Home | politica | consiglio comunale
La crisi avrà ripercussioni gravi a Cento, come nel resto d'Italia, sopratutto a partire dal prossimo settembre. Per tamponare la situazione di emergenza a livello sociale è dunque necessario un immediato lavoro che veda in campo tutte le componenti della società centese.
Dall'insieme dei numerosi contributi portati dalle forze economiche e sociali centesi intervenute nel dibattito tenutosi il mercoledì 8 luglio 2009 in consiglio comunale, riunito in via straordinaria, emergono con forza due punti:
1- è urgente che sia il Comune a prendere in mano la strategia complessiva per combattere la crisi, dando da un lato segnali certi relativi all'andamento dei diversi indici socio economici della situazione centese, dall'altro prospettive e strategie per l'uscita dalla crisi stessa.
2 – è necessario istituire subito un tavolo unificato di analisi della situazione, monitorata se possibile in modo continuativo, e per produrre interventi e soluzioni concordate. Tutti siamo in ballo e la presenza di ogni elemento della società centese è necessario. Al tavolo devono sedere e dare il loro contributo le forze economiche parallelamente alle forze finanziare locali e ai rappresentanti dei lavoratori. Un lavoro di squadra, un lavoro sistemico, è stato chiesto da più parti.
Noi chiediamo che il CONSIGLIO COMUNALE, attraverso le Commissioni di lavoro, definisca un piano operativo straordinario che metta a sistema le indicazioni emerse nel dibattito, partendo dalle proposte concrete avanzate in tale sede sia dalle parti sociali che dalle parti politiche.
A titolo esemplificativo citiamo alcune proposte emerse: creare un fondo di almeno 200 mila euro per interventi tampone da qui a fine anno sul piano dei lavoratori predenti posto o in mobilità o in cassa integrazione; stipulare una assicurazione collettiva che copra i rischi della perdita lavoro dipendente, assicurazione che copra tutti i cittadini lavatori residenti; allargare la pedonalizzazione del centro storico in modo da incrementare le attività commerciali; consentire l'apertura di esercizi commerciali senza limiti di orari. Sta ora al Consiglo Comunale vagliare in modo operativo tali proposte riconducendole ad un piano generale straordinario di interventi.
----------------------------
.........................aggiorn.03.07.08.............................