Sulla raccolta differenziata è tempo di partire
Alcune considerazioni sulla nutrita riunione della commissione Ambiente del 17 novembre 2008 in sala consiliare a Cento. A fronte di una apprezzabile relazione del presidente Claudio Tassinari e di una serie di interventi puntuali da parte di rappresentanti delle consulte e delle associazioni, non è apparso chiaro l'orientamento dell'amministrazione (presente in riunione con un assessore e un responsabile dei servizi) e dell'azienda CMV.
La situazione è questa: la raccolta differenziata a Cento (dati ufficiale dell'Osservatorio Provinciale Rifiuti) è molto al di sotto dello standard e della media provinciale. I dati con i quali è possibile una comparazione comune per comune, vale a dire i dati 2006, danno Cento al terzultimo posto, a filo con S.Agostino e Bondeno. La CMV ha parlato di un incremento del 7% nella fase attuale (37% complessivo). Benissimo, ma rimaniamo ancora sotto le indicazioni europee che ci obbligano ad una raccolta al 45% entro il 2008. In caso di mancato raggiungimento dello standard, il comune - vale a dire gli utenti - subirà penalità rappresentante da una bolletta più salata, gravata cioè da una "ecotassa" prevista appunto dalla legge.
Relativamente al futuro, le indicazioni possibiliste della CMV (presente con un tecnico e con il presidente) oscillano tra proposte costose e di dubbia operatività quali la realizzatone di nove "isole interrate" nel capoluogo (attualmente ne funziona una presso la Rocca), sensate proposte di avvio della raccolta dell'umido nelle frazioni e incomprensibili dubbi nella partenza della raccolta porta a porta nel centro storico.
Il consigliere Comunisti Italiani-Per la Sinistra l'Arcobaleno Nalin ha evidenziato l'urgenza imposta dalla situazione. Non c'è più tempo per aspettare. Bisogna che entro quest'anno parta la delibera con cui il consiglio comunale indicherà alla CMV la strada del porta a porta in centro e della differenziata generale per tutto il territorio. "Noi non siamo più disposti ad aspettare. I cittadini sono più avanti dell'amministrazione, e chiedono da tempo questo provvedimento. Un dato solo indica la virtuosità dei centesi: il tasso di generico indifferenziato presente nella RD centese è del 3%, a fronte di una media del 10% a livello provinciale. Questo significa che quando i centesi attuano un lavoro lo eseguono bene. Noi, insieme al consigliere PD Tassinari, avevamo presentato già 10 mesi fa questa indicazione, in un apposito odg, a suo tempo sospeso per l'impegno assunto all'epoca da Sindaco e Presidente Iotti del consiglio di attuare nel giorno di un mese una seduta apposita sul tema. Per questo propongo che la Commissione attraverso il suo Presidente vari subito un odg sulla base di quello a suo tempo presentato dai due consiglieri d opposizione in modo che già dal prossimo consiglio parta l'indicazione della RD porta a porta".
Per una corretta ricostruzione storica ricordiamo che nella seduta consiliare del 5 febbraio 2008, a fronte dell'impegno assunto dalla Presidente e del Sindaco di presentare a fine febbraio un odg concordato per dare il via ala RD Cento, i consiglieri Nalin e Tassinari PD avevano ritirano il loro odg sul quale c'era stato un lungo dibattito. Nel dibattito di febbraio Nalin aveva sottolineato che l'emergenza rifiuti non è solo un problema napoletano. L'inceneritore (che dovrebbe per ora raccogliere i rifiuti indifferenziati) non può essere la soluzione sul lungo periodo. La soluzione radicale sta nel cambiamento culturale e di atteggiamento da parte dei cittadini, secondo un piano RACCOLTA DIFFERENZIATA porta a porta, che può consentire il dimezzamento della raccolta indifferenziata (quella con i cassonetti). Basta che i rifiuti ORGANICI di ogni cucina, quelli umidi e biodegradabili, vengano reimmessi nel ciclo naturale, cioè nel terreno (per chi ha questa possibilità) o raccolti in speciali contenitori e avviati al compostaggio per farne CONCIME (e la CMV per legge deve favorire questa soluzione).
Cento 21 novembre 2008 il consigliere PdCI-Sinistra Arcobaleno Catullo Nalin
riproduciamo di seguito l'odg Nalin-Tassinari del 18 gennaio 2008 all'epoca discusso e poi ritirato
Oggetto: ordine del giorno sulla immediata “raccolta differenziata porta-porta”
Preso atto
che è compito espresso della Amministrazione Comunale decidere quale tipo di gestione dei rifiuti attuare
Considerato
· che nella discarica di Cento–Molino Boschetti 2, gestita dalla società SITA, si sta giungendo in questi giorni all’esaurimento dello spazio disponibile
· che a partire dal gennaio 2008 il Piano Provinciale Gestione Rifiuti stabilisce la cessazione della attività in tale discarica
· che non è garantita l’attività dell’inceneritore di Ferrara che dovrebbe in base al Piano Provinciale bruciare anche i rifiuti indifferenziati raccolti a Cento
· che il conferimento all’inceneritore costa agli utenti centesi 120 euro a tonnellata
· che il trattamento dei rifiuti tramite incenerimento non risolve il problema alla radice sia per i residui inquinanti che emette nell’aria, sia per il fatto che circa il 25% del bruciato rimane da smaltire sotto forma di ceneri
· che gli interventi di risanamento della vecchia discarica di Cento-Molino Boschetti 1– non attuati dagli anni ’90 ad oggi, con persistenti conseguenze di inquinamento dei terreni circostanti – costeranno circa 5 milioni di euro
· che sono ancora da determinare i costi per il risanamento-messa a norma della ex-discarica del Morando
· che è in corso una vertenza CMV-SITA per i maggiori costi sostenuti da quest’ultima per la messa a norma della sesta vasca di Molino Boschetti 2
Tenuto conto
· che la Raccolta Differenziata non ha un costo realmente superiore a quello della attuale raccolta indifferenziata tramite cassonetti (senza considerare che questa ultima ha incalcolabili costi a valle per lo smaltimento)
· che nel Comune di Cento da quando il servizio raccolta è passato alla CMV la raccolta differenziata è rimasta ferma sotto il 30%, mentre lo standard imposto dall’Europa, dalle normative italiane e dal Piano Provinciale fissa il livello minimo per il 2008 al 45%
· che il mancato raggiungimento dei livelli di legge del 40% di raccolta differenziata al 31 dicembre 2007 comporterà conseguenze penalizzanti per gli utenti centesi che dovranno pagare in bolletta una “ecotassa” aggiuntiva rispetto al costo del normale servizio
Il Consiglio Comunale di Cento impegna la Giunta
· a predisporre immediatamente un piano di Raccolta Differenziata porta a porta sul territorio comunale, anche in maniera parziale
· a predisporre – per garantire il servizio in tutto il territorio - due nuovi centri multiraccolta ubicati nelle frazioni da affiancare all’attuale centro sito nel capoluogo
· a programmare assemblee cittadine ed una apposita campagna pubblicitaria di sensibilizzazione a sostegno dei punti sopraindicati
.........................aggiorn. 07.02.09 .............................