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Primo contributo  all'analisi del voto

 

Cento, 15 aprile 2008.

All’indomani delle elezioni politiche che hanno visto una schiacciante vittoria di un centro-destra sempre più destra, desidero dare qualche spunto di riflessione per un prossimo incontro.

 

Punto uno.

Non si può fare.

a)      Il progetto Veltroni naufraga perché assolutamente priva di realtà l’ipotesi di concorrere con Berlusconi sul versante del populismo e delle contraddizioni quotidiane. I cattolici rimangono nella stragrande maggioranza al centro-destra, a cui le gerarchie ecclesiastiche hanno sempre dato la propria convinta adesione a fronte dei molti privilegi acquisiti.

b)      Veltroni il 14 ottobre 2007 elimina il partito dei DS attraverso la spettacolare messa in scena delle primarie di stile americano consegnandosi al centro moderato di Franceschini. Oggi con l’appello del voto utile demolisce una sinistra facendo leva sull’alto senso di responsabilità di gran parte della nostra base che, ahimé, crede di poter in questo modo arginare la destra. Un grande imbroglio.

c)      Prodi per ben due volte (1996; 2006) presentandosi alla guida di una larga coalizione di centrosinistra è riuscito a vincere. Veltroni che con molto cinismo ha pensato di poterne prendere il ruolo e la guida, nasce invece sconfitto. Ha dimenticato la grande lezione dell’u8nità antifascista. Ci auguriamo tutti che ne sappia trarre insegnamento.

 

 

Punto due.

L’esperienza dell’Arcobaleno

a)      E’ stata un fallimento completo; un simbolo e un progetto che non sono stati capiti.  Questa è sicuramente la prima cosa che nessuno può ignorare.

b)      La delusione di gran parte del popolo della sinistra per le mancate risposte del governo Prodi ha prodotto guasti difficilmente recuperabili. La Lega e la destra di Storace sembrano risponder meglio alle frustrazioni di chi non arriva alla fine del mese. Venuta meno la coscienza di classe è la televisione che ti dice con chi te la devi prendere!

c)      La scelta infelice di Bertinotti leader si è prestata alle accuse rivolteci da molte parti per cui noi saremmo la “sinistra massimalista” che ha fatto cader Prodi e che ha continuato a metterlo in crisi. Siamo stati dipinti come coloro che sanno esser distruttivi e non propositivi. Devo anche dire per mia diretta esperienza che larga parte di Rifondazione Comunista presenta ancora queste caratteristiche.

d)     Bertinotti ieri sera ha dichiarato che sicuramente una delle cause della sconfitta sta nel fatto che nessuno più da anni si presenta ai cancelli delle fabbriche per capire dove stia il problema del lavoro: dispiace che se ne accorga solo ora. Ma chi altro tra tutte le forze della Sinistra Arcobaleno si è più posto questo problema? Prevale la sensazione che non conosciamo il mon do che pretendiamo di indirizzare.

 

 

Elena Grimaldi

Segretaria PdCI Alto Ferrarese

 

........................aggiorn. 07.02.09.............................