l’affermazione contenuta nella lettera, relativa al fatto che la Brigata Nera di Pieve “aveva terrorizzato la pianura bolognese con decine di assassini, incendi e razzie”, è stata ritenuta dal giudice come una “plausibile ricostruzione delle vicende storiche di quegli anni”.
Baroni: simpatizzo per Nalin, esponente di un vecchio modo di fare politica, invia di estinzione, mi ricorda la mia giovinezza, di quando mi battevo contro i comunisti. Però mentre io appartengo a una ideologia che vuole la verità, lui apparitene a una ideologia dove bisogna denigrare, spargere sterco, ed è questo l'ideologia comunista. Ciò che dice Nalin è inesatto: sa benissimo che mente, ercphè la sua idea gli dice questo. Andiamo a veder i fatti: il goveno fascista era regolarmente eletto e con incarico del re. Quel governo ha dichiarato guerra a Inghilterra, poi Grecia, poi America. (salta Francia e URSS ndr). Infine il governo costituzionale ha dichiarato guerra alla Germania, che prima c'era venuto ad aiutare per toglierci le castagna dal fuoco in Africa. Quei tedeschi che sono venuti in Italia quando noi abbiamo tradito la Germania, erano tedeschi che erano in Italia come alleati da tre anni. Non sono quindi occupatori. Sarà il caso di chiamare noi occupatori-traditori. Abbiamo avuto due occupazioni, al sud gli alleati con 6 mila sturpir e con bombardamenti fino all'ultimo giorno, vedi Argenta. 87 mila erano i prigionieri italiani in Russia, e varie centinaia di migliaia tra America e Inghilterra. I fratelli Cervi erano militanti, in un governo legittimo contro cui avevano imbracciato le armi: tutte le leggi di Ginevra dicono che potevano esser fucilati. Hanno fato un processo, i fascisti o i tedeschi. I fratelli Govoni sono stati uccisi finita la guerra, fanno parte della marea di morti fatti dai comunisti: qui venti mila, mezzo milione in Croazia e via via a milioni, come in Corea. E' stata sterminata l'etnia dei cosacchi, degli ucraini, dopo la fine della guerra. Per questo si è dedicata una piazza a dei martiri. Due persone su 7 hanno avuto la tessera del Partito fascista repubblicano. Erano iscritti quasi tutti al partito Fasciata, a cominciare dai Falzoni Gallerani: Edgardo la camicia nera l'aveva portata per un pezzo. A me non risultano molte notizie date da Nalin. So che i Govoni erano ferventi cattolici, e l'eccidio era diretto agli anticomunisti più che contro i fascisti, in visione di una futura rivoluzione rossa e russa.
Falzoni: la ricostruzione “storica” di Nalin è falsa, per me. Perché ad usum delphini, di bassa macelleria politica, pensando in maniera sbagliata, lui insieme a qualcun altro come Vasco Fortini, tu Vasco sei un comunista. (Fortini: maleducato, parla come si deve). Come direbbe Berlusconi, “mi consenta”. Leggo da un libro che Nalin non legge, quello di Pisanò: uno solo dei 7 si era iscritto al PFR. I partigiani che rappresentano un stirpe dannata e maledetta, cui apparteneva il Lanzoni. Nalin, il suo odg è ripugnante e non va votato e spero che il centrodestra non voti. Lei ha agito solo per propaganda elettorale.
Cariani: è banale stiracchiere gli storici per pronunciarsi pro o contro una piazza. Un atto del 2007 che non passò in consiglio, varato solo dalla commissione Toponomastica, senza spiegazione della motivazione. Si creò un forte disagio all'interno della collettività centese. La richiesta di sostituire ai Govoni con l'intitolazione ai giudici antimafia è importante ma non è con tale esempio che si lotta contro la mafia. Trovo grave che l'amministrazione non ha voluto aderire alla associazione degli enti locali contro le mafie. L'odg affronta due argomenti che non risolviamo. Sono due argomenti che vanno distinti. Il buonsenso porta a usare il confronto con i cittadini .L'Amministrazione entrante farà le sue valutazioni sulla piazza: anzi è un parcheggio.
