Tra poco l'8 marzo festa della donna. In un momento così complicato e difficile e per la situazione politica nazionale e per le difficoltà locali nella gestione dei beni pubblici, tra le mille contraddizioni quotidiane che stampa e media ci comunicano in ogni momento, ci sembra doveroso porre alcune domande:
Quanta strada è stata fatta in questi ultimi decenni nella direzione della emancipazione e liberazione della donna?
A che punto siamo sul fonte dell'occupazione e del lavoro davanti alla sempre più frequente impossibilità di accudire insieme i gravosi oneri che la famiglia, i figli in primis, impongono?
I servizi, i nidi, l'assistenza agli anziani a che punto sono?
Parliamo di lavoro: i dati diffusi recentemente in occasione degli “stati generali” organizzati al CNEL sul lavoro delle donne ci dicono che a parità di mansioni, i salari per le donne sono nettamene più bassi: il differenziale va dal 6% fino ad arrivare al 13% man mano si procede a da analizzare le caratteristiche dei diversi impieghi lavorativi.
I carichi domestici risultano ancora assolutamente sbilanciati: per il 2008 e il 2009 le donne svolgevano il 76% del lavoro familiare e nulla ci autorizza a pensare che a tutt'oggi sia cambiato alcunché. Dopo la nascita di un figlio il tasso di occupazione femminile passa dal 63% al 50% - crolla ulteriormente dopo la nascita del secondo figlio.
Noi donne - e non solo - di Unire La Sinistra – Federazione della Sinistra riteniamo ancora importante se non necessario tenere aperto un dibattito tanto significativo per la crescita sopratutto civile e culturale del nostro paese
e invitiamo tutti coloro che desiderano farlo con noi a rivolgersi alla nostra consigliera comunale Cinzia Carlotti la sola rappresentante istituzionale della Federazione della Sinistra, esponente di Unire la Sinistra, che da sempre ha inteso e voluto occuparsi di un tema così caro a tutte noi.
Cento 11 febbraio 2012
Elena Grimaldi coordinatrice di ULS-FdS