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46/07

Bozza  di REGOLAMENTO per la costituzione di Consulte Comunali Tematiche

PERMENENTI del COMUNE DI CENTO  -  Cento, 22 luglio 2007

Testo bozza

Art. 1 Finalità delle CCT

Al fine di rendere effettiva  la partecipazione popolare alle decisioni dell'Ente Locale, si costituiscono in Cento  le Consulte Comunali Tematiche permanenti con funzioni consultive di  proposta e di stimolo per gli atti di competenza del Comune nell’ambito delle attività di settore del territorio.

 

L’istituto della partecipazione diretta è incardinato nella Costituzione, che all’art. 3 impegna la Repubblica a realizzare l’effettiva eguaglianza dei cittadini rendendo effettiva la partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica del Paese. I compiti degli enti locali per garantire tale partecipazione sono definiti dagli artt. 8 e 10  primo comma del T.U.E.L. 267/2000.

 

Lo Statuto del Comune  con  gli articoli 2.1. , 5  e 6 impegna la comunità dei centesi ad esplicare la propria autonomia con la partecipazione, libera e democratica, all’attività’ politica ed amministrativa attraverso precisi istituti creati per favorire la rappresentanza delle forme associative.

 

Il presente Regolamento intende portare a realizzazione l’articolo 6, comma quarto, dello Statuto, con il quale si dà al Comune la possibilità di  istituire appositi  organismi (“comitati”) che facilitino “ l’aggregazione di interessi diffusi” o garantiscano “l’autonoma espressione di richieste o esigenze delle formazioni sociali nelle competenti sedi istituzionali”. Per analogia  con le istituzioni già in essere aventi finalità partecipative di identico spessore, quali le consulte territoriali, le istituzioni qui regolamentate vengono denominate Consulte Comunali Tematiche permanenti (CCT).

Art.2  Compiti

Le CCT hanno il compito di promuovere lo sviluppo della città, facendo conoscere le esigenze ed i bisogni emergenti, di stimolare e favorire il sorgere di tutte le iniziative relative al settore tematico di competenza.

Esse svolgono il ruolo di coordinamento dell’associazionismo di settore presente sul territorio, esaminando le relative problematiche, promuovendo attività, nonché strategie comuni per la valorizzazione del patrimonio, delle competenze e  delle iniziative programmate nel territorio comunale.

Si pongono, infine, come terreno di collaborazione e confronto con tutte le iniziative progettate a livello di zona e con i comuni limitrofi.

Possono esprimere parere su provvedimenti e programmi amministrativi che direttamente o indirettamente hanno rilevanza nel settore di competenza o su temi che comunque la consulta stessa chiede motivatamente di esaminare.

Ogni Consulta fissa le linee di indirizzo per il perseguimento degli obiettivi istituzionali di cui sopra nell'ottica delle finalità indicate all'articolo 1.

Le sedute sono pubbliche.

 

Art.3 - Organi

Sono organi di ogni Consulta Comunale tematica

1)      l’assemblea

2)      il Presidente

3)       i gruppi di lavoro.

I membri di tutti gli organi della Consulta prestano la loro opera volontariamente e decadono con la scadenza della consiliatura, pur continuando ad esercitare le proprie funzioni fino alla nomina dei nuovi componenti.

 

Art.4 – Composizione, istituzione  e nomina

1)      Ogni CCT è composta da un numero massimo di 15 membri. Ne fanno parte:

- l'assessore del settore di riferimento del Comune di Cento;

- un consigliere rappresentante della maggioranza votato dal Consiglio Comunale;

- un consigliere rappresentante delle minoranze votato dal Consiglio Comunale;

- un membro per ciascuna organizzazione di settore regolarmente iscritta nell’albo comunale dell’associazionismo, nonché per ciascun ente privato o singolo cittadino di età superiore ai 16 anni che ne faccia richiesta in quanto portatore di interessi. Qualora il numero delle richieste sia superiore a 12,  verranno nominati come membri della consulta i primi 12 tra i votati dall’assemblea di cui all’articolo 5. Nel caso in cui nell’elenco dei candidati eletti non abbia spazio la differenza di genere, al candidato eletto con il minor numero di preferenze subentra – se ne sussistono le condizioni - il primo dei non eletti di genere diverso.

2)      Ogni consulta comunale tematica viene istituita con delibera consiliare che ne definisce il nome, l’area e assessorato di competenza e gli obiettivi  specifici.

3)      Per la proposta di nomina del proprio rappresentante nella CCT ogni ente o sodalizio o singolo portatore di interessi deve fare pervenire al Sindaco apposita comunicazione - motivata per quanto riguarda l’area di interesse - e corredata dei dati anagrafici e autodichiarazione della residenza in Cento o della  prevalenza della propria attività lavorativa nel Comune di Cento.

4)      La nomina dei componenti delle CCT avviene con atto della Giunta Municipale.

5)      Ogni componente della CCT ha diritto ad un voto.

6)      La prima riunione della Consulta Comunale Tematica, avente per scopo esclusivamente l’elezione del suo Presidente, è convocata e presieduta dal Presidente del Consiglio Comunale.

7)      E’ facoltà del Presidente della Consulta di avvalersi di una o più figure professionali esperte nelle  singole materie da affrontare, con poteri consultivi e senza diritto di voto. Le predette collaborazioni sono gratuite.

  8)   La Consulta può istituire dei gruppi di lavoro su argomenti specifici, riservandosi la possibilità di allargarli anche a persone non membri della consulta comunale tematica, che intervengono sempre a titolo volontario e gratuito.

  9)   La Consulta acquisisce le proposte formulate dai gruppi di lavoro verificandone la piena aderenza ai  compiti istituzionali ed agli indirizzi fissati.

 .........................aggiorn. 06.01.08 .............................