Sul caso dei 7 fratelli Govoni: archiviata la querela contro Elena Grimaldi
A seguito della querela che il 6 febbraio 2008 l’allora assessore della giunta Tuzet Cesare Govoni (assistito dall’avv. sen. Alberto Balboni) aveva avanzato nei confronti di Elena Grimaldi per la sua lettera pubblicata sulla stampa due giorni prima (“Il Caso Ghisellini – è solo l’ultimo episodio per colpire la sinistra”) è stato depositato il 20 aprile 2010 dal gip di Mantova il decreto di archiviazione che fa proprie integralmente le argomentazioni del PM evidenziando che la notizia di reato (diffamazione a mezzo stampa) nei confronti dell’indagata è “infondata”.
Di grande rilievo l’assunto storico che se ne ricava, in merito alle note vicende riguardanti i fratelli Govoni, a cui è stata intitolata una piazza a Cento dalla giunta di destra appena insediata senza alcuna documentazione che ne attestasse i meriti.
Negli atti che stanno alla base dell’archiviazione viene rilevato che i fatti riportati nella lettera firmata da Elena Grimaldi “appaiono sostanzialmente veri e continenti” e che la partecipazione attiva al movimento fascista di due dei fratelli Govoni risulta anche da quanto attestato dalla sentenza relativa all’omicidio dei sette fratelli Govoni. Inoltre l’affermazione contenuta nella lettera, relativa al fatto che la Brigata Nera di Pieve “aveva terrorizzato la pianura bolognese con decine di assassini, incendi e razzie”, è stata ritenuta dal giudice come una “plausibile ricostruzione delle vicende storiche di quegli anni”.
Cento, 18.6.2010
comunicato stampa Unire la Sinistra- Cento
.............aggiorn.18.06.10 .............................