Si è tenuta lunedì 19 giugno 2006 l'assemblea della sezione Cento-Alto Ferrarese con la presenza di Alessandra Storari della segreteria Provinciale e del senatore Nando Rossi.
Il dibattito, seguito alla relazione della segretaria Elena Grimaldi, ha visto una larga partecipazione di interventi da parte degli iscritti rivolti a sottolineare i molteplici aspetti della campagna elettorale appena conclusasi. a cui con entusiasmo e con grande senso di responsabilità hanno partecipato accanto alle forze dell'Unione diversi strati della popolazione centese.
Nel ringraziare gli elettori centesi per la grande avanzata che colloca il PdCI al terzo posto nello schieramento dell'Unione (1002 voti corrispondenti al 6,63% dell'elettorato) con la conquista di un seggio tra i 5 assegnati alla opposizione di centro-sinistra in Consiglio Comunale, i comunisti italiani si impegnano a raccogliere la fiducia loro espressa dagli elettori portando avanti la battaglia contro il centro-destra oggi al governo nella nostra città, nella futura vita di tutti i giorni, nella attività in Consiglio Comunale e in Consiglio Provinciale.
La vittoria del centro-destra è stato il risultato del ricompattamento dei due schieramenti in precedenza presentatisi separati, con la conferma pressoché uguale del risultato già ottenuto alle politiche di aprile, la cui campagna elettorale si è basata su analisi e slogan ispirati a pura demagogia, senza riferimento alla realtà confermando il ruolo - senza possibilità di equivoci - della natura della lista "civica" Bregoli, ruolo da noi denunciato fin dagli anni '90. In tutti questi anni, dal 1993 a oggi, gli interessi dei pochi, la speculazione edilizia a danno dell'assetto urbanistico e ambientale del nostro territorio sono stati gestiti grazie al qualunquismo seminato a piene mani secondo il quale la politica non doveva avere un ruolo nell'amministrazione del bene pubblico. Questo è di fatto il veicolo che i "civici" hanno usato per traghettare una parte consistente della nostra popolazione verso destra.
Il centro sinistra è riuscito a riportare un significativo aumento (rispetto alla precedenti tornate amministrative) arrivando a sfiorare il 48% dei consensi, raccogliendo anche voti provenienti dal centro, grazie anche al contributo e all'immagine di compattezza, unità e coerenza nella proposizione del programma, portati avanti con efficacia dal candidato sindaco Adriano Orlandini.
Riteniamo che Adriano Orlandini debba continuare a gestire l'unità del centro-sinistra, unità che ha saputo bene rappresentare in tutta la fase elettorale. Valutiamo molto positivo il fatto che in una competizione elettorale che ha visto mobilitati tutti i partiti, l'Unione abbia trovato nel su candidato una guida sicura che ha saputo cogliere il meglio delle energie e dei contributi provenienti dalle diverse forze della coalizione.
Siamo pronti a sostenere il compito di opposizione al centro-destra guidato da AN e Lega; una opposizione che dovrà essere prima di tutto unitaria, determinata e puntuale, capace di costituire una nuova prospettiva per le migliaia di centesi che hanno dato fiducia al centro-sinstra.