Israele cessi l’attacco!
Il popolo di Gaza è stremato.
Due anni di blocco e di assedio stanno mettendo in ginocchio la città ed il suo popolo. Negli ultimi giorni Israele ha portato a questo popolo stremato, che resiste nonostante tutto, un calcolato attacco militare.
Decine di palestinesi sono morti, centinaia i feriti, molti necessitano di cure, cure che non potranno ricevere a causa del blocco che Gaza subisce da due anni. Nella città la situazione è disperata: non c’è cibo, non c’è energia elettrica, mancano attrezzature mediche, e gli ospedali non riescono a funzionare. Tutto ciò è stato calcolato dai vertici militari israeliani, che stanno letteralmente massacrando un popolo, che si è visto più volte riconoscere dalla Comunità Internazionale il proprio diritto ad esistere e ad avere un proprio stato.
Ciò che sta accadendo è completamente illegale, viola i diritti umani.
E di fronte alle organizzazioni che denunciano la tremenda situazione di Gaza, Israele mobilita altri soldati per rafforzare l’offensiva. Bisogna fermare il massacro, l’Italia e la Comunità Internazionale devono fare pressioni forti su Israele perché cessi questa carneficina.
La FGCI dell’Alto Ferrarese, è col popolo di Gaza, che resiste da anni contro l’embargo imposto da Israele, e sostiene la protesta organizzata dal Forum Palestina ed altre associazioni, perché Gaza cessi di essere un mattatoio e si apra la via della diplomazia per il raggiungimento di una pace sicura.
FGCI Alto Ferrarese
29 dicembre 2008
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