Comunicato della Federazione PdCI di Ferrara sulla situazione centese (Nuova Ferrara - 27 febbraio 2007)
Come Partito dei Comunisti Italiani della Federazione di Ferrara vorremmo porre all' attenzione dell' opinione pubblica centese alcune riflessioni relativamente alla difficile situazione politica ed amministrativa della città del Guercino. Cento sta vivendo da mesi una forte contraddizione tra ciò che è - un territorio ricco di attività sia economiche, 'con una forte industria metalmeccanica, sia culturali, con la presenza di scuole, teatri, associazioni - e chi li rappresenta - una -Giunta comunale che non appare all'altezza dei compiti e delle responsabilità che una città come Cento presenta. Si tratta di una Giunta di centro-destra che sin dal suo insediamento si è caratterizzata per tratti autoritari, che complessivamente sviliscono i rapporti di correttezza politica e civile all'interno delle istituzioni comunali.
L'ultimo episodio che ha interessato l'ex portavoce del Sindaco Tuzet Gallerani e il vicesindaco Alberti è grave. Non può però essere catalogato come semplice diverbio personale tra due persone: si inserisce invece in un contesto che ha visto finora il Sindaco, alcuni suoi sostenitori e degli organi di stampa a lui vicini minimizzare tali episodi, episodi che stanno diventando sempre più frequenti. A tale proposito ci preme ricordare che il nostro Capogruppo in Consiglio Comunale Catullo Nalin è stato oggetto di minacce ad opera di un simpatizzante di destra già in fase di ballottaggio, che tale operato è stato avvallato pubblicamente da un consigliere delle maggioranza di centro-destra, e che persiste in Consiglio comunale da parte di alcuni consiglieri di centro-destra un clima di ostilità nei suoi confronti. Tutto ciò ci porta, come Federazione PdCI di Ferrara, non solo a esprimere tutto il nostro sostegno politico nei confronti del nostro Consigliere, ma anche la nostra preoccupazione per il regolare e sereno svolgimento della vita politica centese. .
Per questo, come forza politica di opposizione riteniamo che sia doveroso richiamare tutti coloro che sono chiamati a svolgere funzioni rappresentative per conto della comunità che li ha eletti a impegnarsi per ripudiare qualsiasi manifestazione di violenza ad iniziare dalle sedi istituzionali sedi dell'esercizio democratico della volontà popolare. Nel contempo, chiediamo ai partiti di opposizione di vigilare affinché il mandato datoci dai nostri elettori nelle ultime elezioni amministrative non sia disperso: ci porti ad una opposizione forte e costruttiva nei confronti di una Giunta ferma, non all'altezza dei bisogni di una città importante come Cento.
La Federazione PdCI di Ferrara
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