Il gruppo Comunisti Italiani aveva presentato un odg di solidarietà al vicesindaco ALBERTI aggredito fisicamente dal "portavoce" del sindaco nella sede stessa delle attività democratiche del Municipio centese. Il vicesindaco Alberti nella seduta del consiglio comunale di febbraio ha chiesto che venisse ritirato tale odg. Di conseguenza - nella conferenza di capigruppo del 22 marzo - è stato deciso su richiesta del PdCI di presentare un odg che affronta il tema della violenza a sfondo politico (a partire dallo scorso giugno) e della necessaria condanna da parte delle istituzioni con la richiesta di un maggior coinvolgimento della cittadinanza e delle scuole sui temi della politica amministrativa.
Ecco il testo dell'odg . che raccoglieva gli orientamenti di tutti i capigruppo - che doveva essere discusso e votato martedì 27 marzo 2007 in Consiglio Comunale. La Presidente ha chiesto il rinvio. E' stato quindi discusso e RESPINTO dalle destre nel consiglio del 12 aprile.
Alla
Presidente del Consiglio Comunale
Al
Sindaco
Ai
componenti la Giunta Comunale
CENTO
24/07
Alla
Presidente del Consiglio Comunale
Oggetto: odg urgente di condanna di ogni forma
di violenza e di impegno a difendere la correttezza politica e civile
all’interno delle istituzioni comunali
Considerato
·
che in fase di ballottaggio per l’elezione del sindaco si era
registrata a Cento una minaccia grave contro un amministratore appena eletto
·
che tale operato nelle sue motivazioni politiche era stato giustificato
sulla stampa da parte dello stesso autore delle minacce
·
che successivamente sempre sulla stampa tale operato era stato avvallato
da parte di un consigliere comunale
·
che ad iniziare dallo scorso agosto 2006 è stato sollevato
in vari ordini del giorno il tema della violenza, fisica e morale, con la
richiesta – non ancora accolta -
di un intervento di pubblica dissociazione e di condanna da parte delle
Istituzioni
·
che la risposta scritta da parte del Sindaco alla prima di tali
interrogazioni è stata di irrisione e di sostanziale diniego del problema
·
che in risposta ad una interrogazione del dicembre 2006 il Sindaco ha
dichiarato per iscritto che non è sua competenza formulare “giudizi” su chi
esalta la violenza negli organi di stampa
·
che il recente episodio di aggressione subita dal Vicesindaco ad
opera del “portavoce” del Sindaco è di inaudita gravità in quanto per la
prima volta viene violata con atti di violenza fisica la sede secolare
dell’attività amministrativa comunale
rilevato
·
che gli amministratori sono eletti per risolvere i
problemi della comunità e che per questo unico compito sono chiamati a
lavorare nell’ambito degli strumenti democratici del dibattito politico
IL CONSIGLIO COMUNALE DI CENTO
Ritiene che la campagna di violenza e in
particolare la aggressione fisica evidenziata dai fatti sopra considerati
costituisca un attacco allo stesso Consiglio Comunale, un tentativo di
delegittimazione delle Istituzioni comunali delle quali svilisce e mortifica il
ruolo, una offesa allo spirito di convivenza e al rispetto delle leggi che
caratterizzano la cittadinanza
centese
Si impegna a ripudiare ogni manifestazione
di violenza, fisica e morale, e a
bandirla dall’ambito istituzionale sede dell’esercizio democratico dei
dibattimenti consiliari
Chiede a tutti gli istituti scolastici
centesi di programmare percorsi di coinvolgimento diretto degli studenti nella
conoscenza della pubblica amministrazione e in particolare
nell’iter consiliare di formazione delle deliberazioni finalizzate alla
soluzione dei problemi della
comunità
Invita
la cittadinanza a stringersi intorno al Consiglio Comunale per difenderne il
valore di strumento democratico di confronto politico, e a tale fine sollecita
la presenza dei cittadini ai dibattimenti consiliari.
Cento, 24 marzo 2007
i
capogruppo
Comunisti Italiani
Margherita Alleanza
per Cento
Rinascita Centese
Democratici di Sinistra
Misto-Orlandini Lega
Nord Gruppo
Autonomo Centro-Destra
Forza Italia
Alleanza Nazionale
.........................aggiorn. 07.02.09 .............................