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raccolta differenziata: impegno del Consiglio a presentare un odg condiviso che dia il via alla organizzazione di un servizio che affronti l'emergenza rifiuti.

 

Nella seduta consiliare del 5 febbraio 2008, a fronte dell'impegno assunto dalla Presidente e gestito nella prossima conferenza dei capigruppo, i consiglieri Nalin e Tassinari PD ritirano il loro odg sul quale c'è stato un lungo dibattito. Si presenterà nel consiglio di fine febbraio un odg concordato che dia il via a una diversa politica del trattamento rifiuti a Cento.

L'emergenza rifiuti non è solo un problema napoletano. Anche nell'Alto Ferrarese il tema è scottante. Se non vogliamo aver i rifiuti accatastati lungo le strade, dobbiamo urgentemente provvedere. L'inceneritore (che dovrebbe per ora raccogliere i rifiuti indifferenziati) non può essere la soluzione sul lungo periodo. La soluzione radicale sta nel cambiamento culturale e di atteggiamento da parte dei cittadini, secondo un piano che dovrà  predisporre il Comune , per la RACCOLTA DIFFERENZIATA porta a porta, che può consentire il dimezzamento della raccolta indifferenziata (quella con i cassonetti). Basta che  i rifiuti ORGANICI di ogni cucina, quelli umidi e biodegradabili, vengano reimmessi nel ciclo naturale, cioè nel terreno (per chi ha questa possibilità) o raccolti in speciali contenitori e avviati al compostaggio per farne CONCIME (e la CMV per legge deve favorire questa soluzione).

I Comunisti Italiani e il consigliere  Claudio Tassinari  (PD) hanno chiesto di conseguenza che il Consiglio Comunale (convocato presumibilmente per martedì 29  gennaio 2008) si pronunci, votando l'odg qui sotto allegato, indirizzato al Sindaco e all'assessore all'Ambiente, depositato il 18 gennaio in Comune (protocollo 3042)

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Al Presidente del Consiglio

Al Sindaco

All’assessore all’Ambiente

CENTO

 

Oggetto: ordine del giorno sulla immediata “raccolta differenziata porta-porta”

 

Preso atto

che è compito espresso della Amministrazione Comunale decidere quale tipo di gestione dei rifiuti attuare

 

Considerato

·         che nella discarica di Cento–Molino Boschetti 2, gestita dalla società SITA, si sta giungendo in questi giorni all’esaurimento dello spazio disponibile

·         che a partire dal gennaio 2008 il Piano Provinciale Gestione Rifiuti stabilisce la cessazione della attività in tale discarica

·         che non è garantita l’attività dell’inceneritore di Ferrara che dovrebbe in base al Piano Provinciale bruciare anche i rifiuti indifferenziati raccolti a Cento

·         che il conferimento all’inceneritore costa agli utenti centesi 120 euro a tonnellata

·         che il trattamento dei rifiuti tramite incenerimento non risolve il problema alla radice sia per i residui inquinanti che emette nell’aria, sia per il fatto che circa il 25% del bruciato rimane da smaltire sotto forma di ceneri

·         che gli interventi di risanamento della vecchia discarica di Cento-Molino Boschetti 1– non attuati dagli anni ’90 ad oggi, con persistenti conseguenze di inquinamento dei terreni circostanti –  costeranno circa 5 milioni di euro

·         che sono ancora da determinare i costi per il risanamento-messa a norma della ex-discarica del Morando

·         che è in corso una vertenza CMV-SITA per i maggiori costi sostenuti da quest’ultima per la messa a norma della sesta vasca di Molino Boschetti 2

Tenuto conto

·         che la Raccolta Differenziata non ha un costo realmente superiore a quello della attuale raccolta indifferenziata tramite cassonetti (senza considerare che questa ultima ha incalcolabili costi a valle per lo smaltimento)

·         che nel Comune di Cento da quando il servizio raccolta è passato alla CMV la raccolta differenziata è rimasta ferma sotto il 30%, mentre lo standard imposto dall’Europa, dalle normative italiane e dal Piano Provinciale fissa il livello minimo per il 2008 al 45%

·         che il mancato raggiungimento dei livelli di legge del 40% di raccolta differenziata al 31 dicembre 2007 comporterà conseguenze penalizzanti per gli utenti centesi che dovranno pagare in bolletta una “ecotassa” aggiuntiva rispetto al costo del normale servizio

 

Il Consiglio Comunale di Cento impegna la Giunta

·         a predisporre immediatamente un piano di Raccolta Differenziata porta a porta sul territorio comunale, anche in maniera parziale

·         a predisporre – per garantire il servizio in tutto il territorio - due nuovi centri multiraccolta ubicati nelle frazioni da affiancare all’attuale centro sito nel capoluogo

·         a programmare assemblee cittadine ed una apposita campagna pubblicitaria di sensibilizzazione a sostegno dei punti sopraindicati

 

Cento 18 gennaio 2008

                                       Catullo Nalin (Comunisti italiani) - Claudio Tassinari (Partito Democratico)

 

...................aggiorn. 21.09.11 .............................