Tre proposte dei Comunisti Italiani per migliorare l'efficienza del Comune
A più di un anno dall'inizio della gestione di destra del Comune, la macchina dell'amministrazione è ancora appesantita da ritardi e inefficienze. Sono sotto gli occhi di tutti i centesi i problemi relativi al degrado nel comportamento civile, dalla microcriminalità alla violenza e all'insulto (pubblicamente esibito nei giornaletti che appoggiano Tuzet), al caos del traffico urbano, all'inquinamento di aria acqua e terra, all' incapacità di gestire i problemi del sistema fognario e della cementificazione.
Forse sfugge all'opinione pubblica il cattivo andamento della macchina comunale, perchè meno plateale. Non vi è solo la lunga fila agli sportelli (dall'anagrafe all'ufficio tecnico, ai servizi sociali, ai vigili urbani), la cosa più grave è che non parte l'intero meccanismo che Tuzet ha predisposto per rendere più "produttivo" il lavoro in comune. Paga a 110 mila euro all'anno un"manager" con un seguito di altri dirigenti e professionisti chiamati appositamente da fuori Cento con l'idea non tanto dissimulata di "insegnare ai centesi" cosa si deve fare. Ma gli inceppamenti sono all'ordine del giorno.
Le consulte territoriali sono partite tardi e sono il risultato di un "inciucio" pìù maldestro di quelli tradizionalmente esibiti da Berlusconi. Non sono rappresentative, sono nate all'interno del Comune con accordi "ad excludendum": bisognava a tutti i costi "fare fuori la Bregoli" e limitare la forza dei comunisti. Ci sono riusciti tanto bene che nella consulta territoriale del capoluogo non vi è alcun rappresentante nè della Sinistra, nè delle opposizioni di destra (Forza Italia e Alleanza per Cento).
Non sono ancora varate le commissioni consiliari, per cui tutto il lavoro istruttorio grava sulla conferenza dei capigruppo. Ora si vuole varare una serie di tre commissioni consiliari (che sono pagate). Noi abbiamo già dichiarato in sede di capigruppo che voteremo contro tale proposta. Basterebbe una unica commissione, quella di controllo-garanzia-bilancio da assegnare (come presidenza) all'opposizione. Invece non si dà spazio alle attività e al contributo VOLONTARIO e non pagato che sarebbe possibile utilizzare varando le consulte comunali tematiche da noi proposte con un contributo dettagliato sotto forma di bozza di regolamento.
Su questo punto hanno lavorato con proposte e suggerimenti varie associazioni, in primo luogo Legambiente di Cento e il Forum della sinistra che raccoglie forze che non si riconoscono nell'Ulivo centese che lancia segnali ultramoderati alla destra. Noi abbiamo raccolto tutti i suggerimenti e proponiamo in un odg l'istituzione entro tre mesi di tali consulte, che non costano una lira al Comune.
Cento 22 luglio 2007
Il capogruppo dei Comunisti Italiani
Catullo Nalin
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