Magagna: non sono uno storico, ma ho letto qualcosa: un odg del genere divide, e non la piazza. Per quello che hanno subito è il minimo che si potesse fare. Si tratta di omicidi, a guerra finita. Cito il Pisanò di “Sangue chiama sangue”: le ore finali della Ida Govoni: urla strazianti di 17 uccisi dai partigiani. Più belve delle belve, stavano scannando sette fratelli. Alle ore 23 de 11 maggio. La piazza deve rimanere con quella intitolazione. Mentre su Falcone e Borsellino siamo d'accordo, per le future piazze.
Gennari: premetto che non ho posizione politica, sono un anticomunista in tutti i casi. Il folclore che le sinistre mettono in atto in consiglio e fuori è quasi divertente, circense. I fratelli Cervi erano comunque persone integerrime, democratiche. Sono stati passati per le armi in modo militare. Fucilati in un poligono. L'eccidio di Argelato riguarda17 persone, seviziate e strangolate e sepolte vive il giorno dopo in una fossa anticarro. Colpi di roncole e zappe, pugni e calci. Ci fu un processo con 4 condanne all'ergastolo ì. Assassini fuggiti in Cecoslovacchia. E poi amnistiati. Dovemmo chieder altrimenti di togliere via Lenin a Bologna, l'odg è fazioso, divide il consiglio, esattamente come la proposta di intitolare una via a Mangano. Mi allineo con Falzoni: E' uno schifo questo odg.
Tassinari PdL: non voto questo odg. Grazie
Claudio Tassinari: l'odg mi trova in difficoltà: discussione già vista, come nel caso Ghisellini. Il rischio di spaccatura è alto. La storia comunque ha posto dei paletti, che sanciscono che gli errori di quell'epoca vanno ricondotti molto più indietro e non è il consiglio comunale di Cento che può risolverli. Mi dispiace che Nalin metta sullo stesso piano i giudici Falcone e Borsellino con i Govoni. Due cose che vanno tenute separate. E' spot elettorale , anche la proposta Falcone Borsellino: ci vorrebbe una commissione. E' un fatto grave, mi dispiace dirlo al consigliere Nalin. Abbiamo il dovere di educare alla memoria, specie per le giovani generazioni. Siamo offuscati, il mio impegno è razionalizzare gli eventi. Superare una interpretazione ideologica. Lo disse anche il presidente Ciampi: la storia non è sacra, è una ricostruzione lenta e paziente. Io avevo proposto “Piazza 7 fratelli Govoni e ai caduti di tutte le guerre”. Non voterò questo odg che trovo sbagliato.
Fabbri: alcuni Govoni sono stati sepolti ancora vivi. L'uomo non deve ammette queste azioni vergognose. Non voterò questo odg.
Bregoli: come dice Claudio Tassinari, abbiamo cominciato il mandato sostenendo le proposte di parte, ognuno guarda i propri eroi. Dovunque c'è parte vincente c'è epurazione. E' vero anche che non si può portare un odg a pretesto per rilegger fatti che vedono varie visioni di parte. Solo fra qualche generazione una verità. L'odg è fatto per fare un processo all'intitolazione della piazza ai Govoni. Non siamo nella sede opportuna. La piazza è stata intitolata malamente. Non parteciperò alla votazione. L'odg qui presentato è strumentalizzabile.
Presidente Orlandini: stoppa un tetnativo di ripresa televisiva ( Telestense). IN un secondo momento concede l'autorizzazione.
Fortini: condivido tutti gli interventi tranne quello del signore schifoso che usa insultare (Falzoni: chi era quel signore?). Ha addirittura bestemmiato in consiglio. Cose vergognose.
Secondo giro di interventi:
Baroni: distinguere il tema Govoni e il tema antimafia: su quest'ultimo punto tutti siamo d'accordo penso. La mia parte politica (fascista) ha la maggioranza e deve esprimerla: martiri nostri sono i Govoni.
Falzoni: al compagno consigliere Vasco Forini rispondo: noi abbiamo sopportato per sessanta ani le menzogne imposte dalle sinistre. Ora è giusto fare il contrariot (Fortini: deprimente,squallido. viscido).
