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CENTO - Elezioni politiche 9 aprile 2006

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SENATO CAMERA
PDCI 1149 percentuale voti ricevuti 5.38 5.38 % 547  2.39 %
VERDI 405 1.77
PSDI 64 percentuale voti ricevuti 0.30 0.30 %
Rifondazione 1340 percentuale voti ricevuti 6.27 6.27 % 992 4.33 %
Italia dValori 464 percentuale voti ricevuti 2.17 2.17 % 358 1.56
Pensionati 310 percentuale voti ricevuti 1.45 1.45 % 236 1.03 %
sdi-radicali 403 percentuale voti ricevuti 1.89 1.89 % 435 1.90 %
 UDEUR 81 percentuale voti ricevuti 0.38 0.38 % 76 0.33 %
 Margherita 2428 percentuale voti ricevuti 11.36 11.36 % 7804 34.06 %
DS 3804 percentuale voti ricevuti 17.80 17.80 %
MRE 19  0.09 %
tot. c.sin 10062 47,08 10853 47,37
         
FiammaTric 179 percentuale voti ricevuti 0.84 0.84 % 178 0.78 %
 Alt.Sociale 173 percentuale voti ricevuti 0.81 0.81 % 194 0.85 %
No Euro 42 0.18
Lega Nord 1324 percentuale voti ricevuti 6.19 6.19 % 1458 6.36 %
FI 5093 percentuale voti ricevuti 23.83 23.83 % 5474  23.89 %
PRI 20  0.09 %
AN 3020 percentuale voti ricevuti 14.13 14.13 % 3115 13.60 %
DC - PS 75 percentuale voti ricevuti 0.35 0.35 % 82 0.36 %
 UDC 1427 percentuale voti ricevuti 6.68 6.68 % 1516 6.62 %
tot c-dx 11311 52,92 12059 52,63

 

Se ad aprile infine vinceremo allora dovremo fare
come se invece avessimo perso
dovremo dimenticare il trionfo, rammentare

piuttosto di tirare dritti con la rabbia e la determinazione
degli sconfitti, dovremo essere umili, riannodare i fili,
affrontare gli errori di ieri, per i sogni tornare ad esser fieri,
dovremo pensare che la partita è appena iniziata, che la corda
è fin troppo tirata, restando uniti come dita della stessa mano
dovremo camminare piano, domandando, scovare il coraggio
per il salto, il fiato per un nuovo maggio, ascoltare prima di
parlare e fare ciò che tutti si aspettano per tornare a respirare,

perché, se vinceremo ad aprile, anche se lo faremo a piene mani,
la cosa più importante poi sarà non perdere di nuovo l'indomani.



Lello Voce, Controversi (L'Unità 11 febbraio 2006)

EDITORIALE. UNA DICHIARAZIONE DI VOTO

 Per favore, non 
 stiamo a parlare delle scempiaggini e delle
 pagliacciate con
 cui il 
 primo ministro tenta distrarre l'attenzione da cio' che
 conta e
 ridurre 
 tutto a suburra.
 Di cio' che conta occorre parlare per giudicare, per 
 decidere, per
 esprimere
 un voto che salvi la cosa pubblica dalla 
 catastrofe.
 *
 Decidere se siamo dalla parte della mafia o dalla parte 
 di chi la
 combatte.
 Decidere se siamo dalla parte degli sfruttatori o 
 degli sfruttati.
 Decidere se preferiamo la guerra di tutti contro tutti 
 o lo stato di
 diritto.
 Decidere se siamo dalla parte dei razzisti e dei 
 golpisti al potere o
 della
 Costituzione repubblicana scaturita dalla 
 lotta antifascista.
 Decidere se della natura pensiamo che sia uno 
 scrigno da forzare e
 saccheggiare o una casa comune e un sistema 
 vivente di cui siamo noi
 stessi
 parte in cui vivere e convivere.
 Decidere infine se deve proseguire il regime del patriarcato che nega
 piena
 dignita' umana a meta' del genere umano o se prendiamo sul
 serio 
 quella
 dichiarazione secondo cui tutti gli esseri umani hanno uguale 
 diritto
 alla
 vita, alla liberta', alla solidarieta'.
 *
 A chi mi chiede 
 per chi voto alle prossime elezioni politiche,
 rispondo: per
 la 
 coalizione di centrosinistra che si oppone alla coalizione
 berlusconiana;
 e per il solo, semplice fatto che si oppone alla 
 coalizione
 berlusconiana.
 Perche' solo con la sconfitta della 
 coalizione berlusconiana si
 potra'
 difendere, salvare, promuovere la 
 Costituzione repubblicana, la
 legalita',
 la democrazia nel nostro 
 paese.


Peppe SINI - Centro di Ricerca per la Pace

........................aggiorn. 07.02.09.............................