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Le consulte alla Tuzet: ovvero la democrazia in cantina

Grazie al nuovo regolamento sulla costituzione delle consulte nel comune di Cento, progettato e voluto dalla giunta Tuzet, con la benevola astensione dei tre consiglieri dell’Ulivo (contrari tutti gli altri - i comunisti italiani non hanno partecipato al voto, per protesta), i componenti delle consulte stesse vengono nominati dal Consiglio Comunale si indicazione dei capigruppo presenti in Consiglio, e non più eletti democraticamente dalla popolazione che vive sul territorio di loro competenza.

Risultato: 

su 80 membri di 8 consulte, dal cilindro degli inciuci in Consiglio Comunale tra capigruppo escono fuori:

48 appartenenti al centro-destra, 

32 all'opposizione distribuiti in modo concentrato su alcuni partiti: 23 all'Ulivo (DS 13, Margherita 10) gruppo Orlandini 6 (di cui uno per Italia dei Valori, 2 per i socialisti), e 3 ai Comunisti Italiani.

Rimangono completamente fuori Forza Italia e gruppo Bregoli, oltre a Rifondazione Comunista (che era presente tramite candidature proposte dal consigliere Nalin) e sono sottorappresentati i Comunisti Italiani.

Varie irregolarità sono state comunque commesse nelle prime convocazioni delle consulte. Del tutto ha dato comunicazione il consigliere dei Comunisti Italiani in una interpellanza. La risposta del vicesindaco Alberti  non è stata in tale senso molto chiara.

Da notare che tra i consultori di maggioranza, parecchi sono anche consiglieri comunali (Antonio Baroni e Cesare Falzoni di AN, Valter Balboni proposto dal gruppo autonomo di destra).  Si profila in questo caso, per analogia a quanto disposto dall'art.  65 comma 3 del testo unico sugli enti locali (Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "La carica di consigliere comunale e' incompatibile con quella di consigliere di una circoscrizione del comune) una incompatibilità  sostanziale

Premesso che ogni consulta vede  automaticamente assegnata alla destra la maggioranza (non essendovi state elezioni rappresentative del territorio), l'"accordo" proposto dalle destre di governo con alcune forze di opposizione prevedeva di dare la presidenza (peraltro soggetta al controllo delle destre maggioritarie in ogni consulta) a forze di centro-sinistra. E in effetti a Reno Centese e a  Casumaro  è stato eletto un un presidente di area DS, a Buonacompra un presidente Margherita.  Il sottinteso di tale accordo informale (da noi rifiutato) era che fossero escluse da ogni carica le forze di opposizione riconducibili alla Bregoli. E così è stato. Dove sta in tutto questo la democrazia?

Cento-Penzale presidente  Rudi Rodolfi (Rinascita Centese) 

7 consiglieri della maggioranza:  1 AN, 2 "Rinascita Centese", 2 Lega, 2 Gruppo Autonomo di destra

5 consiglieri opposizione [eletti tutti dal Consiglio Comunale con 5 preferenze, salvo Vasco Fortini con 7 (= ha avuto anche due voti dalle destre) e Mauro Bernardi con 4]: 2 DS (Mauro Zannarini e Mauro Bernardi); 2 Margherita (Vasco Fortini e Paolo Balboni); 1 gruppo Orlandini (Franco Grandi)

Risultano esclusi dalla Consulta  in quanto non hanno avuto un numero sufficiente di voti:  i 2 candidati di Forza Italia (2 e 1 preferenza) e i 2 candidati dei Comunisti Italiani (Cinzia Carlotti e - per Rifondazione Comunista - Giuseppe Bellanova, entrambi con 2 preferenze) - Il gruppo Bregoli non ha presento candidature 

I componenti della Consulta di Cento sono stati per la maggioranza nominati pertanto dai partiti della destra in un numero di sette; per quanto riguarda l’opposizione in numero di cinque, sono stati tutti nominati dai consiglieri dell’Ulivo che hanno inteso concentrare i propri voti per escludere in toto le proposte avanzate dai partiti della sinistra (PdCI e Rifondazione Comunista). Sinistra che risulta pertanto completamente assente da detta consulta.