A Modena voi avete lasciato arrivare i casalesi. L'ha scritto la Repubblica. Per Nalin, l'ha fatto come ultimo botto, che è diventato una pernacchia. Se lo voterà solo lui. Quelli che hanno una coscienza storica dorrebbero rispettare.... Voi resterete sotto il muro di Berlino per l'eternità.
Fortini: (Falzoni esce: non mi interessa quello che dici). Si dice che i comunisti sono in estinzione. Gli ignoranti no. Una parte della nostra comunità....
Nalin: cosa si insegna ai giovani? Lo spiega Gennari, con la sua visione anticomunista? Nessuno ha contestato i fatti indicati nell'odg, relativi alle stragi fasciste nella bassa bolognese operate dalla brigata nera di Pieve cui appartenevano i due fratelli Govoni maggiori. Nessuno ha contestato il fatto che vi è stata la loro partecipazione ad un episodio di omicidio e di tentato omicidio di persone ritenute antifasciste. Si sottolinea che Ido Cevolani, oggetto della non riuscita eliminazione da parte dei brigatisti di Pieve, è morto qualche anno fa a Cento dopo aver ribadito di essere stato aggredito dai Govoni. Adelmo Caselli nel suo libro fa emergere queste deposizioni fatte nei processi del dopoguerra. Tra l'altro Ido fu colpito alla testa con colpi di accetta, fu seppellito vivo. Ringrazio pubblicamente Maria grazia Meriggi a lungo docente all'università di Ferrara e attualmente docente di storia contemporanea all'Università LLS di Bergamo per il sostegno all'iniziativa per una piazza che unisce! Dedico questo mio intervento a Gastone Nalin, morto ventenne in un campo di lavoro presso Auschwitz dopo essersi rifiutato di tornare in Italia aderendo alla RSI. Come lui, sono decine di migliaia gli italiani morti nei lager per aver rifiutato di aderire alla RSI. Dedico questo intervento ai caduti della divisione Acqui morti imbracciando volontariamente, liberamente, le armi contro i nazisti, nelle stesse ore in cui qui da noi sotto l'occhio vigile dei nazisti si costituiva la Repubblica fascista. Quanti sono stati i centesi che hanno subito la stessa sorte? I loro nomi sono scolpiti sul monumento dei caduti a Cento, a fianco dei nomi dei fascisti centesi – come mi suggerisce Franco Grandi. Quanti sono stati fermati a un posto di blocco, sul ponte del Reno, dalla Brigate Nere e mandati in Germania? Ho smesso di insegnare quando nel 2003 mi sono visto invaso qui al liceo dai libri prodotti e distribuiti da Berlusconi – all'epoca il mio presidente del consiglio, vale a dire il mio diretto superiore che non doveva avere interessi personali nella scuola pubblica - attraverso una casa editrice scippata con la corruzione dei giudici al legittimo proprietario.
Gennari: i comunisti urlano, spadroneggiano. Nalin se le cerca. Rischiamo con un sindaco di sinistra
Malaguti: Nalin lo rispetto come persona, ma il suo odg ha fallito: è due ore che discutiamo. Al massimo si poteva cointestare la piazza ai Cervi-Govoni. Non partecipo al voto. Lancio un appello: dedichiamo una via a Mahon.
Dichiarazioni di voto: Falzoni:voto contrario. Mi dispiace che alla fine Nalin abbia voluto fare un ultimo colpo di teatro. Abbiamo visto che c'è un passato che non passa. Qualcuno scopre il patriottismo sol per attaccare la Lega. A me risulta squallido quello che è successo stasera. Il PD non replica alle interpretazioni storiche della maggioranza, cose che mi fanno schifo e vomitare. Capisci Vasco, che sei comunista, per me: hai fatto il socialdemocratico e poi ne hai fatto di scelte. Io non ho cambiato:, un missino un fascista, e mi fanno schifo quelli che cambiano bandiera, come Fini.
Baroni: inammissibile per me cancellare il nome alla piazza: oltre al dovere verso i martiri, c'è anche la rivincita di quella parte della popolazione che è stata umiliata per 50-60 anni. Nalin, persona mite, continua a fare il comunista dicendo delle grosse baggianate: i libri di Berlusconi, si dice oggi che invadono la scuola. Ma prima non esisteva nei libri il temine foibe se non come grotta che contiene spazzatura. Abbiamo solo voluto prenderci una rivincita politica e fare giustizia verso sette martiri. In un periodo in cui. Nei campi dove è morto Nalin, dove la morte era il 5% mentre nei gulag era al 90%. Usiamo la piazza per dire che i tempi della protervia della sinistra sono finiti.
