Ecco il testo del volantino distribuito nelle zone dell'allagamento del 7 giugno 2007 a Cento.
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DIFENDERE
IL TERRITORIO CENTESE
E’
facile all’indomani dell’ennesima ”inondazione” lanciare accuse e
proporre la propria immagine secondo il rituale ricorrente di una demagogia
fastidiosa quanto inutile, lanciando le solite grida di allarme perché i
problemi, si sa, ci sono e chi ci governa non sa o no vuole risolverli.
La
verità è solo in parte questa: la sostanza del problema è un tantino più
complessa. Il nostro territorio, ma non solo il nostro, è in grande sofferenza.
Perché? Da quanto tempo? Vi sono possibili soluzioni e in tempi brevi?
Questa
giunta, che solo da un anno ci amministra, si è collocata nella direzione
giusta? E quando scarica la responsabilità sulla giunta precedente, quella
“civica” (Fava-Bregoli)
vuol dire davvero che ha cambiato rotta e che sta facendo delle scelte
del tutto nuove? La speculazione edilizia ha a che vedere con tutto ciò?
Per
il risanamento del territorio centese è urgente:
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mettere
fine all’eccesso di cementificazione (per questo abbiamo votato contro la
proposta approvata dall’attuale giunta per il nuovo piano particolareggiato di
iniziativa privata del "bivio Dondini" ( 30 mila mq per sale cinematografiche ed esercizi commerciali che
raggiungeranno i 15 metri di altezza). Si tratta di un capolavoro di
cementificazione partorito dalla precedente giunta "civica" Bregoli,
contestato all'epoca anche dagli allora consiglieri di
opposizione Tuzet e Alberti. Per questo siamo contrari a nuove
lottizzazioni private (area Sim Bianca ad esempio) e chiediamo la creazione di
iniziative di Edilizia Pubblica Residenziale e di servizi (da adeguare
all’aumento di popolazione avutosi anche come effetto del boom edilizio)
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dare
priorità negli interventi di bilancio al risanamento fognario
e della rete scolante. Dopo gli interventi 2002-2005 finanziati dalla
Regione, la giunta non ha messo
nel 2006 fondi per ulteriori lavori di adeguamento, ha viceversa tolto dal
bilancio (motivandolo con esigenze contabili) il fondo (di provenienza
regionale) per il risarcimento allagati 2005. Noi abbiamo
votato contro tale manovra.
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difendere
l’equilibrio idrogeologico dando finalmente attuazione alla legge 20 della
Regione che prevede un Piano dei
Servizi, un “Regolamento tipo”
per l’edilizia e soprattutto un Piano Strutturale Comunale, tutte cose su cui
il Comune è molto in arretrato.
Cento 10 giugno 2007 Partito dei Comunisti Italiani
Cento-Alto Ferrarese
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