Nel dare una secca smentita a quanto riportato dal Resto del Carlino del 30.5.2006 che ha inteso erroneamente accusare i comunisti italiani di avere usato il voto disgiunto per favorire il candidato del centro-destra Tuzet, dichiariamo invece di avere con coerenza, lealtà e correttezza sostenuto e lavorato per il candidato da noi stessi proposto e designato nella persona di Adriano Orlandini, proprio perché l'unico capace di costruire una unità della colazione di centro sinistra, il cui primo risultato - quello di mandare a casa la Bregoli - è già stato raggiunto.
Il PdCI di Cento ringrazia tutti gli elettori per la fiducia che hanno dato ai 20 candidati presenti nella lista dei comunisti italiani. Con 1002 voti (6,63% dei voti di lista) otteniamo il terzo posto nella coalizione di Centro-Sinistra dopo DS e Margherita.
Si tratta di un risultato clamoroso, che gratifica l'impegno da noi profuso in questi anni di lavoro unitario per costruire una seria alternativa al governo "civico" sostenuto da FI e UDC; risultato che chiarisce quanto profondo sia il desiderio di cambiamento presente nel nostro comune: c'è un popolo di sinistra che ci chiede di essere rappresentato, al quale sentiamo il dovere di garantire continuità del nostro lavoro.
Intendiamo sostenere Orlandini nel ballottaggio contro tutto il centro-destra, in qualunque modo si presenti e si proponga, che dietro il messaggio equivoco del "voto disgiunto" propone una ideologia pericolosa perché rivolta a negare il ruolo dei partiti nella politica e a favorire un qualunquismo demagogico e inconcludente.
Cento 30 maggio 2006
La segreteria del PdCI - sezione di CENTO