Fortini: non è facile stare all'altezza della discussione, con il frasario che ha messo in pista la persona che ce l'ha con i comunisti. Falzoni, cosa faceva alla coop di Bondeno con la sua signora (Falzoni: E' la mia amante). . Dava l'utile ai comunisti?
Magagna: ribadiamo l'attuale intestazione ma siamo d'accordo nell'intitolare una piazza ai giudici antimafia, spero lo faccia la prossima amministrazione. Noi siamo contrari a questo odg e voteremo contro.
Tassinari PdL: contrari al cambio dell'intestazione.
Cariani: la presenza della televisione ci ha fatto superare ogni limite. Voto di astensione. L'odg ha innescato l'ennesima discussione tra due parti senza risolver nulla.
Bregoli: abbiamo iniziato la consiliatura nella diatriba fascisti comunisti e lo concludiamo in questo modo. Il contenuto primario dell'odg non è stato sviscerato: ognuno deve difende i suoi martiri. Meritava un approfondimento questo episodio, cosa che doveva essere fatta allora e non è stat fatta anche oggi. Non parteciperò alla votazione.
Claudio Tassinari: deve essere data tutta la pietà alla famiglia Govoni. Superare anacronistiche divisioni deve essere opera di tutti. Voto contrario all'odg. Speriamo di riuscire in quest'opera nella prossima consiliatura. Non credo che attualmente debba esser cambiata la piazza Govoni.
Orlandini: sono per la pacificazione, e l'odg Nalin è andato contro ogni tentativo di pacificazione. Fui contrario al metodo seguito per l'intitolazione. Doveva esser co-intitolato ai govoni e ai Cervi. Togliere in nome ora sarebbe un delitto. Non ci sono morti di I e seconda categoria. Tutti hanno dato la loro vita per un'idea cui credevano. Qui la commissione Toponomastica funziona male.
Voto per emendamento Nalin (cambiare data 17 marzo 1945 in 17 marzo 1944) A favore Misto Orlandini, Nalin Contrario Falzoni, astenuti Pld Fabbri Tassinari, Misto Baroni, non partecipa Bregoli
Votazione a Favore ULS. Contrari Pdl LN Misto Tassinari (per 8 anni dirigente DS) Falzoni e Baroni, astenuto PD, on partecipa Bregoli- Odg respinto
Si anticipa il punto
8-Adesione al nuovo protocollo d’intesa per la costituzione del coordinamento provinciale degli informagiovani. Relaziona Biancardi: contributo di Cento 300 euro. A favore Nalin per implementazioni di rete da sostenere. Votazione: unanimità.
4-Esame ed approvazione del rendiconto esercizio 2010. Relaziona Chapell
Cariani: 2,5 mln di avanzo significano che non c'è stata voglia di programmare: al 90% si è fatta manutenzione ordinaria. Non abbiamo lavorato neanche su piste ciclabili, addirittura sulla ordinaria viabilità. Non ci sono segnali di pianificazione coerente. Con in più lo spreco di risorse degli ultimi giorni,vale a dire migliaia di euro di spesa per raccomandate ai cittadini considerati di serie B: spese di carte, spreco di personale. Quanto ci costa questa operazione?Per ottenere un atto di intimidazione: togliere la agibilità a tutti quelli che non si mettono a norma. Ma allora tra 60 giorni ci sarà una tendopoli? Reale il problema degli scarichi fognari. Nel 2008 si è rivelata inattuabile la fitodepurazione per l'alta densità abitativa della maggioranza degli insediamenti. Bisognava invece avviare uno studio del territorio, del reperimento risorse. PD contrario alla delibera e vota contro.
Magagna: come capogruppo Lega preciso che l'ordinanza sulle acque reflue è firmata dal sindaco senza consultare le forze di maggioranza. Come Lega prendiamo le distanze non dall'ordinanza ma dai modi e tempi della decisione: si colpiscono le case della Partecipanza ma non di altre zone, ad esempio nel centro storico, visto che le acque del canale che entra<i n <cento ne esce con un inquinamento consistente. Significa che ci sono scarichi abusivi.
