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CONTRO LA DESTRA A CENTO RAFFORZARE 

l'UNIONE 

 

L’Unione è nata a Cento attraverso l’elaborazione e approvazione congiunta del documento politico presentato alla Conferenza stampa il 22 luglio 2005, quale progetto per l’unità delle forze politiche dell’UNIONE CENTESE.

La coalizione, aperta ad  associazioni e a singoli che intendessero dare il proprio contributo di idee e di lavoro, ha preso corpo e sostanza attraverso un programma elettorale discusso e condiviso.

Dopo la sconfitta elettorale, il 24 luglio 2006 è stato approvato un successivo documento, sempre in modo congiunto, per esprimere la volontà di perseguire i medesimi obiettivi per “la risoluzione dei problemi dei cittadini…” al fine di dare vita a d un’opposizione efficace “garantendo che ogni formazione politica possa godere di uguale dignità nel corretto e reciproco rispetto delle diverse posizioni espresse”, stabilendo inoltre il principio dell’unanimità necessario all’approvazione delle proposte avanzate.

Dal settembre del 2006 i partiti DS-Margherita hanno deciso di rompere il tavolo dell’Unione venendo meno di fatto a quanto sopra descritto, cioè a quegli stessi principi, regole e proposte, congiuntamente sottoscritte, che dovevano rappresentare patrimonio e vincolo per tutti.

1)                 hanno individuato un coordinatore “nuovo” senza tenere in alcun conto le considerazioni e le proposte espresse dai partiti della sinistra (PdCI, PRC),

2)                 intanto in Consiglio Comunale DS e Margherita si sono astenuti su questioni centrali rispetto al significato del programma elaborato insieme:

a)      approvazione da parte della destra del “piano particolareggiato Bivio Dondini”

b)      approvazione del nuovo regolamento sulle Consulte gravemente lesivo dei più elementari principi di democrazia; lo scopo dell’amministrazione era sicuramente quello di emarginare i partiti della sinistra: per il PdCI non si è rispettato il principio di rappresentanza dovuto al rispetto dei criteri di proporzionalità; mentre il PRC è stato totalmente escluso.  Le consulte (da cui la sinistra è stata esclusa) hanno approvato senza alcuna riserva all’unanimità le proposte di presidenza avanzate da Tuzet

 

3)                 è stata perfino accreditata l’operazione secondo la quale è Tuzet che in prima persona decide chi deve rappresentare l’Unione nelle diverse realtà partecipate dal comune  (vedi Consiglio di amministrazione del Teatro) togliendo di fatto all’Unione ogni ragione d’essere.

Convinti che senza  una reale opposizione il centrosinistra non potrà mai recuperare i consensi necessari per sconfigger le destre e soprattutto che gli impegni assunti in campagna elettorale ci obblighino a scelte responsabili, intendiamo lavorare per ricostruire il tavolo dell’Unione sulla base dei principi a suo tempo convenuti consapevoli che è questo che chiede l’elettorato che ci ha dato fiducia.

 

 

Cento, 5 luglio 2007

 

 

Le segreterie comunali del

Partito della Rifondazione Comunista

Partito dei Comunisti Italiani

 

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