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Si è svolta la sera del 6 maggio la riunione del direttivo dell'associazione “Unire la Sinistra”di Cento, aperta agli iscritti. La responsabile Elena Grimaldi ha riferito sull'ampia diffusione che è stata data al volantino approvato nella riunione del 1 aprile, anche ripreso da diversi blog locali e distribuito in modo capillare da alcuni nostri simpatizzanti sia nel centro che nelle frazioni di Cento.
E' stata così smentita in modo efficace e definitivo la falsa notizia comparsa sul “Resto del Carlino” che erroneamente voleva far credere che la nostra sezione “ex PdCI” fosse stata commissariata dopo aver conosciuto una scissione.
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Riportiamo di seguito il testo del volantino di aprile: |
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Queste le nostre prospettive e intenzioni: vogliamo continuare ad essere una sinistra pluralista e non settaria, capace di raccogliere le proposte e i suggerimenti che da tante parti del nostro territorio ci chiedono di essere rappresentati; vogliamo continuare ad essere un'opposizione in consiglio comunale responsabile, non pregiudiziale, in grado di indicare le alternative possibili in sintonia con le esigenze di democrazia che consideriamo un valore irrinunciabile. In particolare dobbiamo affrontare i problemi legati all'urbanistica che – attraverso il PSC – ora stanno preoccupando tutta la cittadinanza per i tanti aspetti poco chiari che ne stanno alla base. Una sinistra dunque radicata nel territorio e lontana dai vuoti rituali autoreferenziali che qualcuno oggi vuole inutilmente perpetuare. Intendiamo invece dare ascolto e spazio alle associazioni e a tutti coloro che lavorano e si impegnano concretamente sui problemi locali e che chiedono soluzioni di prospettiva. Di grande interesse il rapporto con l'ANPI che intende rinnovarsi impegnandosi su temi importanti quali la difesa della Costituzione e l'antifascismo: temi di grande significato e attualità nel nostro comune, visti gli attacchi continui che mettono in crisi il valore stesso delle nostre istituzioni. Dall'altra parte prendiamo atto della crisi che sta attraversando Sinistra Democratica, che non sembra riuscire ad avere una propria collocazione precisa, probabilmente perché ancora troppo legata al suo passato e incapace di darsi un'autonoma organizzazione. A tale proposito puntualizziamo che il “nuovismo” e il “giovanilismo” sono da sempre le carte vincenti di Berlusconi e a lui intendiamo lasciarle. Ben altre sono le tradizioni e la storia delle idee e delle analisi della sinistra in Italia, che si è sempre affidata allo studio della realtà sociale ed economica e delle sue trasformazioni; che ha sempre privilegiato la cultura del confronto più ampio nel rispetto di tutti; la competenza, l'onestà e la coerenza sono per noi le qualità più significative di chi ci deve dirigere e rappresentare. La rappresentante della consulta di Renazzo Leana Roncarati ha stigmatizzato la mancata presenza della giunta alla riunione appositamente convocata sul tema delle fognature e della fitodepurazione. Il consigliere Catullo Nalin riferisce sulle motivazioni del voto contrario sul bilancio consuntivo 2008 pieno di spese per mantenere la baracca propagandistica (portavoce e sito internet) e lo staff del sindaco (manager generale e manager tecnico, con relative spese di rappresentanza e di “aggiornamento” che ci costano svariate centinaia di migliaia di euro annui) a fronte di mutui previsti e NON contratti, di alienazioni non fatte, di residui (rifacimento marciapiedi, piste ciclabili) già stanziati e non spesi, di spese per formazione non utilizzate. Il voto consuntivo è un voto politico che segna la distanza tra l'opposizione di centrosinistra e questa giunta a maggioranza marcatamente inefficiente e ideologica, nel mentre si restringono gli spazi per i consiglieri, fino ad arrivare ai limiti della democrazia. La prossima tappa sarà il consiglio del 14 maggio che dovrà esaminare la proposta di accordo con la Provincia sulle linee di fondo del PSC. In tale sede dovrebbero essere discussi anche due odg presentati da “Unire la Sinistra” relativamente alla determina di spesa di 100 mila euro per pagare uno studio ACER sulla vendita di beni pubblici. Cento 11 maggio 2009 il direttivo della associazione UNIRE la SINISTRA – Cento
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La sezione del PdCI di Cento non ha conosciuto alcuna scissione né commissariamento in quanto ha aderito in blocco alla associazione “Unire la Sinistra” nata a livello nazionale a seguito del congresso di luglio. L'associazione “Unire la Sinistra” di Cento nel dibattito tenutosi nell'assemblea degli iscritti ribadisce la volontà di divenire una nuova rappresentatività politica per 1. la difesa dell'equilibrio ambientale e uno sviluppo sostenibile della città 2. tutelare i diritti del mondo del lavoro contro ogni forma di discriminazione e razzismo 3. affermare i temi legati alla laicità dello stato 4. garantire il diritto allo studio, e la ricerca come strumento di rinnovamento culturale per una nuova qualità dello sviluppo 5. in difesa dei valori della democrazia che ha trovato piena espressione nella Costituzione Italiana. “Unire la Sinistra” vuole essere punto di riferimento per le forze politiche, le associazioni e i movimenti presenti nel nostro territorio che avvertono la necessità di trovare forme di collaborazione attraverso un ampio dibattito e il confronto aperto sia su temi locali che sulle preoccupanti questioni che stanno minacciando la vita stessa delle nostre istituzioni. E' nel nostro programma di lavoro l'intento di sostenere “Sinistra e Libertà” che a livello nazionale sta proponendosi quale rappresentanza della sinistra alle elezioni europee, e di dare vita ad un nuovo soggetto politico che, fuori da ogni settarismo, possa affrontare in modo concreto e non velleitario la difficile situazione che l'attuale quadro di governo delle destre e la crisi economica stanno producendo nel nostro paese. |
.........................aggiorn.16.01.10.............................