Chiediamo la sospensione dell'ordinanza o un corposo allungamento dei tempi.
Baroni: mi associo al collega Magagna sulle 2500 lettere: uno schiaffo dato al consiglio. Sbagliato dal punto di vista politico. Nella serata degli addii facciamo una valutazione di questi cinque anni: mi trovo molto critico, sia per mancanza della maggioranza che della minoranza: l'opposizione è stata molto “loffia”. Ha voluto il muro contro muro mentre si poteva fare di più. Non è stata una gestione delle migliori. Non mi sono candidato anche per quello: quando si sbaglia bisogna andare a casa. Mi asterrò su questo bilancio.
Claudio Tassinari: difficile parlare con nessuno (mugugni da parte di Rinascita). Si parla di saltare il fosso... Non so cosa voterò. Provo a vedere se è stato fatto qualcosa, non a livello ideologico. Il bilancio è fatto di scelte politiche, uno schieramento che io non ho mai appoggiato. Il PSC per esempio è un ottimo risultato, da ottimi tecnici, per 5 anni, garantisce famiglie che vedono valorizzate le proprietà, ma soo sopo POC e RUE. Il PSC, adottato e non approvato, significa dispendio di soldi pubblici. Anche la situazione criticadella CMV fa parte di questo bilancio, in senso lato. La situazione discarica Molino Boschetti: 11 mln di euro dove si trovano? E le polveri sottili non è anche inquinamento? Perché PM10 sforate nel centro storico non vengono considerate. La situazione discarica sarà sistemata con tassa di scopo o aumento TIA, ma l'inquinamento dell'aria come si combatte, mettendo una barriera di entrata di 1 euro per gli automobilisti? Ha ragione Tuzet nel porre questi problemi. Ultimo esempio: percorso vita, che ci costa dei soldi e fa bilancio: paghiamo fior di milioni per salvaguardare qualcosa che è vecchio, fatiscente, non a norma.
Fortini: I+
Bregoli: questo consiglio è uno squallore: tre consiglieri di maggioranza seduti tranquillamente fuori, le minoranze tutte dentro. La giunta non è al completo. L'assessore al bilancio non era presente quando la giunta varava il bilancio. Non si fa così, la giunta doveva esser presenta anche per una presenza di commiato. Il sindaco per esempio dovrebbe fare una sintesi del suo mandato. La sistemazione acque reflue è problema annoso. Ma assolutamente è fuori luogo l'intervento del Sindaco. Io ho sforato il patto stabilità perché nel 2005 ho concluso col demanio l'operazione ex stazione. Non l'avessi mai fatto: ora l terreno viene messo in mano alla Coop, viene in gran parte privatizzato, quando si tratta di terreno destinato solo a servizi pubblici. Nel PSC non c'è corrispondenza tra aumento abitazioni- sproporzionato - e servizi previsti.
Risponde assessore Chapell: la convenzione con la Fondazione teatro prevede che la quota destinata dal Comune alla Fondazione abbia una parte variabile. Pr il bilancio di consiliatura non posso dire: sono arrivato nel 2008, proprio quando è venuta a mancare l'ICI. E intanto aumentano le spese sociali, anche per l'aumento dei figli immigrati che frequentano scuole pubbliche. E fino al 2013 non si possono accender nuovi mutui, E la legge Brunetta impone un turn over del solo 20%: 209 sarebbero in pianta organica i dipendenti comunali, che invece sono effettivi in 60 n meno. Altri comuni hanno situazioni opposte.
Fortini: le ordinanze su adeguamenti fognari nascono dal progetto di fitodepurazione. Con costi notevoli e canalizzazioni. Ci vogliono le fognature, da costruire progressivamente.
Nalin: rischia di essere come un soldato giapponese solo nella foresta anche il consigliere Claudio Tassinari: solo a difende la maggioranza, in cui la maggioranza non crede più. Prevedere la riduzione degli organici in base alla Brunetta, l'espandersi del passaggio a cooperative per la gestione di scuole materne etc.
