(comunicato del conigliere comunale di Unire la Sinistra)
In questo momento negli uffici ACER si stanno definendo concretamente i “pacchetti” di beni pubblici da mettere sul mercato, ma nessuno sa su che documentazione stanno operando.
Circa la “trasformazione urbana” (sic) di Cento grossi problemi rimangono sul tappeto: nessun percorso istituzionale è stato fatto per discutere il “piano urbanistico”.
La mia onestà mai messa in dubbio da alcuno viene riconosciuta dall'Amministrazione di Cento (comunicato ufficio stampa del 18/03/2009) , ma solo per presentare discorsi che non ho fatto. Le diapositive da me illustrate nel consiglio del 16 marzo (a verbale) dicono in sostanza che l''amministrazione aveva deciso di rendere edificabile il comparto S.Liberata ( percorso vita -velodromo-area tennis) almeno dal maggio 2008, con il documento preliminare del PSC. Tale edificabilità era stata confermata dal sindaco e dal tecnico ACER nei due incontri “informali” con i consiglieri in ottobre e novembre.
C'è poi un altro problema per l'Amministrazione: in base a ciò che mi scrive il dirigente dei servizi tecnici (che è anche responsabile unico per la procedura ACER) si comprova che
non vi è stata nessuna corrispondenza scritta Comune – ACER precedentemente alla firma della Convenzione il 30.12.08
l'Amministrazione non sa quali sono i potenziali investitori privati che ACER contatterà o sta contattando per la definizione dei “pacchetti” entro giugno 2009
l'amministrazione NON HA RISPOSTO (come era invece suo obbligo per ottemperare al mio diritto di accesso agli atti) ad una mia precisa richiesta: Quali atti relativi all'inquadramento territoriale e alla documentazione tecnica di rilievo patrimoniale di tutte le aree ed edifici destinati alla riqualificazione “urbana” sono stati consegnati all'ACER? Perché delle due l'una: o niente è stato dato all'ACER, il che significa che quest'ultima NON è in grado di lavorare, mancandole la documentazione su cui progettare i pacchetti, o la documentazione è stata data ma ne viene negata la conoscenza al sottoscritto amministratore.
In ogni caso siamo di fronte a “disfuzionalità” o a qualcosa di peggio da parte di chi dirige il Comune.
Il che significa che la mobilitazione dei cittadini non solo è necessaria, ma deve continuare. Solo in tale modo come consigliere di opposizione avrò la forza di ottenere le informazioni che finora mi sono state negate.
Cento 23 marzo 2009 il consigliere PdCI-Unire la Sinistra Catullo NALIN