Nella seduta del 29 gennaio 2008 (ore 19) del consiglio comunale di Cento è passata con i soli 6 voti di AN (e la benevola astensione di Lega Nord, Forza Italia e gruppi "civici" e "misti" di destra) la proposta di un consigliere AN di intitolare una via di Buonacompra o di Casumaro a Igino Ghisellini, federale reggente della Ferrara nazifascista. A nulla è servito l'appello dello scorso dicembre, firmato da cittadini centesi e da studiosi, che invitava i consiglieri a non votare tale ordine del giorno.
Ma a nostro giudizio è ancora più grave il fatto che la maggioranza di destra abbia respinto compatta anche la proposta - avanzata dai Comunisti Italiani - di inserire nel Regolamento commissione toponomastica i principi del rispetto della Costituzione.
Siamo sulla linea di negazione dell'antifascismo. Il partito di Fini con questa scelta si allinea al la prassi berlusconiana-piduista di ignorare la ricorrenza del 25 aprile e di mettere sullo steso piano fascismo e antifascismo. Fini deve pagare questo prezzo (e quindi deve andare CONTRO le stesse posizioni costituzionali espresse da AN a Fiuggi) per agganciare Forza Italia nella rincorsa elettorale politica che si sta preparando a livello nazionale.
Non è stata data ancora risposta ad una interrogazione del Consigliere Nalin della Sinistra-L'Arcobaleno , con la quale si chiedeva all'assessore alle Frazioni di dare una valutazione politica dell'odg AN. Richiesta di analogo tenore, rivolta nello scorso consiglio del 6 dicembre 2007 all'assessore alla Cultura BIANCARDI AVEVA AVUTO UNA RISPOSTA EVASIVA ED EQUIVOCA.
Si può ritenere che la giunta nel suo complesso avvalli le posizioni di AN espresse nell'atteggiamento sul caso Ghisellini e nella bocciatura dell'odg sulla conduzione democratica e costituzionale della Commissione Toponomastica. Sono atteggiamenti che vanno direttamente CONTRO la Costituzione italiana.
Cento 30 gennaio 2008
Catullo Nalin (Comunisti italiani per la Sinistra - l'Arcobaleno)
...................aggiorn. 07.02.09 .............................