Tuzet: l'ordinanza su fognature era un atto dovuto. Se no si va avanti come prima. Mi sono arrivate lettere di sollecitazione (da parte della Partecipanza?). Qualcosa si riesca a muover, spero. Anche il Prefetto ha detto chiaramente che bisogna coinvolgere pesantemente qualcuno se no nno si combina niente.
Fortini: do atto che Tuzet ha sollevato un problema senza eseer aiutato da nessuno, Partecipanze in primis. Qui bisogna anche cambiare lo statuto, in modo che diventi ossibile finanziare la costruzione di fonaure o di permettere l'asfaltatura. E ora la partecipanza di Cento è in mano alla destra che dovrebbe sostenre il Comune.
Gennari: maggioranza claudicante, con scarsa presenza. Fortini non può sfoggiare una verginità che non ha. Ma questa amministrazione lascia una situazione di bilancio chirurgicamente pulita. Senza debiti. Voto a favore.
Fortini: i signori di Rinascita, che hanno accoltellato il sindaco, ora lo difendono. Lei Gennari non conosce la Partecipanza, dove io siedo da 25 anni.
Bregoli: la relazione scritta di CHappel è ricca e dettagliata, ma tutto si riduce infine alle colpe delle precedenti amministrazioni. Gennari fa un discorso fuori luogo e supponente. Voto contrario.
Claudio Tassinari: alcune cose mi hanno convinto. Ringrazio Chappell per il lavo fatto. A Nalin: il voto che dara sarà ponderato. Nalin è ancora sepolto sotto il muro di Berlino. Io le ideolegie non le voglio più vedere. Darà l'astenzione.
A favore: Pdl LN RC, contrario uls pd apc - astenuti Baroni Tassinari misto . Approvato con 7 voti a favore, 4 contrari, due astenuti.
6-Organismi collegiali – Commissione elettorale comunale e commissione comunale per la revisione dell’Albo dei Giudici Popolari – Conferma. Relazione Chappell data per letta. Approvato all'unanimità.
7-Conferma Organismi Collegiali: Conferenza dei Capi Gruppo – Commissioni Consiliari – Comitato dei Garanti – Consulte Civiche. Relaziona assessore Bertani.
8-Individuazione degli Organi Collegiali. Conferma.
9-Variazioni al bilancio di previsione 2011, pluriennale 2011/2013 e relazione previsionale e programmatica. Voto contrario ULS
10-Piano particolareggiato di recupero di iniziativa privata in Cento Via IV Novembre. Comparto C6/2 (Centro Storico), in variante al PRG, autorizzato con delibera di consiglio n. 16/2008. Adozione.
Voto contrario ULS, astenuto PD, resto a favore.
11-Lavori di “Ampliamento del cimitero di Casumaro” eseguiti nel 2002 – estinzione debito nei confronti della Ditta Cedif Soc. Coop. a.r.l. – Variazione al bilancio di previsione 2011 – pluriennale 2011-2013. Relazione previsionale e programmatica. Destinazione di una quota di avanzo di amministrazione. Voto contrario ULS, astenuti PD, il resto a favore.
12-Vertenza Gallerani Giovanni/Comune di Cento – Sentenza ex art. 281 Sexies C.P.C. – Riconoscimento debito fuori bilancio. Variazione al Bilancio di previsione 2011 – Pluriennale 2011-2013 – Relazione previsionale e programmatica – Destinazione di una quota di avanzo di amministrazione. Astenuti ULS e PD, resto a favore
13-Ratifica deliberazioni assunte d’urgenza dalla Giunta Comunale: n. 62 del 07.04.2011 e n. 67 del 14.04.2011. Unanimità
14Interrogazioni, interpellanze.
Cariani saluta e ringrazia giunta e consiglieri. Anni intensi e pesanti. Ringrazia anche il personale.
Bregoli: mi unico a ringraziamenti di Cariani. Un augurio a tutti per il lavoro svolto.
Magagna: si associa. Cinque anni intensi importanti positivi.
Orlandini chiude la seduta con saluto cordialissimo riassume i tre anni di presidenza con momenti difficili. Auguri di buon lavoro a quelli che siederanno nel prossimo consiglio.
Fine seduta e fine consiliatura