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Roma Ministero Sviluppo : il dirigente Carcano insedia il  tavolo   su Graziano gruppo nazionale 19.01.10 ore 13.00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SI E' COSTITUITO UN GRUPPO su FACEBOOK  IN DIFESA DELLA Graziano http://www.facebook.com/pages/Cento-Italy/NO-ALLA-CHIUSURA-DELLA-OERLIKON-GRAZIANO/260897354006?ref=ts
 

GRAZIANO  -  Primaria la DIFESA degli IMPIANTI e il permanere della produzione a CENTO .

 

 

Dopo l'incontro sulla vertenza Oerlilkon-Graziano nazionale rimangono questi punti negativi:

1) l'azienda conferma il "piano industriale" (tradotto: chiusura Cento ed esubero per 800)

2) Cento non sospende subito e per 40 dipendenti c'è lavoro fino alla conclusione commessa Allison (tradotto: da subito la produzione non-Allison cessa e per i restanti dipendenti di Cento rimane il destino della mobilità)

In tale contesto negativo punti positivi : non ci saranno licenziamenti non concordati, e a Roma si costituisce un gruppo di studio (enti locali-sindacati-ministero) per difendere il destino produttivo del sito di Cento (anche attraverso vendite a terzi).

E' determinante l'assemblea dei lavoratori che si tiene giovedì 21 gennaio per definire la risposta in difesa del posto di lavoro.

Da noi è stato chiesto che sia presente la FIAT al tavolo, ma di fatto tale proposta è caduta nel vuoto.

La FIOM non firma (vedi sotto) il verbale dell'incontro.

Sintesi dell'incontro a Roma al Ministero tra maestranze, enti locali, amministrazione Oerlikon

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(appunti presi dal consigliere comunale Catullo Nalin di Unire la Sinistra Cento . nelle foto momenti dello sciopero Graziano Cento del 18.1.2010)

Roma 19 gennaio 2010 ore 13: Ministero dello Sviluppo Economico:  il dirigente ministeriale Carcano indica che sono al tavolo i presidenti province e comuni interessati, sindacati nazionali e RSU. : Quadro della situazione aggiornato lo darà l'azienda.

Amministratone delegato Ing. Lamberto: la chiusura 2009 ora ci consente di valutare in parte il consolidato. Indicativo il portafoglio ordini per I semestre. a fronte del 2008 si prevedevano 400 mln e rotti. invece si è arrivati a un livello più basso: consuntivo di 300 mln, 44% di caduta del gruppo consolidato mondiale: per l'Italia caduta del 46%, ca 270 mln. Su ordini I sem 2010 rispetto all'analogo 2009 si scende da 84,5 mln a 80,5 (meno 4 e rotti %). Abbiamo toccato il fondo ma di risalita non vi è traccia. Occupazione; a giugno 09 aspettativa dimensionamento – per pensionamenti etc -la forza è discesa di ca 100 unità, per cui gli esuberi preventivati sono scesi a (previsioni 2011) è di 897. Il piano è un puro adeguamento alle vendite, ora consegnato un piano dettagliato con gli investimenti complessivi per 22 mln, di cui 18,9 in Italia, resto in India. Meno degli altri anni, ma diretto alle nuove tecnologie, anche se non incrementa capacità produttive.

FIM nazionale: giudizio sul piano industriale fortemente negativo: 1) per gli investimenti di prodotto solo previsioni in discesa, anche rispetto agli attuali fornitori. Manca una aggressione al mercato, un piano riduttivo; 2) il piano prevede la chiusura di un sito, cosa inaccettabile, che può essere rivista nella logica degli investimenti, eventualmente con un percorso traghettato per cui siamo disposti a discutere.

UILM nazionale: piano non condivisibile, chiediamo dove si fanno gli investimenti previsti: sono solo per il mantenimento o in vista di una ripresa? Bisogna scorporare le due logiche. Strutturalmente posiamo indicare un 40% di esuberi (sul previsto ndr) ma il resto è legato alla presenza o meno di un effettivo intento di risanamento. Errore non condivisibile sommare i due aspetti. Cento non può essere considerato improduttivo a marzo, mentre siamo d'accordo nel partire da subito negli strumenti a disposizione: p.es. ri-tarare la gestione esuberi prima del prossimo ottobre, ma con Cento che mantiene una missione produttiva. Se la cassa integrazione speciale chiude a ottobre bisogna in precedenza rivedere cosa mette in campo l'azienda, rivedendo l'andamento commesse che condiziona gli esuberi previsti.