Solo grazie a tale operazione l’elezione del presidente (uomo della destra), unico ad essere proposto,  avvenuta la sera del 7 maggio è stata fatta con l’unanimità di tutti consultori, non esistendo di fatto alcuna opposizione al suo interno.  Erano presenti il Sindaco, il vicesindaco, il presidente del Consiglio Comunale.  

Corporeno-Molino Albergati presidente Renato Borgatti  (Lega Nord) 

7 consiglieri della maggioranza:  2 AN, 2 "Rinascita Centese", 2 Lega, 1 Gruppo Autonomo di destra

5 consiglieri opposizione (eletti tutti dal Consiglio Comunale con 5 preferenze, salvo Rosa Sandoni con 4): 2 DS (Marzia Balboni, Rosa Sandoni); 2 Margherita (Nando Balboni e Roberto Conti); 1 Comunisti Italiani (Massimo Resca)

NON risultano eletti  in quanto non hanno avuto un numero sufficiente di voti:  il candidato di Forza Italia (1 preferenza) e il secondo candidato dei Comunisti Italiani (1 preferenza) - Il gruppo Bregoli non ha presento candidature 

A Corporeno la seduta si è aperta alle 22.05 dell'8 maggio 2007, presenti sindaco e vicesindaco. Secondo alcuni consiglieri l'assenza di Massimo Resca è da attribuire al mancato ricevimento della lettera di convocazione. Per il sindaco la colpa sarebbe delle Poste in quanto il Comune avrebbe spedito l'avviso per posta il 3 maggio. Si autopropone candidato Renato Borgatti, che viene eletto  all'unanimità dagli 11 presenti.

Una seconda riunione si è svolta il 7 maggio 2007 e una terza il 28 che ha affrontato anche temi relativi a Molino Albergati. In quest'ultima era presente anche il costruttore Salustro.

 

Renazzo-Bevilacqua presidente Valter Balboni (Autonomo di Destra)

7 consiglieri della maggioranza:  2 AN, 1 "Rinascita Centese", 2 Lega, 2 Gruppo Autonomo di destra

5 consiglieri opposizione (eletti tutti dal Consiglio Comunale con 3 preferenze, salvo Leana Roncarati e Denis Zappaterra con 4: 1 DS (Denis Zappaterra); 2 Margherita (Fausto Curati e Massimo Fortini); 1 gruppo Orlandini (Renzo Lazzari), 1 Comunisti Italiani (Leana Roncarati)

Risultano esclusi dalla Consulta  in quanto non hanno avuto un numero sufficiente di voti:  il  candidato di Forza Italia (1 preferenza) e il secondo candidato dei Comunisti Italiani (Sandy Roberty, 1 preferenza) - Il gruppo Bregoli non ha presento candidature 

Renazzo: presidente Valter Balboni  eletto l'8 maggio 2007 con i soli voti della maggioranza. Presenti Sindaco, Vicesindaco e Presidente del Consiglio Comunale. La minoranza (5 astensioni) oppone che Balboni è consigliere comunale e consigliere della Partecipanza. Nella seconda riunione che si è tenuta il 25 maggio Leana Roncarati ha sollevato il problema dei lavori nella piazza: sul tema si terrà apposita seduta a fine giugno. 

Alberone presidente Giorgio Balboni (proposto da AN)

5 consiglieri della maggioranza:  2 AN, 1 Lega, 2 Gruppo Autonomo di destra

3 consiglieri opposizione (eletti tutti dal Consiglio Comunale): 1 DS (Franco Palazzi con 4 voti); 1 Margherita (Simona Salvi con 5 voti) e 1 Comunisti italiani (Sandra Zagni indipendente, con 6 voti)

Risulta escluso dalla Consulta  in quanto non ha avuto un numero sufficiente di voti:  il  candidato di Forza Italia (2 preferenze) - non ha presentato candidature:il gruppo Bregoli 

Alberone: presidente Giorgio Balboni (a maggioranza, con astensione consigliere di sinistra). Una seconda riunione si è tenuta il 29 maggio alla presenza di 20 cittadini e ha discusso problemi di viab8ilità si via Chiesa, via Orologi, via Pascoli, via Maestra Grande e si + espressa preoccupazione per l'intervento edilizio  progettato nelle vie Pascoli-Ghisellini. . Nella terza riunione tenuta in luglio, presente lo staff di giunta - il costruttore Salustro non si sa in quale veste  e con quale titolo, è più volte intervenuto.