FIOM nazionale: è un piano che si riduce a prevedere spostamento di lavoratori, e a stabilizzare al ribasso gli stabilimenti in Italia. Assolutamente abnorme il numero di senza lavoro prevista. Cento deve produrre – questo l'esito dell'ultima assemblea – si possono realizzare risparmi di manutenzione e continuare la produzione. Chiediamo che l'azienda integri n questo senso il piano, questo già nella riunione di oggi, utilizzando anche i contratti di solidarietà.

Secondo sottosegretario (LN?) chiede all'azienda una limatura del piano, con un impatto meno forte sui lavoratori.

Sottosegretario$ Carcano: situazione di stallo. Siamo di fronte a crisi devastanti. L'azienda deva fare qualche supplemento di impegno, e lavorare per evirare la chiusura stabilimento di Cento. Questa la volontà del governo.

Tuzet: ringrazio i sindacati che hanno difeso il nostro stabilimento. Ma chiedo al ministero: come valutate la proposta di investitori privati ed esteri di acquisire la Graziano? Domani a Torino c'è un incontro in questo senso. Ha parlato anche il ministro Letta. pare che la Fiat sia contraria, e il governo è succube della Fiat (mormorii). Persone che conosco sono disponibili a comprare lo stabilimento di Cento.

Chessa FIM-CISL Ferrara: a luglio 09 l'azienda ci chiese di discutere il piano dopo l'avvio cassa integrazione straordinaria, cosa inusuale. Il piano ha una mera logica di restyling per poter poi vendere l'Oerlikon . Procediamo allo smagrimento per quanto consentono gli ammortizzatori e poi facciamo il punto.

Lodi FIOM-CGIL Ferrara: sollecito il ministero ad essere meno timido nelle posizioni da prendere: bisogna impegnarsi a difendere i siti e i lavoratori. Se viene accettata una logica di chiusura, dobbiamo aspettarci una crisi sociale devastante nel 2010.

FIM Bologna: confermo il timore di chi mi ha preceduto. Il 2010, se usato solo per la chiusura di siti, creiamo un disastro el tessuto industriale italiano. Il piano presentato per noi non ha neanche la logica della competitività. Non vi sono investimenti mirati.

Gaiani provincia di Ferrara: ringrazia il ministero. In provincia gestiamo le varie crisi nella prospettiva di difender tutti i siti.

Nalin Che sia presente al tavolo la Fiat che attraverso la CNH, principale committente Graziano, ha ceduto in affitto il terreno della Graziano di Cento.

Dirigente Carcano: la cd cordata cinese per  Termini  Imerese  ha affrontato a livello di trattativa ministeriale anche l'acquisizione di altre fabbriche. Scaiola intende salvaguardare le fabbriche, disposto a discutere ma allo stato dell'arte non vi e' nessuna traccia scritta. Se son rose... Per cui vi chiedo di poter fare un approfondimento con la direzione aziendale.

Delegati Fiom aspettiamo qua

 


Cento 18.1.2010  - i manifestanti entrano in piazza provenienti da via Guercino

Azienda sentiti i referenti svizzeri chiede testo concordato - in base alla conferma di ottocento esuberi - su 1) conferma della necessita di affrontare la crisi con ristrutturazione 2) conferma che per Cento viene sospesa la produzione 3) indifferibili le dimissioni incentivate 4) ridiscussione struttura salario premi incentivanti
I sindacati conttropropongono 1) uno ok su prepensionamenti e mobilità previa intesa su quantum e incentivi 2)no a discussione su riduzione siti 3)no a revisione premi risultato 4) nessuna discussione su Cento unica novità è  che ci sono soggetti privati che garantirebbero mantenimento produzione
Firmiamo solo un testo che dica 1) no chiusura Cento 2) mobilità su volontarietà si per proposta ministero sviluppo economico, creazione gruppo di lavoro per produzione a Cento con presenza Graziano .
Chessa CISL:  firma solo su conferma mantenimento Cento
Ore 17.30 tornano dall'incontro separato i nazionali con dirigenza e ministeriali.
Dirigente ministeriale Castano entra preannunciando che su Cento non si è chiusa la porta. Punti da sottoscrivere: 1) Conferma ridemensionamento produttivo, investimenti prevalentemente rivolti alla tecnologia-innovazione 2) crisi aziendali Cento continuerà anche dopo marzo con quaranta unità e c. integrazione,  creazione gruppo ministeriale per continuità sito produttivo a Cento   3) Mobilità per quattrocento nel gruppo   4) tre mesi prima fine cig verifiche congiunte su personale residuo con contratti di solidarietà cig o contratti in deroga etc.
Viene distribuito un verbale di riunione, sottoscritto già dalle parti salvo il delegato FIOM che si riserva di sentire strutture di base e iscritti.

 

.........................aggiorn.29.01.10.............................