XII Morelli presidente Daniele Govoni (Autonomo di Destra)  

5 consiglieri della maggioranza:  2 AN, 1 "Rinascita Centese", 1 Lega, 1 Gruppo Autonomo di destra

3 consiglieri opposizione (eletti tutti dal Consiglio Comunale): 2 DS (Germano Borgatti con 4 voti e Michele Pritoni con 5 voti); 1 Margherita (Fausto Balboni)

Risulta escluso dalla Consulta  in quanto non ha avuto un numero sufficiente di voti:  il  candidato di Forza Italia (2 preferenze) - non hanno presentato candidature:  gruppo Bregoli e Comunisti Italiani

XII Morelli:  nella prima riunione del 12 maggio, presenti il sindaco, il vicesindaco e  il presidente del consiglio comunale, viene eletto presidente Daniele Govoni  autocandidatosi con astensione di Fausto Balboni e Germano Borgatti.  Una seconda riunione si è tenuta il 29 maggio alla presenza di 60 cittadini , il direttore generale Ambotta ha "spiegato" i motivi della chiusura del tennis club (riaperto a breve su base convenzione  sottoscritta dal Presidente Tennis club).

Reno Centese presidente Bruno Pirazzini (DS)

5 consiglieri della maggioranza:  1 AN, 1 "Rinascita Centese", 1 Lega, 2 Gruppo Autonomo di destra

3 consiglieri opposizione (eletti tutti dal Consiglio Comunale con 4 preferenze, salvo Giuseppe Balboni con 3: 2 DS (Bruno Pirazzini e Beatrice Barberini); 1 gruppo Orlandini (Giuseppe Balboni)

Risultano esclusi dalla Consulta  in quanto non hanno presentato candidature: Forza Italia,  gruppo Bregoli, Comunisti Italiani.

Nella prima riunione del 10 maggio, alla presenza del Sindaco e del Presidente del Consiglio Iotti, viene proposto come unico candidato presidente Bruno Pirazzini che viene eletto all'unanimità. 

Casumaro presidente Andrea Valieri 

5 consiglieri della maggioranza:  2 AN, 1 Lega, 2 Gruppo Autonomo di destra

3 consiglieri opposizione (eletti tutti dal Consiglio Comunale con 5 preferenze, salvo Marco Merighi con 4): 2 proposte dai DS (Andrea Valieri e Marco Merighi); 1 gruppo Orlandini (Giovanni Bacchi - per lo SDI)

Risulta escluso dalla Consulta  in quanto non ha avuto un numero sufficiente di voti:  il  candidato di Forza Italia (2 preferenze) - e il candidato dei  Comunisti Italiani (Andrea Picchi, 1 voto, per Rifondazione) - non ha  presentato candidature il gruppo Bregoli. 

 

Bonacompra-Pilastrello presidente Gianni Zizza

7 consiglieri della maggioranza:  2 AN, 2 Lega, 2 Gruppo Autonomo di destra, 1 Rinascita Centese

5 consiglieri opposizione (eletti tutti dal Consiglio Comunale): 1 DS (Rossano Bozzoli); 2 gruppo Orlandini (Mirco Patroncini e Fabrizio Govoni), 2 Margherita (Gianni Zizza e Cristian Malaguti)

Risulta escluso dalla Consulta  in quanto non ha avuto un numero sufficiente di voti:  il  candidato di Forza Italia - non hanno  presentato candidature:  il gruppo Bregoli e i Comunisti Italiani

 

 

.........................aggiorn. 06.01.08 .............................